Come si fa a dire di no a Milly Carlucci? Simone Di Pasquale se lo chiede ancora. Perché lui, quando Milly l’ha chiamato non ci è riuscito. Non ci è mai riuscito. «Quando mi ha chiesto di tornare tra i maestri di Ballando con le Stelle sono rimasto senza parole. Non me lo aspettavo e, lo ammetto, all’inizio ero molto combattuto. Poi lei mi ha detto: “Quest’anno è speciale: festeggiamo i vent’anni e voglio che tu sia in pista”. Mi sono preso qualche giorno per riflettere. Ma quando Milly ha un’idea, è impossibile dirle di no». Al settimanale DiPiùTv l’insegnante di ballo confessa di essere pronto a tornare in pista dopo che nel dicembre 2021, durante la sedicesima edizione, “Milly lo aveva salutato in diretta e lui, emozionato e commosso, si coprì il volto per nascondere lacrime irrefrenabili e si congedò dal pubblico, annunciando che avrebbe appeso le scarpette al chiodo dopo sedici anni come maestro, per passare al ruolo di opinionista a bordocampo”.
L’addio e il ritorno. Ma il richiamo della pista è stato più forte di tutto per chi come lui c’è fin dall’inizio. Nessuno si dimenticherà che nel 2005 ha vinto la primissima edizione con Hoara Borselli. «Ballando con le Stelle è parte di me», dice Di Pasquale. «Ho iniziato vent’anni fa su questa pista e così festeggio anche io questo anniversario, questi vent’anni in TV».
Al settimanale diretto da Osvaldo Orlandini, Simone Di Pasquale racconta il perché aveva deciso di smettere di esibirsi in pista. «Perché fare il maestro a Ballando con le Stelle è un impegno enorme: si lavora tutti i giorni, per ore e ore.
Quando ho deciso di smettere come maestro, ho pensato che il mio fisico fosse stanco, che non avrebbe retto a quegli sforzi. In questi anni mi sono aperto a nuove esperienze: la recitazione a Un posto al sole, poi il programma La porta magica… mi stavo costruendo un percorso diverso. E poi c’è mio figlio, Gabriele, che ha compiuto un anno a maggio. Con Maria, la mia compagna, passiamo più tempo possibile con lui: lei lavora la mattina come insegnante e non vogliamo che cresca con una tata. Insomma, ero convinto di avere preso la giusta decisione…». Fino a quando, almeno, non è squillato il telefono e dall’altra parte della “cornetta” non c’era Milly!
Il ruolo del figlio Gabriele. Ma non solo. A fargli cambiare idea è stato proprio suo figlio Gabriele. «Un pomeriggio eravamo davanti alla TV e Gabriele stava guardando Un posto al sole. A un certo punto mi ha visto sullo schermo: mi ha indicato, ha sorriso e mi è corso incontro per abbracciarmi. Mi sono emozionato profondamente. Ho pensato: “Se torno a Ballando potrà vedermi in diretta: capirà che quello lì, sul palco, è suo papà”. Forse è l’ultima occasione per farmi vedere da lui mentre ballo. Così ho preso il telefono, ho chiamato Milly e le ho detto: “Accetto la proposta. Torno a ballare, per te e per mio figlio”»
Ultimo aggiornamento: martedì 26 agosto 2025, 10:53
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