{"id":101819,"date":"2025-09-11T12:59:13","date_gmt":"2025-09-11T12:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101819\/"},"modified":"2025-09-11T12:59:13","modified_gmt":"2025-09-11T12:59:13","slug":"finale-piu-duro-pogacar-attende-van-aert-e-de-lie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101819\/","title":{"rendered":"FINALE PI\u00d9 DURO, POGA\u010cAR ATTENDE VAN AERT E DE LIE"},"content":{"rendered":"<p>Con il <strong>Grand Prix Cycliste de Qu\u00e9bec 2025<\/strong> comincia il grande weekend di ciclismo in terra canadese. Corridori e squadre sono arrivati in citt\u00e0 marted\u00ec sera e in questi giorni, oltre a smaltire il jet lag, ne hanno approfittato per studiare strade e percorsi sfruttando un clima davvero piacevole, soleggiato e con circa 20\u00b0. Nata nel 2010, la classica di Queb\u00e9c \u00e8 storicamente quella un po\u2019 pi\u00f9 facile tra le due, ma gli organizzatori, come vedremo, hanno optato per un piccolo cambiamento di percorso che potrebbe rendere la corsa ancora pi\u00f9 aperta. Nell\u2019albo d\u2019oro figurano comunque corridori come <strong>Peter Sagan<\/strong>, vincitore due volte, <strong>Michael Matthews<\/strong>, ben tre e recordman di successi, e <strong>Arnaud De Lie<\/strong>. Lo storico degli italiani \u00e8 piuttosto negativo, visto che in 13 edizioni nessuno ha mai vinto e nemmeno salito sul podio.\n            <\/p>\n<p>La corsa scatter\u00e0 intorno alle 17 italiane, per concludersi alle 22, e sar\u00e0 visibile sui canali di<strong> Discovery+<\/strong>.\u00a0\n            <\/p>\n<p><strong>PERCORSO<\/strong><\/p>\n<p>Come detto, il tracciato ha subito una leggere modifica, con il finale del circuito leggermente indurito rispetto al passato. L\u2019anello si sviluppa quasi per intero all\u2019interno del <strong>Parc des-Champs-de-Bataille<\/strong>, a due passi dall\u2019affascinante centro storico. La citt\u00e0 vecchia (Vieux-Qu\u00e9bec) ha fattezze francesi ed europee in generale, ed \u00e8 infatti l&#8217;unico insediamento americano a nord del Messico a conservare tuttora una cinta di mura, il che la rende unica nel panorama delle grandi citt\u00e0 canadesi e nordamericane.<\/p>\n<p>Il circuito misura in totale<strong> 12 km<\/strong> e andr\u00e0 ripetuto <strong>ben 18 volte<\/strong>, dando la possibilit\u00e0 ai tifosi di gustarsi per tutta la giornata uno spettacolo davvero unico. L\u2019unica asperit\u00e0 del percorso \u00e8 la <strong>C\u00f4te de la Montagne<\/strong> (600 metri all\u20198,8%), che dal centro della citt\u00e0 porta al cuore del parco e terminer\u00e0 a circa 700 metri dall\u2019arrivo. Dopo averla affrontata 18 volte (con un dislivello complessivo di 2610 metri) un po\u2019 di selezione verr\u00e0 naturalmente fuori e appare difficile, vista la vicinanza al traguardo dello strappo, si possa arrivare in volata.<\/p>\n<p><strong>I FAVORITI<\/strong><\/p>\n<p>Organizzatori e tifosi si augurano di rivivere una battaglia tra <strong>Tadej Poga\u010dar<\/strong> (UAE Team Emirates-XRG) e <strong>Wout Van Aert<\/strong> (Visma | Lease a Bike) in stile Montmartre e Campi Elisi a Parigi. Lo sloveno, al rientro dopo il Tour, ha corso due volte in Qu\u00e9bec, ma questa classica non l\u2019ha mai vinta, il che \u00e8 abbastanza per motivarlo a puntare al bersaglio grosso. Per il belga, invece, si tratta di uno degli ultimi appuntamenti stagionali su strada e la voglia di impreziosire il suo piccolo ma prezioso bottino di quest\u2019anno (vittoria di tappa a Giro e Tour) \u00e8 tanta.<\/p>\n<p>Il re di Qu\u00e9bec \u00e8 per\u00f2 <strong>Michael Matthews<\/strong> (Jayco AlUla), visto che l\u2019ha vinta tre volte ed \u00e8 salito sul podio in ben 7 edizioni complessivamente. L\u2019australiano sta bene dopo i problemi respiratori che lo hanno costretto a saltare il Tour, e su questa strade riesce a muoversi alla perfezione. Tra i corridori veloci fanno per\u00f2 paura anche <strong>Arnaud De Lie<\/strong> (Lotto), in formissima nelle ultime settimane, <strong>Biniam Girmay<\/strong> (Intermarch\u00e9-Wanty) e <strong>Corbin Strong<\/strong> (Israel-PremierTech).<\/p>\n<p>Sono per\u00f2 tante le presenze di prestigio, come il 3\u00b0 e il 4\u00b0 del Tour, <strong>Florian Lipowitz<\/strong> (Red Bull-Bora-hansgrohe) e <strong>Oscar Onley<\/strong> (Picnic PostNL), ma anche il vincitore del Giro <strong>Simon Yates<\/strong> (Visma | Lease a Bike), <strong>Tim Wellens, Adam Yates, Brandon McNulty, Jhonatan Narvaez<\/strong> (UAE Team Emirates-XRG) a spalleggiare Poga\u010dar, e poi <strong>Julian Alaphilippe<\/strong> (Tudor) e <strong>Pello Bilbao<\/strong> (Bahrain Victorious).<\/p>\n<p>Da tenere poi d\u2019occhio anche <strong>Dorian Godon<\/strong> (Decathlon AG2R La Mondiale), <strong>Axel Laurance<\/strong> (Ineos Grenadiers) e<strong> Roger Adri\u00e0<\/strong> (Red Bull-Bora-hansgrohe), mentre tra gli italiani le migliori speranze sono riposte su <strong>Edoardo Zambanini<\/strong> (Bahrain Victorious), in Top 10 lo scorso anno, e <strong>Simone Velasco<\/strong> (XDS Astana).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con il Grand Prix Cycliste de Qu\u00e9bec 2025 comincia il grande weekend di ciclismo in terra canadese. 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