{"id":101653,"date":"2025-09-11T11:17:13","date_gmt":"2025-09-11T11:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101653\/"},"modified":"2025-09-11T11:17:13","modified_gmt":"2025-09-11T11:17:13","slug":"liste-alleanze-e-veleni-gli-architetti-alle-urne-dopo-lo-tsunami-delle-inchieste-sullurbanistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101653\/","title":{"rendered":"Liste, alleanze e veleni: gli architetti alle urne dopo lo tsunami delle inchieste sull\u2019urbanistica"},"content":{"rendered":"<p>Conservatori contro Giacobini, continuit\u00e0 e autorevolezza amministrativa contro rivoluzione \u201cdal basso\u201d. \u00c8 subito politica quando le elezioni di categoria si intrecciano con la cronaca. Si sta votando in questi giorni per rinnovare il Consiglio dell\u2019Ordine degli architetti e mai come questa volta, con <a href=\"https:\/\/milano.repubblica.it\/cronaca\/2025\/07\/19\/news\/commissione_urbanistica_inchiesta_milano-424739942\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">le inchieste della Procura sull\u2019urbanistica<\/a> che vedono diversi professionisti indagati, c\u2019\u00e8 dibattito interno.  <\/p>\n<p>Gli incontri sul tema della legalit\u00e0 e delle regole in questi ultimi mesi sono stati diversi, e ora che <strong>si tratta di scegliere i 15 consiglieri, presidente compreso<\/strong>, la questione \u00e8 al centro dei programmi. I candidati sono 55: trenta di questi sono divisi in due liste da 15 componenti ciascuna, gli altri 25 corrono da soli o combinati in piccoli gruppetti. <\/p>\n<p>La lista pi\u00f9 di continuit\u00e0 si chiama \u201cOami\u00e8\u201d e la candidata presidente \u00e8 l\u2019attuale tesoriera<strong> Francesca Scotti<\/strong>: \u201cConcretezza e rinnovamento\u201d \u00e8 lo slogan. Nel programma si legge: \u00abIn situazioni delicate come queste (il terremoto dell\u2019Urbanistica, ndr) la prima virt\u00f9 \u00e8 la lucidit\u00e0: comprendere a fondo i fatti, senza giudizi affrettati, lasciando agli organi competenti il compito di fare chiarezza. Ma ci\u00f2 non toglie che sia ormai evidente l\u2019urgenza di un profondo rinnovamento, da troppo tempo atteso. Un rinnovamento che valorizzi quanto di positivo \u00e8 stato costruito\u00bb. Senza, dunque, &#8220;cancellare il passato\u201d. <\/p>\n<p>Tradotto in candidature: dieci new entry in lista e cinque uscenti. Per gli avversari questa \u00e8 la lista dei poteri forti: nessun grande studio che si espone in prima persona, ma tanti big \u2014 quelli dei grossi cantieri in citt\u00e0 \u2014 che portano voti. \u201cCi dipingono come il male assoluto \u2014 sorride <strong>Paolo Maria Mistrangelo<\/strong>, uno dei candidati \u2014 ma non \u00e8 cos\u00ec. Io credo nell\u2019esperienza e nell\u2019autorevolezza di chi \u00e8 in corsa con me&#8221;. E spiega: \u201cQuando c\u2019\u00e8 qualcosa che non va si d\u00e0 la colpa all\u2019Ordine, ma non c\u2019\u00e8 tutto questo potere\u201d. Mistrangelo \u00e8 il pap\u00e0 del portale \u201cPgt online\u201d, uno strumento abbatti-burocrazia che mette a disposizione degli architetti le regole urbanistiche di mezza Lombardia. \u201cLa tecnologia \u00e8 il mio pallino\u201d. Lo scorso giro si era candidato con \u201cArchitetti Metropolitani\u201d, la stessa lista che oggi si presenta come il nuovo che avanza. Come l\u2019alternativa. \u201cPoi molti hanno abbandonato quella squadra\u201d, spiega.  <\/p>\n<p>Tra coloro che si definiscono \u00abgli oppositori\u00bb, 15 componenti con <strong>Jacopo Muzio<\/strong> come aspirante presidente, c\u2019\u00e8 <strong>Nicola Brembilla<\/strong>, quarantaseienne bergamasco: \u201cNoi veniamo tutti da studi pi\u00f9 piccoli e siamo fuori dai grandi interessi immobiliari della citt\u00e0, puntiamo su passione, competenza e sull\u2019attenzione ai territori. E soprattutto vogliamo che l\u2019Ordine torni a fare il suo mestiere, cio\u00e8 controllare\u201d. Parola d\u2019ordine: radere al suolo l\u2019attuale sistema. Anche qui, il programma parla per tutti. Soprattutto il primo paragrafo, \u201cResponsabilit\u00e0 Etica Pubblica\u201d: \u201cIl nuovo Consiglio dell\u2019Ordine dovr\u00e0 prioritariamente orientare la propria azione verso <strong>la sistematica riduzione di ogni forma di conflitto di interessi<\/strong>, sia nei rapporti con enti e istituzioni esterni, sia nel funzionamento interno dell\u2019ente, garantendo accessibilit\u00e0 e supporto a tutti gli iscritti\u201d. E ancora: \u201c\u00c8 necessario un cambio radicale di paradigma, per restituire all\u2019Ordine il proprio ruolo di garante dell\u2019etica e della qualit\u00e0 professionale nell\u2019interesse pubblico, attraverso principi chiari di trasparenza, legalit\u00e0 e qualificazione tecnica, affinch\u00e9 si possa ricostruire, su basi solide, la fiducia degli iscritti e della societ\u00e0 civile\u201d.  <\/p>\n<p>A sfogliare l\u2019elenco dei candidati \u00e8 difficile trovare nomi conosciuti fuori dal settore, ma tra gli aspiranti consiglieri ci sono architetti che lavorano nei Comuni dell\u2019hinterland, ci sono professionisti che hanno rapporti con la pubblica amministrazione o ex componenti della commissione Paesaggio metropolitana. \u201cIo spero che siano valorizzati i singoli nomi pi\u00f9 che la contrapposizione tra liste\u201d, spiega il presidente uscente <strong>Federico Aldini<\/strong>, che ammette: \u201cSicuramente <strong>il tema delle inchieste in corso \u00e8 un nodo importante<\/strong> che non si pu\u00f2 ignorare\u201d. Alla fine, racconta disilluso chi ha deciso di restare fuori dalla partita, \u201cnon cambier\u00e0 nulla\u201d. <strong>Andrea Bonessa<\/strong>, che di battaglie per la citt\u00e0 ne ha fatte parecchie, anche come portavoce dei Verdi, per la prima volta in oltre vent\u2019anni non voter\u00e0: \u201cFino a che non si riporter\u00e0 l\u2019Ordine alle sue vere funzioni, che non sono quelle di un sindacato ma di un ente pubblico a tutela dei cittadini, io non voter\u00f2 pi\u00f9. Non c\u2019\u00e8 volont\u00e0 di cambiamento che tenga se la cornice resta questa\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Conservatori contro Giacobini, continuit\u00e0 e autorevolezza amministrativa contro rivoluzione \u201cdal basso\u201d. \u00c8 subito politica quando le elezioni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101654,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-101653","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}