{"id":101270,"date":"2025-09-11T07:13:14","date_gmt":"2025-09-11T07:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101270\/"},"modified":"2025-09-11T07:13:14","modified_gmt":"2025-09-11T07:13:14","slug":"tra-malghe-e-memoria-la-montagna-friulana-in-mostra-a-friuli-doc-negli-scatti-di-ulderica-da-pozzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101270\/","title":{"rendered":"Tra malghe e memoria, la montagna friulana in mostra a Friuli doc negli scatti di Ulderica Da Pozzo"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t2<\/p>\n<p>Un viaggio nel tempo, tra volti, mani e paesaggi. Racconti per immagini che parlano della storia viva della montagna friulana. Friuli Doc, la pi\u00f9 grande rassegna enogastronomica della regione in programma a Udine dall\u201911 al 14 settembre, sar\u00e0 la vetrina per la mostra \u201cPassaggi \u2013 Sul fil di timp\u201d, esposizione allestita per due lunghi fine settimana a partire dall\u201911 settembre. Negli spazi della Galleria fotografica Tina Modotti troveranno posto gli scatti di Ulderica Da Pozzo che porta in citt\u00e0 decenni di ricerca e di immagini dedicate alla vita delle malghe e dei loro protagonisti. Un racconto per fotografie e parole che attraversa pi\u00f9 generazioni di malgari, testimoniando il passaggio di saperi, la resilienza di antiche tradizioni e le trasformazioni che hanno segnato il paesaggio sociale e ambientale delle Alpi friulane.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo, frutto di un lavoro iniziato negli anni Settanta e proseguito fino ad oggi, raccoglie scatti, testi e frammenti di interviste in lingua friulana, che restituiscono il ritmo lento e intenso della vita in quota. L\u2019obiettivo di Ulderica, fotografa etnoantropologica di fama internazionale, si \u00e8 posato nel tempo sugli stessi luoghi e sulle stesse famiglie, diventando una sorta di \u201cfotografa di famiglia\u201d per molti malgari. Ne \u00e8 nato cos\u00ec un racconto che intreccia il volto del lavoro con quello della memoria, documentando almeno tre generazioni e offrendo un ritratto autentico e mai stereotipato della montagna friulana.<\/p>\n<p>Le immagini in mostra alternano momenti di quotidianit\u00e0 a scene di lavoro e di festa, gesti antichi e nuove pratiche, volti scavati dal tempo e sguardi giovani che guardano al futuro. L\u2019evoluzione dell\u2019alpeggio emerge cos\u00ec non solo come cambiamento produttivo, ma come fenomeno sociale e culturale: il ruolo crescente delle donne nell\u2019imprenditoria montana, l\u2019arrivo di nuovi protagonisti, la necessit\u00e0 di reinventare il mestiere per garantire continuit\u00e0 e sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cPer me fotografare \u00e8 una magia \u2013 racconta Ulderica Da Pozzo \u2013. Sono cresciuta in mezzo alla natura, imparando a respirare l\u2019aria di montagna, a riconoscere i passaggi di stagione, a sentire quando cambiava il tempo. Ho sempre cercato di mantenere questa spontaneit\u00e0, uno sguardo che forse mi \u00e8 rimasto un po\u2019 bambino, capace di stupirsi di fronte alle piccole cose\u201d.<\/p>\n<p>La mostra, organizzata dall\u2019assessorato al Turismo e Attivit\u00e0 produttive del Comune di Udine, \u00e8 parte del progetto \u201cPassaggi nelle terre alte\u201d, promosso dalla cooperativa Border Studio con il contributo della Regione e realizzato in collaborazione con la Cooperativa Malghesi della Carnia e Val Canale, le Comunit\u00e0 di montagna della Carnia e del Canal del Ferro Val Canale e l\u2019Universit\u00e0 di Udine. Un\u2019iniziativa che ha unito competenze artistiche, ricerca antropologica e documentazione per creare un patrimonio visivo che \u00e8, al tempo stesso, testimonianza e atto d\u2019amore per la montagna.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione sar\u00e0 aperta liberamente al pubblico, come ricordato nella Galleria Fotografica Tina Modotti (via Paolo Sarpi) l\u201911 settembre dalle 17 alle 21, il 12 dalle 14 alle 21, il 13 dalle 11 alle 21, il 14 dalle 11 alle 19, il 19 dalle 16 alle 20, e il 20 e il 21 dalle 11 alle 20.<\/p>\n<p>Con \u201cPassaggi \u2013 Sul fil dal timp\u201d la Galleria Tina Modotti diventa dunque una finestra aperta sulle terre alte, offrendo al pubblico di Friuli Doc l\u2019occasione di un viaggio nella memoria collettiva del Friuli e di un incontro diretto con chi, tra fatica e passione, continua a vivere e custodire la montagna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"960\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" data-id=\"226407\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/PASSAGGI_Mostra_3.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-226407\"  \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"982\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on-async--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-async-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" data-id=\"226408\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/PASSAGGI_Mostra_2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-226408\"  \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"2 Un viaggio nel tempo, tra volti, mani e paesaggi. 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