{"id":101409,"date":"2025-09-11T08:39:13","date_gmt":"2025-09-11T08:39:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101409\/"},"modified":"2025-09-11T08:39:13","modified_gmt":"2025-09-11T08:39:13","slug":"trailer-di-cime-tempestose-la-teoria-virale-che-potrebbe-salvarlo-dalle-critiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101409\/","title":{"rendered":"Trailer di Cime Tempestose, la teoria virale che potrebbe &#8216;salvarlo&#8217; dalle critiche"},"content":{"rendered":"<p>Le critiche si concentrano principalmente su due temi: il primo \u00e8 <strong>la virata \u201cromance\u201d<\/strong> che la regista sembra voler impartire alla storia. Cime Tempestose non \u00e8 affatto una storia d\u2019amore, ma un racconto gotico intriso di <strong>crudelt\u00e0, vendetta e odio razziale<\/strong>. La seconda critica riguarda le ambientazioni: tra salotti, giardini e costumi vaporosi (con tanto di occhiali da sole colorati) l\u2019impressione generale \u00e8 di un\u2019opulenza molto lontana dalla tenuta degli Earnshaw, archetipo del <strong>maniero gotico<\/strong> per eccellenza. Ma \u00e8 proprio questo slittamento temporale che ha fatto insospettire i fan, facendo emergere una teoria alternativa: <strong>e se stessimo assistendo a un\u2019allucinazione?<\/strong><\/p>\n<p>La teoria virale sul film di Emerald Fennell<\/p>\n<p>Nei giorni successivi all\u2019uscita del trailer, su social come X e Thread ha preso corpo una teoria che sta circolando con molta insistenza. Secondo alcuni utenti, il personaggio interpretato da Margot Robbie non \u00e8 la \u201cvera\u201d <strong>Catherine Earnshaw<\/strong> ma una donna che legge il romanzo di Bront\u00eb e inizia a fantasticare ad occhi aperti sul libro, confondendo man mano la realt\u00e0 con la fantasia.<\/p>\n<p>La storia a cui assistiamo, quindi, \u00e8 gi\u00e0 filtrata, per non dire distorta, dalla sua immaginazione. Per questo viene posta molta enfasi sulle scene d\u2019amore (diciamo cos\u00ec): \u00e8 la <strong>fantasia erotica<\/strong> di una donna che legge il romanzo probabilmente a met\u00e0 Ottocento, riempiendolo di sospiri e di fantasie sui protagonisti.<\/p>\n<p>Se fosse vero, capiremmo anche le scelte di casting: <strong>Margot Robbie<\/strong> sembra troppo adulta, bionda e solare, per interpretare l\u2019inquieta Cathy, un\u2019adolescente pallida e scompigliata. Semplicemente, sono due persone diverse.<\/p>\n<p>Gli indizi nascosti nel trailer e nella locandina<\/p>\n<p>Fino ad oggi, n\u00e9 la regista n\u00e9 i due attori protagonisti hanno svelato qualcosa che possa confermare o no la teoria. Ci sono per\u00f2 alcuni indizi che potrebbero irrobustire questa ipotesi. Innanzitutto, proprio i tanto criticati costumi di Margot Robbie, che non corrispondono alla moda tardo settecentesca: probabilmente \u00e8 una ricca nobildonna di epoca vittoriana.<\/p>\n<p>La teoria dell\u2019allucinazione spiegherebbe infatti la mancata corrispondenza tra il materiale del romanzo, ambientato tra la fine del Settecento e l\u2019inizio dell\u2019Ottocento, e la scenografia del film, decisamente successiva. Il trailer si apre con Margot Robbie immersa nei suoi pensieri, tanto che qualcuno la richiama chiedendole: \u00abVi sentite bene?\u00bb. In un altro passaggio, poi, vediamo una <strong>bambola<\/strong> con le esatte fattezze di Margot Robbie: potrebbero alludere al tema della fantasia e dell\u2019immaginazione. Cos\u00ec come la citazione del romanzo che appare sullo schermo: \u00abDrive me mad\u00bb, cio\u00e9 \u00abFammi impazzire\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le critiche si concentrano principalmente su due temi: il primo \u00e8 la virata \u201cromance\u201d che la regista sembra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101410,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-101409","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101410"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}