Con 4 giocatori italiani tra i primi 25 al mondo, ascolti televisivi da record e un susseguirsi mai visto di tornei e manifestazioni a tema, il tennis lancia la sua sfida a calcio, basket e pallavolo. Ed è subito boom di fan al punto che molte delle scuole di tennis affiliate alla Federazione italiana tennis e padel (Fitp) sono in overbooking. A livello nazionale negli ultimi 12 mesi gli iscritti ai circoli sono aumentati del 23,2% mentre i soci dei club monosportivi hanno messo a segno una crescita del 22,6%. A rilevarlo è un’indagine condotta da Golee, piattaforma digitale per la gestione di circoli e società sportive, che ha confrontato le stesse realtà presenti nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026.

Solo in Lombardia, regione leader in Italia per numero di affiliati, tesserati e competizioni, il 100% dei circoli nei quali è possibile effettuare la comparazione tra le due stagioni hanno registrato una crescita mediana nell’ordine del 21%. Un exploit, quello del tennis, che non riguarda, peraltro, solo i giovani: nello stesso periodo le ‘anagrafiche atleta’ sono cresciute del 26,5% nella fascia 11-18 anni (+34% nel cluster 15-18 anni), del 26,9% in quella 18-34 anni, del 24,7% dai 35 anni in su con un +34,8% tra gli over 65 anni. Tutt’altro che trascurabile, inoltre, la componente femminile, con le ragazze d’età compresa tra 11 e 18 anni in crescita del 23,3%, né quella dei maestri, aumentata del 22,2%. Al 31 dicembre 2024, non a caso, la Fitp annoverava, solo per il tennis, quasi 900mila tesserati (+36% rispetto al 2023).

Nello stesso arco di tempo gli appassionati e i praticanti di tennis/padel hanno raggiunto rispettivamente quota 18,3 e 6,5 milioni. “Il rinnovato interesse per il tennis non è certo un fenomeno episodico, legato ai singoli territori, bensì un cambiamento che attraversa il Paese in modo diffuso – commenta Tommaso Guerra, ceo e fondatore di Golee – La sfida sarà ora quella di strutturarsi per accompagnare questa domanda in modo stabile nel tempo”.