Zelensky: “Continuiamo a lavorare per mantenere aperto canale diplomatico”
Positivo, in prima battuta anche l’atteggiamento del leader ucraino Zelensky, che su X sottolinea che “la cosa più importante è continuare a lavorare insieme in modo attivo per mantenere aperto il canale diplomatico. Abbiamo avuto discussioni sostanziali sulle nostre esigenze in materia di difesa aerea, sulla relativa cooperazione tecnologica e sul pacchetto invernale di cui abbiamo bisogno. I nostri partner sanno cosa può dare risultati e cosa deve necessariamente produrre risultati in vista dell’inverno”, conclude.
Eventi di massa temporaneamente vietati a Kiev
“A causa del deterioramento della situazione della sicurezza nella capitale, tutti gli eventi di intrattenimento e le attività sportive all’aperto, così come quelli in edifici privi di rifugio, saranno temporaneamente vietati” a Kiev a partire da giovedì: lo ha annunciato su Telegram il sindaco Vitali Klitschko, al termine di una riunione del consiglio di difesa della capitale ucraina.
Khmara e Drapatyi incontrano consiglieri E3
Il ministro della Difesa ucraino Yevhenii Khmara, e il comandante in capo delle Forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi, hanno incontrato i consiglieri per la sicurezza nazionale di Francia, Germania e Regno Unito – Emmanuel Bonne, Gunter Sautter e Jonathan Powell, si legge in un comunicato del ministero della Difesa ucraino pubblicato oggi e riportato dall’agenzia ucraina Interfax.
I rappresentanti ucraini hanno informato i partner sulla situazione sul campo di battaglia, sulla strategia e sulle attività delle Forze di difesa, in particolare nell’Ucraina orientale. Il ministro Khmara ha sottolineato che l’Ucraina si sta preparando alla possibile proclamazione da parte della Russia di una nuova ondata di mobilitazione. Sono state discusse le potenziali sfide e le necessità relative agli strumenti che consentirebbero di ridurre il potenziale russo di condurre la guerra, si apprende dal comunicato.
“Una direzione importante è il deep strike (attacco in profondità, ndr). È uno degli strumenti per privare la Russia della possibilità di finanziare l’aggressione contro l’Ucraina. Allo stesso tempo, resta necessaria un’azione coordinata con i partner per rafforzare la pressione delle sanzioni sulla Russia”, prosegue la nota di Kiev.