{"id":100614,"date":"2025-09-10T22:17:10","date_gmt":"2025-09-10T22:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100614\/"},"modified":"2025-09-10T22:17:10","modified_gmt":"2025-09-10T22:17:10","slug":"la-commedia-romantica-e-morta-di-nuovo-e-stavolta-lha-uccisa-celine-song-con-material-love-rivista-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/100614\/","title":{"rendered":"La commedia romantica \u00e8 morta di nuovo e stavolta l&#8217;ha uccisa Celine Song con Material Love \u2022 Rivista Studio"},"content":{"rendered":"<p class=\"is-boxed centered article-body\">Lucy \u00e8 una matchmaker che trova l\u2019anima gemella a clienti facoltosi ed esigenti. Vive a Manhattan in un appartamento grazioso pur non essendo esattamente ricca, ha il volto e il corpo di Dakota Johnson eppure ci viene presentata come \u201cnon esattamente bella\u201d. Ha un modo calmo di parlare e muoversi, veste elegante, tutte queste cose le fa con il contegno di chi non si deve sforzare. Lucy \u00e8 l\u2019incarnazione dell\u2019eroina delle romcom, da Jane Austen a oggi.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Lucy \u00e8 una fantasia nata dall\u2019ingegno di Celine Song, sceneggiatrice e regista che la matchmaker nella vita l\u2019ha fatta per davvero. A differenza della protagonista di Material Love, il suo nuovo film arrivato nelle sale italiane il 4 settembre, come autrice pu\u00f2 concedersi il lusso di inventare per la sua pupilla Lucy non uno ma addirittura due uomini perfetti, desiderabili, irresistibili. Unicorni, li definisce Lucy quando ha la fortuna di avere un uomo bello, ricco, che sa stare al mondo e per giunta emotivamente disponibile da proporre alle clienti. Song di questi animali fantastici ne crea due, entrambi sex symbol. Pedro Pascal (Harry) \u00e8 quello ricco, quietamente determinato a metterti un anello al dito, a cancellare con nonchalance e carta di credito ogni insicurezza, sia emotiva che economica. Chris Evans (John) \u00e8 il sognatore povero ma di sani principi, disperatamente, perdutamente innamorato della stessa ragazza da anni. Song prende questi due sogni e li mette entrambi alla portata delle mani di Lucy, facendole immaginare un futuro con uno e con l\u2019altro, ma costringendola comunque a scegliere uno o l\u2019altro.<\/p>\n<p>Della morte dell\u2019amore<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Sembra l\u2019inizio di una commedia romantica basata sul classico triangolo amoroso e su tutti i rassicuranti clich\u00e9 del genere: New York, gli uomini che ti regalano i fiori, le case da sogno e i piccoli gesti senza prezzo. Invece Material Love \u00e8 spiazzante, freddo: non \u00e8 il trionfo del romanticismo ma il suo funerale. \u00c8 l\u2019angelo della morte dell\u2019amore, sceso sulla Terra ad annunciarci che l\u2019amore romantico non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, l\u2019abbiamo ucciso noi.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Song sulla carta vorrebbe fare Nora Ephron, una regista fraintesa dai pi\u00f9, convinti che facesse commedie romantiche quando invece faceva film malinconici e tristi, certo, ma proprio per questo romantici, calorosi. Material Love per\u00f2 non somiglia affatto a un film di Ephron, ricorda invece una sceneggiatura di Woody Allen, per\u00f2 pi\u00f9 verbosa e priva di qualsivoglia ironia. Nei dialoghi di Material Love seguiamo il processo di trasformazione della vita affettiva di Lucy, con la paura che la sua sia pure la nostra, di vita affettiva. Una vita in cui intimit\u00e0 e sentimenti seguono logiche, metriche, aspettative, sono performance valutate in numeri, statistiche, grafici.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">I rapidi montaggi delle richieste che i clienti, maschi e femmine, fanno a Lucy sono una sequela infinita di fantasie tristi, che non hanno niente n\u00e9 di erotico n\u00e9 di romantico. Nessuno chiede un uomo timido o una donna sfrontata, un ragazzo dal culo perfetto o una donna dalla scollatura generosa, una compagnia dalla cultura impeccabile per fare la conversazione perfetta. In Material Love i sentimenti sono il mercato di giumente e stalloni la cui desiderabilit\u00e0 si misura in Ral e indice di massa grassa. I maschi sono tutti ossessionati dalle donne pi\u00f9 giovani, come se le donne portassero la data di scadenza e dopo i 20 anni iniziassero a deperire. Non si accorgono, questi maschi, che a deperire \u00e8 sempre e solo il capitale che il 40enne o il 50enne o il 60enne spende per soddisfare la sua illusione di giovent\u00f9. Dall\u2019altro lato di questa battaglia dei sessi, quello femminile, l\u2019altezza non \u00e8 mezza bellezza ma a quanto pare uno dei due requisiti sufficienti a fissare un primo appuntamento. L\u2019altro, si capisce, \u00e8 il reddito.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Verrebbe da indignarsi, se non fosse che il meccanismo dello swipe a sinistra o a destra, reso nel film attraverso dialoghi e montaggio, \u00e8 familiare ormai a milioni di persone che cercano l\u2019altro come si cerca una casa in affitto o la macchina usata. Non ci si indigna per se stessi, dunque. Resta solo la tristezza per\u00a0Lucy, che non \u00e8 la materialista che verr\u00e0 salvata dall\u2019amore ma una consapevole professionista che applica le stesse logiche, le stesse metriche nella valutazione del proprio lavoro e in quella della sua vita sentimentale. Cos\u00ec come ha lasciato John, il suo ex ragazzo, perch\u00e9 decisa a non vivere una vita di ansie economiche, non vede futuro nell\u2019idillio che le offre Harry, perch\u00e9 il suo coefficiente di appetibilit\u00e0 personale non \u00e8 all\u2019altezza di quello di lui.<\/p>\n<p>Broke Boy Propaganda<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Lucy sembra distante e cinica quanto l\u2019autrice che l\u2019ha inventata, e invece scopriremo che \u00e8 pure ingenua quando un evento drammatico colpisce l\u2019unica cliente che le aveva chiesto seriamente, semplicemente, una persona con cui costruire una relazione. Un evento che \u00e8 alla fine \u00e8 soltanto un rischio del mestiere (pure questo), le dice la sua capa, perch\u00e9 la ricerca di qualcuno con cui metter su una famiglia, festeggiare un matrimonio da sogno e magari (magari!) innamorarsi \u00e8 una trattativa economica, uno scambio commerciale, una guerra. Una cosa violenta da affrontare con approccio da manager, con la freddezza del chirurgo.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Material Love \u00e8 un film cos\u00ec cinico da risultare raggelante. Tanto che a un certo punto la sua stessa creatrice si tira indietro, non se la sente di spingere alle estreme conseguenze le premesse terribili ma almeno puntuali da cui parte il film. Nel secondo atto Material Love\u00a0infatti gira a vuoto, Song perde definitivamente le redini e lascia che Lucy vaghi da un\u2019ipotesi all\u2019altra, incapace di scegliere: il povero, il milionario, tutti e due, nessuno dei due.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Non c\u2019\u00e8 erotismo n\u00e9 tantomeno romanticismo nei baci e nel sesso, in questo film. Il gesto che Song evidentemente considera ed esegue come massimamente erotico \u00e8 uno zoom sul corridoio di legni pregiati e arredamento di design della casa di Harry. \u00c8 la ripresa pi\u00f9 sensuale di un film che ha a disposizione Pedro Pascal nudo, un film che in quel corpo riesce a trovare solo fragilit\u00e0, spaventosa pure questa ma almeno, all\u2019apparenza, vera. Il messaggio lanciato da quel corpo, per\u00f2, \u00e8 comunque raggelante: la perfezione non esiste ma si pu\u00f2 sfiorare con un investimento importante di soldi e dolore.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Una Celine Song meno puntuale e ficcante rispetto ai tempi di Past Lives ha almeno il coraggio di intavolare questo discorso, di far entrare la lama, ma ha il difetto di non spingerla nella carne fino in fondo, fino al colpo di grazia. Per questo il finale appare raffazzonato, illogico, immotivata, spiazzante in senso deteriore. Per fortuna ci ha pensato la realt\u00e0 a dare a questo film il finale deprimente che avrebbe meritato.\u00a0Sui social alcune spettatrici hanno accusato Material Love di fare \u201cbroke boy propaganda\u201d, confondendo l\u2019unico, irrazionale slancio di romanticismo del film con un atto politico teso a rendere sexy, desiderabile, appetibile la povert\u00e0. Peccato che la povert\u00e0 di Jake vada di pari passo a pregi e difetti caratteriali che ne fanno appunto un unicorno, una fantasia di lealt\u00e0 e amore che sopravvive ai debiti e ai peggiori coinquilini del mondo. Ridurlo a un tentativo di rendere la povert\u00e0 arrapante \u00e8 un discorso spaventosamente classista. E anche inconsapevolmente classista, perch\u00e9 magari il peggior difetto del personaggio fosse il suo conto corrente: \u00e8 incapace di pensiero pratico e la maturit\u00e0 gli \u00e8 sconosciuta, altro che.<\/p>\n<p class=\"is-boxed centered article-body\">Gli unicorni di Celine Song dunque non sono animali fantastici che ci fanno sognare, ma esseri che nemmeno negli incubi vorremmo incontrare. Se la commedia romantica non se la passa benissimo \u00e8 anche perch\u00e9 oggi chi pensa all\u2019amore pensa cos\u00ec, come Celine Song, come i trader della finanza, i chirurghi estetici, i personal trainer. Difficile aspettarsi da chi pensa cos\u00ec che sappia raccontare una storia di persone che si aspettano di essere capite, di incontrarsi e addirittura di amarsi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lucy \u00e8 una matchmaker che trova l\u2019anima gemella a clienti facoltosi ed esigenti. 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