{"id":100543,"date":"2025-09-10T21:28:10","date_gmt":"2025-09-10T21:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100543\/"},"modified":"2025-09-10T21:28:10","modified_gmt":"2025-09-10T21:28:10","slug":"vantaggi-rischi-e-come-proteggersi-dalle-truffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100543\/","title":{"rendered":"vantaggi, rischi e come proteggersi dalle truffe"},"content":{"rendered":"<p>I bonifici istantanei, grazie alla possibilit\u00e0 di trasferire denaro in tempo reale, sono diventati un pratico strumento di pagamento, affiancandosi a carte di credito e portafogli digitali. Il denaro pu\u00f2 essere inviato in <strong>qualsiasi momento,<\/strong> 24 ore su 24, anche nei giorni festivi, ed \u00e8 subito disponibile sul conto del beneficiario.<\/p>\n<p>Tuttavia, questa rapidit\u00e0 comporta dei <strong>rischi<\/strong>: il principale \u00e8 l\u2019esposizione degli utenti alle frodi online.\n<\/p>\n<p>I rischi dei bonifici istantanei<\/p>\n<p>Una volta completata l\u2019operazione, il denaro trasferito <strong>non pu\u00f2 pi\u00f9 essere recuperato. <\/strong>Il pericolo \u00e8 stato pi\u00f9 volte sottolineato dagli esperti del settore, tra cui professionisti della cyber security e procuratori, cos\u00ec come da un recente rapporto della Banca d\u2019Italia, che ha evidenziato la diffusione della cosiddetta frode \u201cda manipolazione del pagatore\u201d tra chi effettua bonifici. Per ridurre questi rischi, a partire dal 9 ottobre entreranno in vigore nuove regole europee volte a rendere i bonifici istantanei pi\u00f9 sicuri.<\/p>\n<p>Le truffe a cui fare attenzione<\/p>\n<p>Effettuando <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/bonifici-istantanei-gratuiti-2025\/873785\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bonifici istantanei,<\/a> gli utenti devono considerare principalmente due rischi. Il primo \u00e8 quello di incorrere in truffe o errori irreparabili: una volta trasferiti i fondi, l\u2019unica possibilit\u00e0 di recuperarli \u00e8 la collaborazione del destinatario, cosa improbabile se si tratta di un truffatore. Il secondo riguarda l\u2019assenza di un <strong>controllo preventivo<\/strong>: la velocit\u00e0 dell\u2019operazione non lascia spazio a riflessioni o verifiche, rendendo difficile accorgersi di eventuali errori o confermare la correttezza del pagamento prima che sia completato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/glossario\/phishing\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Phishing<\/a>, spoofing e social engineering sono tra gli strumenti principali utilizzati dai criminali per realizzare truffe online. Con phishing e spoofing, i truffatori si spacciano per banche, aziende o persone di fiducia, inducendo la vittima a fornire dati sensibili o a effettuare bonifici su conti a loro riconducibili.<\/p>\n<p>Il <strong>social engineering<\/strong>, invece, sfrutta la leva psicologica dell\u2019urgenza: seminando paura o ansia, convince la vittima a completare l\u2019operazione senza riflettere.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi si sta diffondendo anche la cosiddetta <strong>truffa del falso incidente.<\/strong> In questo caso, il truffatore si finge un familiare o un avvocato e afferma che una persona cara \u00e8 rimasta coinvolta in un incidente, richiedendo un bonifico immediato per evitare gravi conseguenze legali. Una volta eseguito il bonifico istantaneo, il denaro \u00e8 perso definitivamente.<\/p>\n<p>Come difendersi<\/p>\n<p>Per evitare di cadere in <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/info-utili\/bonifici-istantanei-truffe-online\/853503\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">truffe<\/a>, \u00e8 fondamentale che l\u2019utente sia pienamente consapevole dell\u2019operazione che sta per effettuare. Prima di ogni bonifico, \u00e8 indispensabile <strong>verificare l\u2019identit\u00e0 del destinatario<\/strong> e controllare con attenzione l\u2019IBAN: anche un solo carattere errato pu\u00f2 far arrivare il denaro a un\u2019altra persona. Inoltre, \u00e8 importante non lasciarsi condizionare da chi insiste sulla necessit\u00e0 di agire in fretta: la fretta \u00e8 sempre un cattivo consigliere.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 in arrivo<\/p>\n<p>A partire dal <strong>9 ottobre 2025<\/strong> entreranno in vigore nuove regole europee sui bonifici istantanei, con l\u2019obiettivo di aumentarne la sicurezza. Tra le novit\u00e0 principali c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo, per banche e altri enti abilitati, di verificare le credenziali e l\u2019IBAN del beneficiario prima di completare l\u2019operazione.<\/p>\n<p>Si tratta della \u201c<strong>Verification of Payee<\/strong>\u201d (VoP), ossia la verifica del beneficiario, pensata per ridurre al minimo gli errori degli utenti e prevenire le frodi. Ogni volta che viene disposto un bonifico istantaneo, la banca dovr\u00e0 informare il cliente se i dati inseriti corrispondono a quelli del beneficiario. In caso di corrispondenza parziale o di impossibilit\u00e0 di verifica, il cliente sar\u00e0 avvisato. Inoltre, la banca dovr\u00e0 segnalare se il conto destinatario risulta chiuso o bloccato per motivi tecnici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I bonifici istantanei, grazie alla possibilit\u00e0 di trasferire denaro in tempo reale, sono diventati un pratico strumento di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":100544,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,184,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-100543","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-economia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}