NAPOLI/LECCE – Purtroppo non ce l’ha fatta la studentessa leccese di 24 anni, Rebecca Pepe, rimasta gravemente ferita, nella serata di venerdì scorso, dopo essere stata investita sul lungomare di Napoli da un’automobile il cui conducente si è inizialmente dato alla fuga, senza prestare soccorso, per poi costituirsi ed essere identificato dalla polizia locale.
La ragazza, che si trovava in vacanza nel capoluogo campano con amici, subito dopo l’incidente e i primi soccorsi dei sanitari del 118, giunti in viale Anton Dohrn, era stata trasferita d’urgenza all’Ospedale del Mare e quindi ricoverata nel reparto di Terapia intensiva. Le sue condizioni erano apparse fin da subito estremamente critiche a causa delle pesanti lesioni riportate nell’impatto, in particolare in seguito a un gravissimo trauma cranico.
Per quattro giorni i medici hanno cercato di contrastare le conseguenze delle ferite e di mantenere stabili le sue condizioni, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Nelle scorse ore il cuore di Rebecca ha cessato di battere. La sua famiglia ha già autorizzato la donazione degli organi come per altro aveva espresso la stessa ragazza all’atto dell’emissione della sua carta d‘identità elettronica.
Rebecca Pepe.
Il giorno successivo all’investimento l’automobilista, che ha causato l’incidente, si è costituito presso il comando della polizia locale. Il responsabile, un giovane di 19 anni del posto, è stato inizialmente denunciato per lesioni personali stradali aggravate dalla fuga e dall’omissione di soccorso. Gli è stata ritirata la patente e l’utilitaria con la quale ha causato l’incidente è stata posta sotto sequestro. Ora la sua posizione potrebbe ulteriormente cambiare e rischia un’imputazione per omicidio stradale.
Gli agenti della sezione Infortunistica stradale della polizia locale di Napoli avevano da subito avviato le indagini per identificare l’investitore, grazie all’acquisizione delle immagini di videosorveglianza della zona, ai dati delle telecamere cattura targhe ed alla collaborazione di un testimone che, a bordo della sua auto, fermo nel traffico della corsia opposta, aveva assistito alla scena consegnando le immagini della dashcam del suo veicolo.
Secondo una prima ricostruzione la giovane leccese stava attraversando la strada insieme a un gruppo di amici, dal lato mare in direzione della villa comunale. Arrivata al centro della carreggiata, è stata travolta da un veicolo che percorreva la stessa via in direzione di piazza della Repubblica. Subito dopo l’impatto, il conducente ora identificato, si sarebbe allontanato senza fermarsi.
Le condizioni della ragazza sono apparse gravi fin da subito: soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale del Mare, dove è rimasta ricoverata in prognosi riservata e in agonia per quattro giorni. Poi, purtroppo, il decesso.
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