{"id":101058,"date":"2025-09-11T04:46:11","date_gmt":"2025-09-11T04:46:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101058\/"},"modified":"2025-09-11T04:46:11","modified_gmt":"2025-09-11T04:46:11","slug":"accessi-al-pronto-soccorso-ticket-per-i-non-urgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101058\/","title":{"rendered":"Accessi al Pronto soccorso. Ticket per i non urgenti"},"content":{"rendered":"<p>Occhio al ricorso al Pronto soccorso quando non \u00e8 necessario, problema cronico della sanit\u00e0 territoriale che costringe gli ospedali a farsi carico di accessi evitabili, a Siena e ovunque. Questo il cuore del comunicato diffuso da Asl Sud Est per frenare il ricorso inappropriato alle strutture ospedaliere e spiegare anche l\u2019arrivo a domicilio di ticket da pagare per l\u2019assistenza avuta in Pronto soccorso. &#8220;Il servizio di Pronto soccorso \u2013 \u00e8 la premessa del chiarimento Asl \u2013 rappresenta un punto cardine dell\u2019assistenza sanitaria, accessibile a tutti, italiani e stranieri, e assicura interventi immediati per le urgenze, sempre gratuiti. Per gli accessi non urgenti, considerati impropri e potenzialmente fonte di difficolt\u00e0 organizzative ed economiche, \u00e8 richiesto il pagamento di un ticket, applicato successivamente alla prestazione erogata&#8221;. Nei tre Pronto Soccorso della provincia di Siena, i codici 4 e 5 sono circa il 50% del totale degli accessi. Non tutti devono pagare ticket, ci sono delle esenzioni per et\u00e0 e per patologie.<\/p>\n<p>Asl sud est ricorda e precisa quindi le condizioni di pagamento previste per le prestazioni rese in ambito di emergenza-urgenza: &#8220;L\u2019assistenza \u00e8 gratuita per tutti gli assistiti del Servizio sanitario nazionale (SSN) e per i cittadini Ue muniti di Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM) in caso di accessi con codici di urgenza 1, 2 o 3 (gli ex codici rosso, giallo e verde). Per i codici di minore gravit\u00e0, 4 e 5 (ex bianchi e azzurri), \u00e8 previsto il pagamento di un ticket compreso tra 25 e 50 euro, salvo i casi di esenzione (ad esempio disoccupati, minori, gravidanza, patologie croniche, over 65 con reddito sotto soglia)&#8221;. Diversa \u00e8 la situazione per i cittadini non iscritti al SSN o non in possesso della tessera TEAM, i quali &#8220;sono tenuti a sostenere l\u2019intero costo delle prestazioni sanitarie ricevute&#8221;. Questo vale per i Pronto soccorso degli ospedali Asl ma anche per Le Scotte. Per quanto riguarda la riscossione, Asl ha introdotto specifiche procedure di pagamento: i verbali di dimissione informano l\u2019utente circa l\u2019eventuale obbligo di corrispondere ticket o tariffe. Inoltre, nelle sale di attesa dei Pronto soccorso sono stati installati i Totem PuntoSi per i pagamenti immediati. Al momento della dimissione, l\u2019utente riceve l\u2019avviso di pagamento, che pu\u00f2 essere assolto anche tramite sportelli e circuito PagoPA. Per chi risiede in Italia \u00e8 previsto l\u2019invio di un sollecito bonario, seguito dall\u2019iscrizione a ruolo in caso di mancato pagamento; per gli stranieri si avvale di una societ\u00e0 esterna incaricata di operare a livello internazionale. <\/p>\n<p>&#8220;In linea con le indicazioni regionali &#8211; sottolinea il dg Marco Torre \u2013, l\u2019Azienda ha posto la massima attenzione sia nel garantire l\u2019accesso alle cure urgenti nei Pronto soccorso, sia nell\u2019applicazione delle procedure di riscossione. Valuteremo l\u2019introduzione di ulteriori innovazioni volte a migliorare l\u2019efficienza del servizio&#8221;. Asl ricorda infine che il Pronto soccorso va utilizzato esclusivamente in caso di effettiva necessit\u00e0. E raccomanda agli assistiti di verificare la propria posizione nel verbale di dimissione, ad evitare la sospresa di comunicazioni di pagamento con costi aggiuntivi&#8221;.<\/p>\n<p>p.t.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Occhio al ricorso al Pronto soccorso quando non \u00e8 necessario, problema cronico della sanit\u00e0 territoriale che costringe gli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101059,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[8151,2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,1917,240,11115,24062,41617],"class_list":{"0":"post-101058","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-accessi","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-pronto","18":"tag-salute","19":"tag-soccorso","20":"tag-ticket","21":"tag-urgenti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}