Per l’arrivo al Lido, Benedetta ha scelto Prada. E, come sempre, nulla è lasciato al caso. A raccontarci la costruzione del look è la stylist Sarah Grittini, che da tempo cura l’immagine dell’attrice “Volevamo un look che parlasse di Benedetta oggi: una giovane donna elegante, autonoma, sofisticata, ma sempre in ascolto. – ci ha raccontato – Prada è la scelta naturale per lei: riflessiva, contemporanea, mai scontata.”

I dettagli del look di Benedetta Porcaroli con scarpe Prada per l’arrivo in laguna

Benedetta Porcaroli ha scelto di interpretare con personalità la grammatica dell’eleganza secondo Miuccia Prada per il suo arrivo al Festival di Venezia 2025, dove è protagonista nel nuovo film Il rapimento di Arabella. E lo fa con un look firmato Prada, curato da Sarah Grittini, che re-immagina il bon ton in chiave moderna e sottilmente sovversiva. È la conferma di un sodalizio che unisce attrice, stylist e brand.

L’arrivo al Lido di Venezia

Victor Boyko/Getty Images

Il fulcro dell’outfit è un little black dress tutt’altro che classico. L’abito corto in stile baby doll, senza spalline, è costruito con pieghe centrali che scendono fino a concludersi in un piccolo fiocco nero: un dettaglio poetico, apparentemente romantico, ma inserito con rigore. La scollatura e l’orlo a taglio vivo rompono il perimetro della perfezione, sfidando le regole del vestire elegante con una decisione sartoriale netta. È così che Miuccia Prada ci ricorda, ancora una volta, che la vera eleganza sta nell’imperfezione calcolata, nella delicatezza che lascia intravedere la forza.