{"id":101844,"date":"2025-09-11T13:12:10","date_gmt":"2025-09-11T13:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101844\/"},"modified":"2025-09-11T13:12:10","modified_gmt":"2025-09-11T13:12:10","slug":"leredita-di-stefano-benni-in-5-romanzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101844\/","title":{"rendered":"L&#8217;eredit\u00e0 di Stefano Benni in 5 romanzi"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Una pesante leggerezza. \u00c8 ci\u00f2 che lascia in eredit\u00e0, attraverso i suoi scritti, Stefano Benni, narratore, poeta e drammaturgo <a href=\"https:\/\/www.today.it\/storie\/personaggi\/morto-stefano-benni.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">scomparso il 9 settembre<\/a>, a 78 anni, dopo una lunga malattia. La leggerezza delle invenzioni linguistiche e dei lampi di genio, il peso specifico della sua satira e delle parodie grottesche della realt\u00e0. Osservatore acuto del reale che trasponeva nella sue pagine trasfigurandolo in creazioni al limite dell&#8217;onirico, celando &#8211; ma neppure troppo &#8211; critiche. Orchestratore di parodie e rappresentazioni fuori dagli schemi, ma saldamente ancorate all&#8217;ordinario.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 stato un prima e ci sar\u00e0 un dopo Stefano Benni. Una frase fatta che mai come in questo caso corrisponde al vero. Innovatore insuperato, autore camaleontico capace di sondare con efficacia generi diversi, ha conquistato generazioni diverse di lettori anche per la sua capacit\u00e0 di arrivare al lettore medio senza scadere in banalit\u00e0. La sua produzione letteraria \u00e8 molto ampia e consta di diciassette romanzi, dodici raccolte di racconti, senza contare le raccolte poetiche e i testi teatrali. \u00c8 stato definito \u2018il Lupo\u2019 per il suo carattere schivo, ma anche per la sua capacit\u00e0 di muoversi con disinvoltura tra narrativa, versi, drammaturgia e giornalismo. Scegliere cinque romanzi dalla sua produzione \u00e8 molto limitante, ma quelli che seguono rappresentano di certo uno spaccato significativo della sua capacit\u00e0 di raccontare il mondo reinventandolo e deformandolo, con classe e acume.<\/p>\n<p>Bar Sport (1976)<\/p>\n<p>Bar Sport \u00e8 il primo libro di Stefano Benni, pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nel marzo del 1976. Ormai un classico della narrativa umoristica che naviga tra situazioni reali stereotipate ed estremizzate. Bar Sport \u00e8 il ritratto esilarante di un mondo di provincia che non esiste pi\u00f9: quello dei flipper sgangherati, delle chiacchiere da bar e delle paste esposte nel bancone. Al contempo comicit\u00e0 e memoria collettiva di un&#8217;Italia che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, ma che ritrae situazioni che sono ancora profondamente attuali.<\/p>\n<p>Terra! (1983)<\/p>\n<p>Terra! (1983) \u00e8 un romanzo di fantascienza che mette alla berlina l\u2019Italia degli anni Ottanta, pervasa da consumismo, guerre ideologiche e ansia di progresso. Siamo nel 2156: da una Parigi sotterranea e da un mondo ghiacciato dalle guerre nucleari, parte la corsa spaziale verso una nuova terra pi\u00f9 vivibile. Contro la Proteo Tien, la scassatissima astronave sineuropea scendono in campo due colossali imperi: l&#8217;Impero militare samurai, con una mini-astronave su cui un generale giapponese guida sessanta topi ammaestrati, e la Calalbakrab, la reggia volante del tiranno amerorusso, il Grande Scorpione.<\/p>\n<p>Intanto a terra, per risolvere un mistero legato alla civilt\u00e0 inca, si affrontano Fang, un vecchio saggio cinese, e Frank Einstein, un bambino di nove anni genio del computer. La chiave del mistero inca del &#8220;cuore della terra&#8221; \u00e8 anche la chiave del viaggio nello spazio. La discesa nelle viscere della montagna peruviana di Fang ed Einstein apparir\u00e0 ben presto legata in modo magico e oscuro al viaggio della Proteo negli orrori e nelle allucinazioni dei Pianeti Dimenticati. La scienza, la fantasia, la filosofia si arrestano davanti al mistero di una civilt\u00e0 antichissima, e sfidano i potenti di un mondo guerriero.<\/p>\n<p>Comici spaventati guerrieri (1986)<\/p>\n<p>In Comici spaventati guerrieri Benni ritrae personaggi buffi e ingenui, ragazzi cresciuti tra cemento e precariet\u00e0. Ambientato in una calda estate, narra le indagini fai da te di un bizzarro gruppo di detective, alla scoperta di chi ha ucciso Leone, re del quartiere e loro mito calcistico. \u00a0\u00c8 una recherche metropolitana che si alterna tra spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori e amicizie improvvise, visioni e sogni. Con una scrittura modulata e musicale, Benni restitu\u00ec dignit\u00e0 letteraria al comico, in contrapposizione al tragico.<\/p>\n<p>La compagnia dei Celestini (1992)<\/p>\n<p>La societ\u00e0 adulta corrotta vista attraverso gli occhi dei bambini che diventano simbolo di resistenza. Gioco e invenzioni lessicali sono il filo conduttore de La compagnia dei celestini (1992), che prende le mosse da una profezia oscura che appare sui muri e incombe sulla corrotta terra di Gladonia, parodia dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p>Memorino, Lucifero a Al\u00ec &#8211; gli spiriti pi\u00f9 ribelli dell&#8217;orfanotrofio dei Celestini &#8211; fuggono per poter rappresentare Gladonia al \u2018Campionato Mondiale di Pallastrada\u2019, organizzato dal Grande Bastardo in persona, protettore degli orfani di tutto il mondo. Al loro inseguimento si lanciano Don Biffero, il priore Zopilote dal segreto diabolico, e Don Bracco, il segugio di orfani, nonch\u00e9 il celebre e cinico giornalista Fimicoli con il fedele scudiero-fotografo Rosalino.<\/p>\n<p>La grammatica di Dio (2007)<\/p>\n<p>Non un romanzo, ma una raccolta di 25 racconti in cui, per usare le parole di Benni, tra virt\u00f9 e nequizie, tra frastuono di uomini e luoghi comuni &#8220;trovano posto eroi silenziosi ed urlanti ciarlatani della sopravvivenza e del sopruso&#8221;. Tra le pagine, lo scrittore evidenzia il lato pi\u00f9 curioso e imprevedibile della vita, dando voce a personaggi tipicamente \u2018benniani\u2019: un fedelissimo cane che torna sempre come un boomerang dal padrone che lo vuole abbandonare; un potentissimo manager pronto a tutto pur di riunire i Beatles per un concerto; un terzino fantasioso e romantico su uno spelacchiato campo di periferia; un arrogante e irredimibile uomo d&#8217;affari; e ancora un frate che sceglie il silenzio per sentirsi pi\u00f9 vicino a Dio ma viene vinto dalla bellezza di una muta. Solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101845,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[689,203,204,1537,90,89,688,6791],"class_list":{"0":"post-101844","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-blog","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-opinioni","15":"tag-romanzi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}