{"id":100151,"date":"2025-09-10T17:16:15","date_gmt":"2025-09-10T17:16:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100151\/"},"modified":"2025-09-10T17:16:15","modified_gmt":"2025-09-10T17:16:15","slug":"banksy-il-murale-del-giudice-sara-rimosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100151\/","title":{"rendered":"Banksy, il murale del giudice sar\u00e0 rimosso"},"content":{"rendered":"<p>                        di<br \/>\n\t\t\t\t                    <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/1846p_redazione-finestre-sull-arte.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Redazione <\/a><br \/>\n                    , scritto il 10\/09\/2025<br \/>\n\t\t<br \/>Categorie:  <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/flash-news\/1c-attualit.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Attualit\u00e0<\/a>                             \/ Argomenti: <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/arte-contemporanea.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Arte contemporanea<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/londra.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Londra<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/banksy.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Banksy<\/a> &#8211; <a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/tag\/murale.php\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Murale<\/a> <\/p>\n<p>\n                L\u2019ultima opera di Banksy, apparsa sul Queen\u2019s Building delle Royal Courts of Justice di Londra, raffigura un giudice che colpisce un manifestante a terra. Rivendicata dall\u2019artista, \u00e8 stata subito oscurata e presto verr\u00e0 cancellata per preservare l\u2019integrit\u00e0 storica dell\u2019edificio.            <\/p>\n<p>Il nuovo intervento di <strong>Banksy<\/strong> sulle strade di <strong>Londra<\/strong> non ha avuto lunga vita<strong> <\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.finestresullarte.info\/attualita\/banksy-rischia-anonimato-dopo-murale-sulle-royal-courts-of-justice-di-londra\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ne abbiamo parlato qui<\/a>). Sulla facciata del <strong>Queen\u2019s Building<\/strong>, parte del complesso delle Royal Courts of Justice, \u00e8 comparso negli ultimi giorni, un murale che ritrae un giudice con parrucca e toga nell\u2019atto di colpire un manifestante riverso a terra. L\u2019uomo impugna un cartello intriso di sangue, simbolo di protesta soffocata con violenza. L\u2019opera, rivendicata dallo stesso artista attraverso un post su Instagram intitolato \u201cRoyal Courts of Justice. Londra\u201d, \u00e8 stata immediatamente oscurata da teli di plastica nera e protetta da barriere metalliche, in attesa della rimozione definitiva.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il murale di Banksy sul palazzo delle Royal Courts of Justice a Londra. Foto: Banksy \u2013 Instagram\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/banksy-royal-courts-of-justice-londra-2-1.jpeg\" width=\"750\" height=\"643\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl murale di Banksy sul palazzo delle Royal Courts of Justice a Londra. Foto: Banksy \u2013 Instagram&#13;<\/p>\n<p>Secondo quanto riportato dal giornale\u00a0Open, la decisione \u00e8 stata presa dalle autorit\u00e0 competenti con l\u2019obiettivo di preservare il carattere originario dell\u2019edificio storico. Come scritto dalla rivista, un portavoce di HM Courts and Tribunals ha spiegato infatti che la Royal Courts of Justice, essendo un bene tutelato, non pu\u00f2 ospitare interventi che ne alterino l\u2019aspetto architettonico. Per questo, il murale, nonostante la sua firma riconoscibile e la risonanza internazionale, non avr\u00e0 lunga vita. L\u2019apparizione del murale arriva infatti a pochi giorni da una vasta operazione di polizia che ha portato all\u2019arresto di quasi 900 persone.<\/p>\n<p>I fermati avevano preso parte a manifestazioni contro la messa al bando di Palestine Action, organizzazione dichiarata terroristica dall\u2019allora ministra degli Interni Yvette Cooper. La repressione delle proteste ha riacceso il dibattito pubblico sulla libert\u00e0 di espressione e sui limiti della contestazione politica. Il tema della giustizia e del potere repressivo trova cos\u00ec una trasposizione visiva nell\u2019immagine scelta da Banksy: un giudice, figura emblematica dell\u2019istituzione, che trasforma la legge in strumento di violenza fisica. Una rappresentazione che ha attirato immediatamente l\u2019attenzione dei passanti e anche di chi monitora le azioni dell\u2019artista, noto per le sue incursioni urbane capaci di unire denuncia sociale e provocazione estetica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Il murale di Banksy sul palazzo delle Royal Courts of Justice a Londra. Foto: Banksy \u2013 Instagram\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/banksy-royal-courts-of-justice-londra-1.jpeg\" width=\"750\" height=\"643\" class=\"lazy\"\/>&#13;<br \/>\nIl murale di Banksy sul palazzo delle Royal Courts of Justice a Londra. Foto: Banksy \u2013 Instagram&#13;<\/p>\n<p>L\u2019opera, collocata su un edificio altamente simbolico per la giustizia britannica, ha sollevato anche <strong>interrogativi sull\u2019anonimato dello stesso Banksy<\/strong>. La rapidit\u00e0 con cui \u00e8 stata individuata, documentata e rivendicata ha alimentato speculazioni sull\u2019identit\u00e0 dell\u2019artista, da sempre celata dietro uno pseudonimo che ha contribuito a consolidarne il mito. Come riportato da Open, il contesto in cui si colloca l\u2019opera \u00e8 reso ancora pi\u00f9 complesso dalle dichiarazioni della Lady Chief Justice, che poche settimane fa aveva denunciato una crescita di abusi sensazionalistici e inaccurati nei confronti dei giudici. In questo scenario, l\u2019immagine di un magistrato che aggredisce un manifestante acquista una valenza polemica ulteriore, perch\u00e9 sottolinea la tensione crescente tra istituzioni giudiziarie e opinione pubblica. Il giudice violento di Banksy, pur destinato a scomparire dalle pareti londinesi, ha impresso dunque la propria immagine nel circuito globale dell\u2019informazione e delle reazioni sociali.<\/p>\n<p><\/p>\n<p>                Se ti \u00e8 piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull&#8217;Arte.<br \/>\n\t\t\t\t\t\tal prezzo di 12,00 euro all&#8217;anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull&#8217;Arte e ci aiuterai a crescere e<br \/>\n\t\t\t\t\t\ta<br \/>\n\t\t\t\t\t\tmantenere la nostra informazione libera e indipendente.<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/shop.finestresullarte.info\/carrello\/?add-to-cart=8971\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ABBONATI&#13;<br \/>\n\t\t\t\t\t\tA <br \/>FINESTRE SULL&#8217;ARTE<\/a><br \/>\n                    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione , scritto il 10\/09\/2025 Categorie: Attualit\u00e0 \/ Argomenti: Arte contemporanea &#8211; Londra &#8211; Banksy &#8211; Murale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":97782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,20357,1613,1614,1611,1610,8541,1612,203,204,1537,90,89,5122,8546],"class_list":{"0":"post-100151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-contemporanea","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-banksy","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy","21":"tag-londra","22":"tag-murale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/97782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}