Affascinata dall’immagine di copertina e dalla scelta di svilupparla in orizzontale anziché in verticale, mi sono avvicinata al libro di Aimee Nezhukumatathil (nome praticamente impronunciabile, ma se per curiosità andate sul sito della poetessa/scrittrice, c’è un suo vocale che può aiutare), Un mondo di meraviglie, edito dalla casa Nottetempo nella traduzione di Federica Principi con le belle illustrazioni di Fumi Mini Nakamura. Il sottotitolo del libro è: Elogio di lucciole, squali balena e altri prodigi. Si tratta di una raccolta di saggi che intrecciano episodi, momenti nella vita della scrittrice legati a elementi naturali che la circondavano in quei precisi istanti. La natura nel racconto si fa rifugio, una coperta sotto cui nascondersi per allontanarsi dalla curiosità morbosa e spesso accusatrice della gente: “Oltrepasso quel gigantesco albero e prendo nota delle sue foglie larghe abbastanza da coprirmi l’intera faccia, dovessi mai averne bisogno di nuovo. Dovessi mai aver bisogno di anonimato e di ripararmi da domande come Ma tu cosa sei? o Da dove vieni”; e, riandando ai ricordi della propria infanzia, anche gli animali più strani possono aiutarla nel difficile compito di crescere. Una bimba che si trova a confrontarsi col suo essere differente rispetto a chi la circonda e si aggrappa ai cefalopodi che possono “…scomparire…nel profondo blu”, oppure sorridere al mondo come un axolotl “…anche se è un sorriso tirato. Più serri le labbra, più resistente diventi”.

Lezioni di ‘scrittura naturalistica’ per riacquistare conoscenza del mondo naturale e per riflettere su se stessi partendo da ciò che ci circonda: oggetti, animali, piante. Lasciarsi trasportare dalle sensazioni, stupirsi ancora e mille volte ancora di quello vediamo e ammiriamo, perché: “La meraviglia è così: serve un po’ di pazienza, e serve trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Ci chiede di essere abbastanza curiosi da rinunciare alle piccole distrazioni per scoprire il mondo.”

Aimee Nezhukumatathil è nata a Chicago da genitori di origini indiane e fiilippine, è una poetessa e saggista e ha pubblicato alcune raccolte di poesia.