{"id":101567,"date":"2025-09-11T10:23:10","date_gmt":"2025-09-11T10:23:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101567\/"},"modified":"2025-09-11T10:23:10","modified_gmt":"2025-09-11T10:23:10","slug":"dal-carmine-a-londra-il-muro-di-ghost-pitur-ricorda-quello-di-mobstr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101567\/","title":{"rendered":"Dal Carmine a Londra, il muro di Ghost Pit\u00f9r ricorda quello di Mobstr"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>muro rosso che <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/storie\/pittore-fantasma-ama-brescia-imbianchino-supereroe-urbano-notte-w9loddw1\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Ghost Pit\u00f9r<\/a><\/strong> ha scelto come prima tela della sua opera di rimozione di tag e scarabocchi sui muri <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cronaca\/ghost-pitur-nuova-scritta-sul-primo-muro-ripulito-ritl775y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>\u00e8 gi\u00e0 stato imbrattato<\/strong><\/a> due volte. E ora, a tutti gli effetti, pare di stare assistendo a una <strong>silenziosa scaramuccia <\/strong>tra il pulitore della notte, i writer e un quartiere \u2013\u00a0il Carmine \u2013\u00a0che non accetta del tutto le cancellature arbitrarie.<\/p>\n<p>Nel giro di poco pi\u00f9 di un mese la vicenda \u00e8 diventata virale e, come prevedibile, sta alimentando un dibattito molto sentito a Brescia. <strong>Discorso che per\u00f2 \u00e8 tutt\u2019altro che nuovo<\/strong>. C\u2019\u00e8 per esempio <strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/mr.tuvs\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Mr Tuvs a Roma<\/a> <\/strong>con la sua idropulitrice, e poi c\u2019\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/cibo.oooo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Cibo<\/strong><\/a>, artista che copre le scritte violente con altre opere d\u2019arte urbana. Ma soprattutto, a\u00a0chi conosce il mondo dell\u2019arte, dei graffiti e della lotta all\u2019incuria urbana\u00a0in questi giorni \u00e8 suonato un campanello: un altro muro \u2013\u00a0sempre rosso \u2013\u00a0aveva vissuto in passato <strong>una vicenda abbastanza simile<\/strong>.<\/p>\n<p>Mobstr e Londra <\/p>\n<p>La storia arriva da\u00a0Londra, dove <strong>il writer britannico Mobstr<\/strong>\u00a0esattamente dieci anni fa diede vita a un curioso gioco uno contro uno con la municipalit\u00e0. Lui lasciava i suoi graffiti, la citt\u00e0 li cancellava, lui rispondeva con nuovi segni e scritte che ironizzavano proprio\u00a0sulla rimozione stessa o sulla tinta che i pulitori avrebbero usato (\u00abRed\u00bb): un botta e risposta continuo, documentato con\u00a0fotografie e gif che raccontano di questo esperimento che \u00e8 diventato<strong> screzio creativo, sociale e politico\u00a0tra arte di strada e pulizia urbana<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/4glg3DLtMF\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\"background:#FFF;border:0;border-radius:3px;box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15);margin:1px;max-width:540px;min-width:326px;padding:0;width:calc(100% - 2px)\">\n<\/blockquote>\n<p>A definirlo esperimento fu proprio Mobstr, come riportava all\u2019epoca dei fatti il sito <a href=\"https:\/\/www.sbs.com.au\/news\/article\/watch-this-graffiti-artists-war-with-the-local-council-sped-up-into-one-gif\/wrijgvwv9?utm_source=chatgpt.com\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Sbs news<\/strong><\/a>: \u00abPer anni sono passato in bicicletta davanti a questo muro andando al lavoro. Ho notato che i graffiti dipinti all\u2019interno dell\u2019area rossa venivano coperti con vernice rossa. Quelli al di fuori dell\u2019area rossa, invece, venivano rimossi con l\u2019idropulitrice. <strong>Questo ha dato il via a un esperimento<\/strong>. A differenza di altri lavori, ero molto incerto su quali risultati avrebbe prodotto\u00bb.<\/p>\n<p>Attraverso\u00a0questo confronto venato di ironia e sfida, Mobstr voleva mettere\u00a0in luce come i muri non siano (per lui e per il mondo del writing, ma non solo) mere superfici, ma<strong> spazi di espressione e conflitto urbano<\/strong>, proprio come capita oggi in Carmine. Il dibattito \u00e8 partito anche a Brescia:\u00a0certe\u00a0espressioni visive vanno tutelate o considerate\u00a0sempre degrado?<a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cultura\/arte\/ghost-pitur-supereroe-anti-graffiti-writer-alessandro-mininno-analisi-c62ddj29\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong> Le cancellature sono legittime?<\/strong><\/a> C\u2019\u00e8 dietro della retorica politica o \u00e8 soltanto estetica?<\/p>\n<p>Il muro rosso in Carmine <\/p>\n<p>Anche <strong>il muro rosso del Carmine \u00e8 emblematico <\/strong>in questo senso, anche se i ruoli sono invertiti: il protagonista qui \u00e8 il pulitore incappucciato, che non vuole demordere.<\/p>\n<p>Il muro in questione (perch\u00e9 le altre pareti ritinteggiate sembrano per ora reggere abbastanza bene) \u00e8\u00a0quello che costeggia la scuola elementare Calini. Prima che passasse Ghost Pit\u00f9r vi campeggiava un grosso\u00a0<strong>\u00abNo borders\u00bb<\/strong>. Un messaggio potente in\u00a0uno dei quartieri\u00a0pi\u00f9 multietinici della citt\u00e0. Quell\u2019urlo a bomboletta in particolare \u2013\u00a0pi\u00f9 di tutti gli altri tag e scritte rimossi da Ghost Pit\u00f9r nelle scorse notti \u2013 esprimeva per tante persone un sentimento di inclusione. In quel\u00a0\u00abNo borders\u00bb, insomma, si riconoscevano diversi abitanti e diversi frequentatori della citt\u00e0 che prima hanno tentato\u00a0di farsi spazio in mezzo ai\u00a0<strong>commenti social che elogiano Ghost Pit\u00f9r\u00a0(la netta maggioranza)<\/strong>, per poi \u2013\u00a0un paio di loro, si presume \u2013 imprimere il loro pensiero su quel muro rosso.<\/p>\n<p>Ma se la prima scritta di protesta aveva un tono pi\u00f9 simpatico <strong>(\u00abTutti al mare\u00bb)<\/strong>, la seconda <strong>(\u00abF*** gentrification\u00bb)<\/strong> \u00e8 ben pi\u00f9 forte, volgare e diretta. La gentrificazione a cui si riferisce \u00e8 infatti quel fenomeno urbano che porta i\u00a0quartieri popolari o storici a modificarsi forzatamente,\u00a0portando al progressivo spostamento della classe lavoratrice in altre zone per fare spazio a<strong> fasce sociali pi\u00f9\u00a0abbienti<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abN\u00e9 artista, n\u00e9 eroe\u00bb <\/p>\n<p>Nel frattempo la storia di Ghost Pit\u00f9r non ha varcato solo i confini bresciani, ma anche <strong>quelli nazionali<\/strong>. Sono diverse le testate e le pagine social che hanno ripreso i suoi video e il suo manifesto, e addirittura alcuni giornali culturali dedicati all&#8217;arte \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/professioni-e-professionisti\/who-is-who\/2025\/09\/ghost-pitur-imbianchino-pulisce-strade-brescia-intervista\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>Artribune<\/strong><\/a>, per esempio \u2013 lo hanno intervistato. E c\u2019\u00e8 pure chi lo paragona a un artista, vedendo nei suoi messaggi (\u00abQuesto \u00e8 un atto di amore urbano\u00bb) una performance o <strong>un atto di guerriglia urbana artistica<\/strong>. Lui, dal canto suo, continua a definirsi imbianchino e non artista. Cittadino e non eroe.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il muro rosso che Ghost Pit\u00f9r ha scelto come prima tela della sua opera di rimozione di tag&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101568,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-101567","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101567"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101567\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}