Dopo le vacanze arriva la stangata d’autunno per le famiglie. Secondo l’Osservatorio Nazionale di Federconsumatori ammonterà a 2.959,42 euro (+7,2% sul 2025) solo per le spese che ricadono tra settembre e novembre. Salgono bollette, libri e materiale scolastico, le spese per la salute e il paniere della spesa.  Le famiglie continuano ad operare tagli e rinunce ma la spesa cresce del +1,9%. Aumentano anche i costi condominiali, che salgono del +3,6%. Vero campanello di allarme i carburanti, fronte sul quale si registra un aumento del +22,8%.

«In un contesto di stipendi e pensioni fermi, e di potere d’acquisto sempre più ridotto, questi dati devono mettere il Governo di fronte alla realtà: senza un sostegno alle famiglie e un serio argine ai fenomeni speculativi, aumenti di questa portata rischiano di comprimere ulteriormente i consumi, con evidenti ricadute negative sull’intero sistema economico e produttivo». Nel video l’intervista a Michele Carrus, Presidente di Federconsumatori.