Gioia, mamma di Enea e Teseo, ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale: «Leggevamo ad alta voce per i nostri bambini e avevamo l’impressione che in quei minuti i battiti dei loro cuoricini fossero più regolari»
«In un contesto medico-sanitario, il libro è un’opportunità: uno spazio in cui il bambino può emozionarsi, immaginare, riconoscersi,…