di
Leonard Berberi

È successo sul collegamento Dallas-Newark. Fermato un 67enne che avrebbe anche morso quelli intervenuti a bloccarlo

Un Boeing 737 di American Airlines in volo da Dallas a Newark (scalo di riferimento di New York) è stato dirottato giovedì sera sull’aeroporto di Baltimora dopo che un passeggero è diventato violento, ha aggredito un uomo seduto accanto e ha rivolto insulti razzisti a un membro dell’equipaggio

L’uomo, identificato dalla polizia come Arthur Lundeen, 67 anni, residente in Arizona, è stato immobilizzato con fascette di plastica e nastro adesivo da altri passeggeri prima dell’atterraggio.



















































Il volo AA618 era partito dall’aeroporto di Dallas e si trovava a circa due ore dalla destinazione quando la situazione è degenerata. Secondo la testimonianza a Cbs News di Juan Mejia, un ex agente di polizia che si trovava a bordo con l’amico Richard Olenick, l’atmosfera in Prima classe è cambiata all’improvviso, passando dalla calma al caos in pochi istanti.

Mejia ha raccontato di essersi girato e di aver visto l’uomo seduto accanto a Lundeen essere afferrato per il collo. Lundeen avrebbe inoltre rivolto un insulto razzista a un assistente di volo (chiamandolo «n…»), oltre a proferire epiteti omofobi e un linguaggio volgare che, secondo Mejia, ha coinvolto l’intera cabina di prima classe.

05 set 2026

Vedendo la situazione degenerare fisicamente, Mejia si è alzato per intervenire, seguito da Olenick. Un membro dell’equipaggio ha fornito ai due passeggeri e a un terzo viaggiatore delle fascette di plastica, usate per immobilizzare i polsi dell’uomo. Quando Lundeen ha morso Mejia e ha tentato di mordere Olenick, l’equipaggio ha consegnato loro del nastro adesivo (di quelli americani, molto resistenti) per immobilizzare il viaggiatore.

Per circa 15 minuti, fino all’atterraggio, Olenick si è seduto sulle gambe del passeggero per tenerlo fermo, mentre l’uomo continuava a divincolarsi. Il volo è atterrato all’aeroporto di Baltimora intorno alle 22.15 locali. Ad attendere l’aereo c’erano gli agenti della Maryland Transportation Authority Police, che hanno arrestato Lundeen. L’uomo presentava anche una ferita da taglio autoinflitta al braccio, per cui è stato valutato dai paramedici prima della custodia.

Il volo è poi ripartito alla volta di Newark. L’Fbi ha confermato di aver aperto un’indagine sull’episodio. In una nota, American Airlines dichiara che la «sicurezza di clienti ed equipaggio resta la priorità assoluta» della compagnia, ribadendo «la linea di tolleranza zero verso la violenza a bordo e ringraziando il personale per la professionalità dimostrata».

I dati della Federal aviation administration mostrano che quest’anno sono stati segnalati oltre 1.160 episodi di passeggeri indisciplinati, un numero che si confronta con circa 1.600 casi registrati nell’intero 2025. Nastro adesivo e fascette restano dotazioni standard su molti aerei di linea proprio per gestire situazioni di questo tipo.

Oltre alle conseguenze penali, la Faa può comminare sanzioni amministrative superiori a 43 mila dollari nei confronti di chi aggredisce, minaccia o intralcia il personale di volo.

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5 settembre 2026 ( modifica il 5 settembre 2026 | 13:36)