{"id":100041,"date":"2025-09-10T16:02:09","date_gmt":"2025-09-10T16:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100041\/"},"modified":"2025-09-10T16:02:09","modified_gmt":"2025-09-10T16:02:09","slug":"salone-di-monaco-2025-debutta-polestar-5-lammiraglia-del-marchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100041\/","title":{"rendered":"Salone di Monaco 2025, debutta Polestar 5: l&#8217;ammiraglia del marchio"},"content":{"rendered":"<p>Polestar ha finalmente tolto i veli alla nuova Polestar 5, una<strong> Grand Tourer a quattro porte ad alte prestazioni<\/strong>. Questa vettura deriva direttamente dal concept Precept, mostrato al mondo intero nel 2020. Per rivelare questo veicolo \u00e8 stata scelta l\u2019IAA Mobility 2025, l\u2019annuale Salone della mobilit\u00e0 che si tiene a Monaco di Baviera. L\u2019auto in questione ha dimensioni decisamente generose, lunga 5 metri, \u00e8 caratterizzata da linee moderne e minimaliste.<\/p>\n<p>Il frontale \u00e8 basso, caratteristica ripresa dalla SmartZone della Precept, ed \u00e8 dotato di proiettori a doppia lama con tecnologia Pixel LED di serie. Grazie poi ai rivestimenti in Gloss Black e Shade posti lungo la parte inferiore delle portiere, visivamente si riduce l\u2019altezza del veicolo che misura 142 cm. Polestar 5, inoltre, <strong>si fregia del tetto panoramico pi\u00f9 grande<\/strong> mai installato su una <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/polestar\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Polestar<\/a> con oltre 2 metri di lunghezza e 1,25 metri di larghezza.<\/p>\n<p>Gli ingegneri del marchio svedese per\u00f2 si sono concentrati anche sull\u2019aspetto aerodinamico. Il posteriore integra una barra luminosa con prese d\u2019aria e diffusore incorporato. A completare l\u2019opera poi ci pensano <strong>i vetri a filo senza cornice e le maniglie a scomparsa<\/strong>. Il coefficiente aerodinamico della Polestar 5 Dual motor \u00e8 di appena 0,24. Per quanto concerne le colorazioni, quelle offerte per questo modello sono in tutto 6, di cui 2 sono opache: Storm, un grigio scuro deciso, e Magnesium, una tonalit\u00e0 pi\u00f9 chiara simile all\u2019argento.\n<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 dentro<\/p>\n<p>All\u2019interno di questa Polestar 5 troviamo un abitacolo 4+1 con sedili Recaro, sono inoltre disponibili rivestimenti in MicroTech o in pelle Nappa di Bridge of Weir, provenienti da filiera certificata. L\u2019azienda svedese, infatti, \u00e8 da sempre molto attenta alla circolarit\u00e0 dei materiali creando vetture che rispettino l\u2019ambiente anche in fase di costruzione. Progettata come una 4 posti, con il bracciolo centrale abbassato, <strong>Polestar 5 permette ai passeggeri posteriori di controllare il climatizzatore a 4 zone<\/strong>, il riscaldamento, la ventilazione e le funzioni di massaggio dei sedili. Alzando il bracciolo centrale \u00e8 possibile ottenere una quinta seduta.<\/p>\n<p>La posizione di guida di quest\u2019auto \u00e8 volutamente inclinata per essere maggiormente votata alle prestazioni. <strong>Il volante \u00e8 regolabile elettronicamente<\/strong> e sopra di esso vi \u00e8 montato il display da 9 pollici, cos\u00ec che questi resti sempre allineato perfettamente con la visuale. Infine il conducente pu\u00f2 anche avvalersi di un head-up display da 9,5 pollici.<\/p>\n<p>Tecnologia e listino prezzi<\/p>\n<p>Tra i sedili troviamo poi la console centrale ribassata, che integra un vano portaoggetti con serratura. Il tutto \u00e8 dominato da un controller audio rotativo centrale dedicato al display verticale da 14,5 pollici. Quest\u2019ultimo<strong> utilizza un sistema operativo Android Automotive sviluppato su specifiche Polestar<\/strong>. Sotto la sezione Google Maps sono presenti quattro riquadri dinamici che possono essere personalizzati in base a cosa preferisce l\u2019utente, c\u2019\u00e8 poi una scorciatoia dedicata che consente di accedere direttamente a sei delle funzioni pi\u00f9 usate. Per quanto riguarda l\u2019impianto audio pu\u00f2 essere configurato con il sistema Polestar High Performance Audio a 10 altoparlanti oppure con il sistema Bowers &amp; Wilkins a 21 altoparlanti, dotato di tecnologia Tweeter-on-Top e una potenza complessiva di 1.680 Watt.<\/p>\n<p>Naturalmente anche Polestar 5 \u00e8 dotata di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/glossario\/adas-sistemi-di-assistenza-alla-guida\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ADAS<\/a>. Ci sono sensori, radar e telecamera anteriore per il parcheggio, il sistema Pilot Assist, invece, regola la posizione e la velocit\u00e0 della vettura in corsia sino a 150 km\/h. <strong>In totale la vettura \u00e8 dotata di 11 telecamere<\/strong>, una telecamera di monitoraggio del conducente, un radar a medio raggio e 12 sensori a ultrasuoni. All\u2019interno poi ci sono 8 airbag e radar per analizzare in caso di incidenti, gli occupanti nell\u2019auto, cos\u00ec da attivare in maniera ottimale gli strumenti di protezione.<\/p>\n<p>Polestar 5 \u00e8 infine equipaggiata da un motore elettrico posteriore, sviluppato in-house, che nella versione Performance arriva a toccare un totale di 650 kW e 1.015 Nm. La variante maggiormente prestazionale di questa vettura riesce ad accelerare da 0 a 100 km\/h in appena 3,2 secondi, mentre la base ne impiega 3,9. Ambedue le versioni sono limitate elettronicamente a 250 km\/h. Grazie all\u2019architettura elettrica a 800 V, \u00e8 possibile ricaricare a 350 kW in corrente continua passando dal 10 all\u201980% in appena 22 minuti con un caricatore compatibile. <strong>La Dual Motor \u00e8 ordinabile con un prezzo indicativo di lancio di 119.800 euro<\/strong>, mentre la Performance \u00e8 a disposizione con un prezzo di 144.800 euro. Online gli ordini sono aperti a partire dall\u20198 settembre. In Italia la Polestar 5 verr\u00e0 svelata in occasione del prossimo Salone dell\u2019Automobile di Torino, dal 26 al 28 settembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Polestar ha finalmente tolto i veli alla nuova Polestar 5, una Grand Tourer a quattro porte ad alte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":100042,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,181,177,1612,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-100041","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-auto-elettriche","10":"tag-business","11":"tag-design","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}