{"id":100106,"date":"2025-09-10T16:45:15","date_gmt":"2025-09-10T16:45:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100106\/"},"modified":"2025-09-10T16:45:15","modified_gmt":"2025-09-10T16:45:15","slug":"dazn-sky-e-lega-serie-a-potrebbero-chiedere-risarcimenti-agli-utenti-del-pezzotto-cosa-si-rischia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100106\/","title":{"rendered":"Dazn, Sky e Lega Serie A potrebbero chiedere risarcimenti agli utenti del pezzotto. Cosa si rischia"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Chi ha usato o sta usando il <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/pezzotto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pezzotto<\/a> pu\u00f2 davvero rischiare grosso. L&#8217;azione\u00a0di contrasto alla pirateria digitale non si ferma e porta a segno un altro risultato importante che si concretizza in un\u2019azione risarcitoria che i titolari dei diritti del calcio in Italia potranno promuovere nei confronti degli utenti illegali: i titolari dei diritti hanno infatti formalmente richiesto all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria competente, e ottenuto, i nomi degli <strong>oltre duemila utenti<\/strong> (in 80 province italiane) abbonati a IPTV illegale gi\u00e0 sanzionati dalla Guardia di Finanza negli ultimi mesi. Nei loro confronti potranno ora essere avviate <strong>azioni risarcitorie per i danni arrecati<\/strong>. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Gli utenti coinvolti erano stati identificati nell\u2019ambito di un\u2019operazione condotta dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza di Roma e dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce, coordinato dalla locale Procura. Le indagini avevano permesso di smantellare un\u2019infrastruttura IPTV che trasmetteva contenuti in violazione della Legge sul Diritto d\u2019Autore (n. 633\/41), risalendo agli utilizzatori grazie a un\u2019analisi dettagliata di dati anagrafici, bancari e geografici. L\u2019autorizzazione della Procura competente ha consentito la trasmissione dei dati ai titolari dei diritti, che ora dispongono delle informazioni necessarie per poter agire in sede civile e amministrativa. Da inizio anno, sono quasi 2.500 gli utenti pirata sanzionati e oltre 3.000 sono quelli attualmente in fase di identificazione. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Le parole di Dazn, Sky e Lega Serie A<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abGuardare illegalmente contenuti mette a rischio chi lo fa e colpisce lo sport alle radici. Non \u00e8 furbo. Non \u00e8 gratis. Non \u00e8 senza conseguenze\u00bb commenta Stefano Azzi, Ceo di Dazn Italia. \u00abUn\u2019azione risarcitoria, che pu\u00f2 ammontare a diverse migliaia di euro, equivale a circa dieci anni di abbonamenti legali. Tifare dallo stadio o da casa in modo legale \u00e8 una scelta sicura per chi guarda e l\u2019unico modo per tenere vivo lo spettacolo che amiamo. Un sentito grazie alle forze dell\u2019ordine ed a tutte le istituzioni per il loro lavoro\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abLa lotta alla pirateria non riguarda soltanto chi gestisce le piattaforme illegali: anche chi sceglie di utilizzarle deve essere consapevole di compiere un vero e proprio furto, con conseguenze reali\u00bb\u00a0commenta Andrea Duilio, Ceo di Sky Italia. \u00abQuesti comportamenti illeciti non solo danneggiano i titolari dei diritti, ma minano interi settori economici e mettono a rischio il lavoro di tante persone. Solo una maggiore consapevolezza pu\u00f2 contribuire a una svolta culturale che \u00e8 ormai indispensabile\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abSi sta concretizzando quanto abbiamo sempre detto ovvero che \u2018chi sbaglia paga\u2019 &#8211; ha affermato l&#8217;AD della Lega Calcio Serie A, Luigi De Siervo -. Da oggi, infatti, chi sceglie di vedere contenuti piratati, oltre a essere perseguito e multato dalla Guardia di Finanza, dovr\u00e0 risarcire i licenziatari dei diritti sfruttati illegittimamente. Finalmente volge al termine l\u2019epoca dell\u2019impunit\u00e0: il cerchio intorno ai pirati digitali si stringe di mese in mese attraverso un cambio di passo decisivo nella lotta alla pirateria\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Sciaraffa (Gdf): gli utenti collaborano<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abOccorre segnalare un positivo effetto che il Corpo ha rilevato durante le fasi di notifica a domicilio delle sanzioni\u00bb, commenta il Gen. B. Crescenzo Sciaraffa, Comandante del Nucleo Speciale Beni e Servizi, \u00abemerge, infatti, la volont\u00e0 di collaborare del sanzionato che, in alcuni casi, oltre a regolarizzare il pagamento della sanzione all\u2019Erario, ha responsabilmente comunicato alle Fiamme Gialle nuovi dati e notizie sugli organizzatori delle illecite attivit\u00e0, consentendo di attualizzare le investigazioni sulla pirateria. La pirateria, infatti, costituisce un moltiplicatore di illegalit\u00e0: alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell\u2019evasione fiscale, del riciclaggio e della criminalit\u00e0 organizzata e danneggia il tessuto produttivo tecnologico nazionale, gli operatori corretti e gli utenti regolari\u00bb. <\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: mercoled\u00ec 10 settembre 2025, 16:10&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<\/p>\n<p>\n&#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Chi ha usato o sta usando il pezzotto pu\u00f2 davvero rischiare grosso. 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