Il brasiliano impiega più di dieci secondi ad abbandonare il terreno di gioco dopo la sostituzione, l’arbitro applica la nuova regola e lascia i blancos in inferiorità numerica contro l’Inter. Ci sono alcuni precedenti

Fermo, non puoi entrare. Così il quarto uomo inglese Sam Barrott ha bloccato momentaneamente l’ingresso in campo di Alvaro Carreras al minuto 87 di Real Madrid-Inter. Il terzino sinistro spagnolo ha dovuto attendere a bordocampo per un minuto prima di poter aiutare i suoi compagni a difendere il 2-1 maturato fino a quel momento sul terreno di gioco. Perché? Colpa del… Mondiale.

LA RICOSTRUZIONE—  

La causa di tutto è Vinicius Junior, il giocatore che José Mourinho ha deciso di sostituire. Il brasiliano ha impiegato più di 10 secondi a lasciare il terreno di gioco. Secondo le nuove norme anti-perditempo, introdotte al Mondiale e confermate dalla Uefa per la nuova stagione, l’uscita dal campo deve avvenire entro dieci secondi da quando i numeri appaiono sulla lavagnetta. Chi non rispetta i tempi esce lo stesso, ma obbliga la sua squadra a stare in dieci per almeno un minuto, fino al primo stop per fare entrare il compagno. Proprio come accaduto a Carreras. Non è però il primo caso nel calcio di club.

Guarda le tre coppe europee in streaming solo su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese

i precedenti—  

L’episodio più eclatante è quello che riguarda un giocatore legato in qualche modo sempre all’Inter. Si tratta di Anan Khalaili, trasferitosi al Crystal Palace dopo i problemi riscontrati durante le visite mediche con i nerazzurri. L’esterno ex Union Saint-Gilloise impiegò troppo tempo ad uscire dal rettangolo di gioco lo scorso 28 agosto nel match di Premier League contro il Manchester City e il compagno Oscar Mingueza fu costretto ad attendere un minuto prima di subentrare. Come lui anche Fin Cartwright del Middlesbrough nella gara del 10 agosto scorso in Carabao Cup contro il Wrexham, a causa del ritardo dell’attaccante Will Lankshear. Da lui a Carreras, passando per Khalaili: ecco le prime “vittime” delle nuove regole contro le perdite di tempo.