La piazza Guariento di Este si trasforma domani sera in un palcoscenico sotto le stelle. Alle 21, a ingresso libero, andrà in scena «Le canzoni del sole», lo spettacolo con cui Michele Fenati omaggia Lucio Battisti. Un tributo pensato come un abbraccio musicale, capace di unire generazioni e riportare in vita il mito del cantautore che ha scritto pagine indelebili della musica italiana.

Ravennate, classe 1964, Fenati non è nuovo a questi palcoscenici itineranti. Da oltre trent’anni vive di musica, alternando la scrittura di inediti alla rilettura dei grandi classici della canzone d’autore. In curriculum ha numerosi album, tournée estive in tutta Italia e collaborazioni artistiche che lo hanno reso un volto familiare per chi ama il cantautorato “di pancia e di cuore”. Le sue serate non sono mai semplici cover: ogni brano diventa un racconto, un ponte emotivo tra passato e presente.

Il tour 2025 ha un titolo che è già una dichiarazione d’intenti: «Le canzoni del sole». Non solo uno dei brani più celebri di Lucio Battisti, ma anche un simbolo generazionale. Fenati ha scelto di riportare in piazza un repertorio che appartiene alla memoria collettiva italiana: pezzi che hanno fatto cantare spiagge, case e autoradio, capaci di reggere il tempo senza perdere intensità.

Ad accompagnarlo, un trio che ha il sapore delle sonorità intime: Fabrizio Taroni alla chitarra, Nicoletta Bassetti al violino e Gabriele Felici al violoncello. Pochi strumenti, scelti per lasciare spazio alla voce e all’emozione. Un approccio minimale ma elegante, in grado di restituire al pubblico tutta la forza delle melodie battistiane.

Domani sera, dunque, Este sarà il punto d’incontro per appassionati, curiosi, nostalgici e semplici passanti. Una piazza che diventa platea, una notte d’estate che si accende di note senza biglietto d’ingresso. «Le canzoni del sole» promette di essere più di un concerto: un viaggio collettivo nella memoria musicale di un Paese.