Dalla mattina di mercoledì 10 settembre e per le successive 24 ore, potrebbe mancare l’acqua nelle abitazioni dei municipi XI e XIII di Roma e nel Comune di Fiumicino.

Acea Ato 2 ha fatto sapere che per consentire la realizzazione di interventi di manutenzione, volti a migliorare l’efficienza del servizio, sarà necessario, dalle 9:00 di mercoledì 10 settembre e fino alle 8:30 di giovedì 11 settembre, sarà necessario effettuare una sospensione del flusso idrico in alcune zone del comune di, Fiumicino, e dei Municipi XI e XIII del Comune di Roma.in questo arco di tempo potrebbero verificarsi mancanze d’acqua o abbassamenti di pressione.

Le strade interessate

Nello specifico, potrebbe verificarsi problemi per le utenze in zona Aranova, più precisamente su via Genoni, via Gestori, via G. Fraccaroli, via Furtei, via Armungia, via E. Girardini, via Boroneddu, via Bonacardo, A. Luchini; a Fiumicino, in via Fontanile di Mezzaluna, via Della Muratella Nuova, via Monte Carnevale, via delle Tamerici, via Campo Salino e nel territorio di Fregene; a Maccarese in via Castel san Giorgio, via della Corona Australe; a Castel di Guido e nel XIII municipio su via della Muratella da via Cristoforo Sabatino fino a via Tre Denari. L’Acea ha inoltre specificato che potranno essere interessate dalla sospensione anche strade o zone limitrofe alle vie citate.

Autobotti in azione

Per tutta la durata dell’intervento è stato predisposto un servizio di rifornimento tramite autobotti che resteranno in stazionamento su via della Stazione di Maccarese, piazza G. Fraccaroli angolo Via Furtei, piazza Castel di Guido e via Castellammare 35. Per i casi di effettiva e improrogabile necessità potrà essere richiesto un servizio straordinario di rifornimento con autobotti al numero verde 800.130.335.

Fare scorte d’acqua

Visto che l’interruzione durerà 24 ore, Acea Ato 2 ha invitato gli utenti interessati a provvedere “con ampio anticipo alle opportune scorte e raccomanda di mantenere chiusi i rubinetti durante il periodo della sospensione per evitare inconvenienti alla ripresa della normale erogazione dell’acqua”.