{"id":101723,"date":"2025-09-11T11:57:12","date_gmt":"2025-09-11T11:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101723\/"},"modified":"2025-09-11T11:57:12","modified_gmt":"2025-09-11T11:57:12","slug":"la-nuova-frontiera-dellrna-nanoparticelle-intelligenti-aprono-nuovi-scenari-terapeutici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101723\/","title":{"rendered":"La nuova frontiera dell\u2019RNA: nanoparticelle \u2018intelligenti\u2019 aprono nuovi scenari terapeutici"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.insalutenews.it\/in-salute\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/logo-politecnico-torino.png\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"133\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/logo-politecnico-torino-300x133.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10675\" style=\"width:219px;height:auto\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Dalla ricerca di frontiera ai test su nuove terapie che aiuteranno a rigenerare il tessuto cardiaco dopo un infarto e a combattere malattie neuromuscolari. Progetto BIORECAR finanziato dallo European Research Council al Politecnico di Torino<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.insalutenews.it\/in-salute\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/nanomedicina-nanoparticelle-nanotecnologia.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/nanomedicina-nanoparticelle-nanotecnologia-300x225.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-47667\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Torino, 11 settembre 2025 \u2013 Una nanoparticella ibrida, costituita da polimeri sintetici e lipidi, estremamente versatile perch\u00e9 capace di trasportare diversi tipi di RNA e funzionalizzabile a seconda del target e del bisogno. \u00c9 questo il risultato fondamentale conseguito dal team di Valeria Chiono, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale-DIMEAS del Politecnico di Torino, che \u00e8 stato brevettato e sta riscuotendo oggi particolare interesse perch\u00e9 potrebbe dare vita a sistemi di cura per diverse patologie, portando le molecole di RNA dove serve che esercitino la loro azione.<\/p>\n<p>Abbiamo imparato a conoscere l\u2019uso delle molecole di RNA durante il periodo del COVID-19 con il rapido sviluppo di innovativi vaccini: l\u2019ondata di interesse e gli investimenti su questa tecnologia stanno favorendo oggi un\u2019accelerazione della ricerca sulle terapie a base di RNA. Il compito dell\u2019RNA messaggero (mRNA) utilizzato nei vaccini \u00e8 di copiare le informazioni contenute nei geni e portare ai meccanismi cellulari lo schema per produrre una specifica proteina. Una sequenza sintetica di mRNA con il giusto schema pu\u00f2 essere incapsulata all\u2019interno di nanoparticelle e utilizzata quindi come un farmaco per indurre l\u2019organismo a produrre la proteina desiderata per combattere un agente patogeno.<\/p>\n<p>L\u2019interesse della ricerca \u00e8 oggi rivolto anche ad altri tipi di RNA, detti \u201cnon codificanti\u201d, come i microRNA, che anzich\u00e9 produrre direttamente una proteina, sono in grado di modulare la quantit\u00e0 di molteplici mRNA coinvolti nella produzione di numerose proteine cellulari. I microRNA risultano pertanto particolarmente efficaci nel riprogrammare il comportamento cellulare.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.insalutenews.it\/in-salute\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/profssa-valeria-chiono-politecnico-torino.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/profssa-valeria-chiono-politecnico-torino-300x200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-28990\"  \/><\/a>Prof.ssa Valeria Chiono<\/p>\n<p>Il viaggio di questa ricerca \u00e8 iniziato con un finanziamento di tipo \u201cconsolidator\u201d erogato dal prestigioso European Research Council-ERC (BIORECAR, 772168) al Politecnico di Torino, e nello specifico al team guidato dalla professoressa Valeria Chiono, per un progetto che si \u00e8 appena concluso dopo aver conseguito molteplici e significati risultati.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obiettivo di BIORECAR era di sviluppare una nuova piattaforma multifunzionale a base di biomateriali per la rigenerazione del tessuto cardiaco dopo un infarto \u2013 spiega Valeria Chiono \u2013 una piattaforma in grado di potenziare la riprogrammazione diretta dei fibroblasti cardiaci umani in cardiomiociti funzionali, ovvero la trasformazione delle cellule che popolano la cicatrice lasciata dall\u2019infarto in cellule cardiache funzionali, in grado di assicurare la contrazione cardiaca, con un processo di medicina rigenerativa\u201d.<\/p>\n<p>Le nanoparticelle ibride sviluppate grazie al progetto possono essere iniettate con un idrogel e presentano il vantaggio, rispetto a quelle costituite da soli lipidi e utilizzate tradizionalmente, di minore tossicit\u00e0 e maggiore stabilit\u00e0. Il gruppo di ricerca si \u00e8 reso conto che questo tipo di nanoparticelle iniettabili possono essere inoltre studiate per combattere malattie neuromuscolari, e studi sono in corso in questo ambito grazie al supporto di un progetto AFM-Telethon coordinato dall\u2019Universit\u00e0 di Padova.<\/p>\n<p>Cosa ha reso possibile avanzamenti cos\u00ec rapidi in pochi anni? \u201cSiamo stati supportati da progetti Proof of concept finanziati dallo European Research Council (ERC-PoC POLIRNA 101113522) e da Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Links, ma anche da finanziamenti del PNRR nell\u2019ambito dello Spoke 5 (Industria, Salute e Silver Economy) dell\u2019Ecosistema NODES, e all\u2019interno dello Spoke 4 (Malattie metaboliche e cardiovascolari) e dello Spoke 8 (Piattaforme per il rilascio di DNA\/RNA) del Centro nazionale per lo sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a RNA \u2013 racconta Chiono \u2013 Inoltre, questi avanzamenti sono stati resi possibili anche grazie ad un team multidisciplinare e alle nostre collaborazioni con le Universit\u00e0 di Torino, Padova e Trento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGrazie alla vincita del programma di accelerazione d\u2019impresa \u201cI-Tech Innovation Program\u201d della Fondazione Golinelli e G-Factor, insieme a Letizia Nicoletti (ricercatrice post-dottorato) e Giovanni Paolo Stola (dottorando) abbiamo quindi fondato la startup PoliRNA, ora spinoff riconosciuta dell\u2019Ateneo, e partecipato a gare e premi per startup. L\u2019ultima a livello europeo \u00e8 stata EIT Health Catapult, all\u2019interno della quale siamo stati selezionati come semi-finalisti e abbiamo vinto il premio \u201cAstraZeneca Industry Prize\u201d, che ha lo scopo di supportare le startup europee pi\u00f9 promettenti nel settore sanitario a sviluppare le proprie attivit\u00e0 industriali\u201d, aggiunge Chiono.<\/p>\n<p>Un articolato sistema di finanziamenti ha quindi permesso al team di lavoro del Politecnico di Torino di ampliare la ricerca di base condotta nell\u2019ambito del progetto Biorecar, portandola al livello di una sperimentazione preclinica. Sono stati gi\u00e0 effettuati diversi esperimenti di validazioni preclinica su cellule cardiache umane, e altri sono attualmente in corso nel quadro delle malattie neuromuscolari.<\/p>\n<p>Quest test in vitro includono l\u2019utilizzo di modelli cellulari bidimensionali tradizionali e di nuovi modelli tissutali tridimensionali, seguendo il cosiddetto \u201cprincipio delle 3R (Reduction, Replacement, Refinement)\u201d, per ridurre al minimo la sperimentazione animale e migliorare la predittivit\u00e0 della sperimentazione preclinica. Infine, come richiesto dalle normative, sono iniziati i test in vivo per una completa validazione preclinica.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo passo della ricerca \u00e8 nella sua fase iniziale e ha mostrato come la biodistribuzione delle nanoparticelle iniettate sia elevata nel tessuto al quale \u00e8 indirizzata la terapia, nel caso in cui le nanoparticelle siano opportunamente funzionalizzate sulla loro superficie.<\/p>\n<p>\u201cLe nostre nanoparticelle permettono un\u2019alta efficacia di incapsulamento, un\u2019elevata stabilit\u00e0 in vitro ed in vivo, e la possibilit\u00e0 di una funzionalizzazione superficiale finalizzata ad un targeting attivo verso le cellule e gli organi di interesse. La prospettiva \u00e8 quindi che possano diventare una piattaforma versatile per il trasporto preciso di farmaci (in particolare molecole di RNA) e lo sviluppo di nuove terapie per casi clinici anche molto differenti tra loro\u201d, conclude Valeria Chiono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalla ricerca di frontiera ai test su nuove terapie che aiuteranno a rigenerare il tessuto cardiaco dopo un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101724,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-101723","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101723\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}