La signora indisponibile a ospitare Lavitola in caso di domiciliari. Lei e la compagna di Ranucci si sarebbero scambiate l’ordinanza di misure cautelari dei 4 esecutori materiali dopo le perquisizioni

Uno scambio di informazioni e documentazione tra Laura Cianfoni e Natalia Potenza, rispettivamente compagna di Sigfrido Ranucci e moglie di Valter Lavitola sarebbe avvenuto, secondo i quotidiani Libero e il Giornale all’alba del 5 luglio in seguito alle perquisizioni eseguite dai carabinieri del Nucleo Investigativo nei confronti del faccendiere. A detta dei quotidiani citati le due donne, che si conoscevano per via dell’amicizia dei loro compagni, si sarebbero scambiate l’ordinanza di misure cautelari dei quattro esecutori materiali dell’attentato, Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino, Saverio Mutone e Marika De Filippis. 

Oggi dovrebbe arrivare la novità dal Riesame

Erano momenti frenetici per Lavitola e l’amico Ranucci che faceva i conti con la novità investigativa più inaspettata. Quella relativa al coinvolgimento dell’amico nel suo stesso attentato. Incredulità, sgomento, irritazione sono gli stati d’animo dell’ex conduttore di Report di fronte alla novità. Secondo Libero e il Giornale Natalia Potenza, assistita dal suo avvocato Giuseppe Cavallaro, si prepara a svelare una ricostruzione ampia sul rapporto tra Ranucci e Lavitola. La donna oggi soppiantata da un’altra (l’estetista brasiliana che gestisce un centro a Roma) annuncia rivelazioni. Nel frattempo ha depositato un’istanza nella quale si rende indisponibile a ospitare Lavitola in caso di domiciliari. E fa in contemporanea un passo indietro anche sul fronte del ristorante Cefalù bistrot nel quale il faccendiere non sarà ammesso a lavorare. Oggi, intanto, dovrebbe arrivare la novità che riguarda il Riesame. I giudici daranno il loro parere sulla scarcerazione di Lavitola. 



















































9 settembre 2026 ( modifica il 9 settembre 2026 | 09:46)