{"id":101646,"date":"2025-09-11T11:12:17","date_gmt":"2025-09-11T11:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101646\/"},"modified":"2025-09-11T11:12:17","modified_gmt":"2025-09-11T11:12:17","slug":"gp-di-san-marino-le-gare-piu-belle-della-motogp-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101646\/","title":{"rendered":"GP di San Marino, le gare pi\u00f9 belle della MotoGP\u2122"},"content":{"rendered":"<p>Sfide tra connazionali, ma non solo. A volte scaldate dal sole, altre innaffiate dalla pioggia. E altre ancora, in un mix che ha complicato la vita ai piloti ma reso le gare pi\u00f9 incerte e avvincenti che mai. A Misano, dove da venerd\u00ec a domenica si correr\u00e0 il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, negli ultimi quindici anni se ne sono viste delle belle. Ecco alcuni appuntamenti da rivivere.\u00a0<\/p>\n<p>2012<\/p>\n<p>Un round decisivo nella corsa al titolo, in bilico fra Jorge Lorenzo, sulla Yamaha, e Dani Pedrosa, targato Honda. Per il numero 26 le cose sono iniziate subito male, con un problema che l&#8217;ha retrocesso nell&#8217;ultima casella dello schieramento, nell&#8217;ambito di una partenza ritardata. A meno di un giro dal via, poi, Pedrosa \u00e8 stato coinvolto in un incidente con Hector Barbera. Lorenzo, vincitore, si \u00e8 cos\u00ec portato a +38 sul diretto rivale in campionato. Sul podio di Misano anche Valentino Rossi e Alvaro Bautista. In pista fra gli altri Jonathan Rea, proveniente dal WorldSBK. Nella sua prima apparizione in MotoGP ha chiuso ottavo.<\/p>\n<p>2015<\/p>\n<p>Una gara flag-to-flag nella quale i cambi moto sono stati non uno, ma ben due! Al via il pi\u00f9 lesto \u00e8 stato Lorenzo, al comando fino a quando sono scese le prime gocce di pioggia. La maggior parte dei piloti \u00e8 rientrata ai box per prendere la moto equipaggiata per il bagnato. Per un po&#8217; l&#8217;acqua ha continuato a scendere, ma poi ha messo. E la pista si \u00e8 asciugata. I protagonisti hanno preso per un&#8217;altra volta la via della pitlane, per tornare alle moto con assetto e gomme da asciutto. A vincere \u00e8 stato\u00a0Marc Marquez, davanti ai britannici Bradley Smith e Scott Redding.<\/p>\n<p>2016<\/p>\n<p>Partito ottavo, Pedrosa si \u00e8 rimboccato le maniche e ha superato tutti i piloti che si \u00e8 trovato davanti. Ha tagliato il traguardo con quasi 3 secondi di vantaggio su Rossi, con Lorenzo in terza piazza. Sventolata la bandiera a scacchi, l&#8217;attenzione non \u00e8 andata al vincitore, ma ai due compagni di squadra del box Yamaha. Lo scambio che hanno avuto in conferenza stampa \u00e8 stato infuocato. Il nodo: un sorpasso sul quale avevano visioni decisamente diverse.\u00a0<\/p>\n<p>2017<\/p>\n<p>La pole era di Maverick Vinales, ma nelle prime fasi il pi\u00f9 concreto \u00e8 stato Lorenzo, che si \u00e8 portato al comando. Da dietro ha per\u00f2 iniziato a farsi largo Danilo Petrucci, poi impegnato in un duello con Marc Marquez. La faccenda si \u00e8 decisa all&#8217;ultimo giro, con lo spagnolo vincitore davanti all&#8217;italiano. Terzo gradino del podio per Andrea Dovizioso.<\/p>\n<p>2019<\/p>\n<p>Il veterano, Marc Marquez, contro il rookie, Fabio Quartararo. Una bagarre risolta nel passaggio finale, con diversi sorpassi e il francese costretto ad accontentarsi dell&#8217;argento. Terza piazza per Vinales.\u00a0<\/p>\n<p>2022<\/p>\n<p>Due giri da adrenalina pura, con Francesco Bagnaia (sulla Ducati ufficiale) ed Enea Bastianini (in pista per un team indipendente) a giocarsi il gradino pi\u00f9 alto del podio nelle fasi finali di una gara che nella parte iniziale aveva perso Jack Miller, scattato dalla pole position ma poi caduto. La coppia di italiani sul traguardo \u00e8 stata separata da appena 34 millesimi, con Bagnaia davanti. Terzo Vinales, al primo podio sull&#8217;Aprilia.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sfide tra connazionali, ma non solo. A volte scaldate dal sole, altre innaffiate dalla pioggia. 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