{"id":101917,"date":"2025-09-11T13:54:16","date_gmt":"2025-09-11T13:54:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101917\/"},"modified":"2025-09-11T13:54:16","modified_gmt":"2025-09-11T13:54:16","slug":"ecco-perche-dorna-chiude-il-campionato-elettrico-di-motogp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101917\/","title":{"rendered":"ecco perch\u00e9 Dorna chiude il campionato elettrico di MotoGP"},"content":{"rendered":"<p>\n  La MotoE, il campionato mondiale dedicato alle moto elettriche nato nel 2019, chiuder\u00e0 i battenti al termine di questa stagione. <strong>Dopo sette anni di tentativi, la Dorna e la FIM hanno preso atto che la categoria non ha ottenuto l\u2019attenzione sperata<\/strong>. Le corse sono state spettacolari, i piloti di talento non sono mancati, ma il pubblico non si \u00e8 mai affezionato davvero. Un campionato che doveva rappresentare il futuro delle due ruote si ferma, in attesa di tempi pi\u00f9 maturi.\u00a0Il problema principale \u00e8 che il mondo delle moto elettriche ad alte prestazioni non ha seguito la traiettoria immaginata. <strong>L\u2019industria delle due ruote, invece di puntare su prototipi a batteria, ha virato su altre strade<\/strong>: motori a combustione sempre pi\u00f9 efficienti e soprattutto carburanti sintetici e bio, considerati soluzioni pi\u00f9 praticabili e vicine alle esigenze delle aziende. Per i fan, che associano il motociclismo al rombo dei motori, la MotoE non ha mai rappresentato un\u2019alternativa davvero emozionante.\n<\/p>\n<p><a class=\"image-link gallery\" data-size=\"1920x1080\" href=\"https:\/\/media.motorbox.com\/image\/il-primo-test-della-ducati-v21l-motoe\/8\/0\/3\/803287\/803287-16x9-lg.jpg\" data-src=\"https:\/\/media.motorbox.com\/image\/il-primo-test-della-ducati-v21l-motoe\/8\/0\/3\/803287\/803287-16x9-lg.jpg\" title=\"Il primo test della Ducati V21L MotoE\" data-title=\"Il primo test della Ducati V21L MotoE\" data- rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" width=\"160\" height=\"90\" class=\"img-fluid spinner shadow-sm\" alt=\"Il primo test della Ducati V21L MotoE\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/803287-16x9-sm.jpg\" loading=\"lazy\"\/><\/a>Il primo test della Ducati V21L MotoE<\/p>\n<p>  Strategie future e lezioni apprese<\/p>\n<p>\n  La <strong>MotoGP guarda comunque avanti<\/strong>: dal 2024 tutti i suoi motori utilizzeranno almeno il 40% di carburanti non fossili, per arrivare al 100% entro il 2027. \u00c8 la risposta concreta a chi chiede uno sport pi\u00f9 sostenibile, senza sacrificare la velocit\u00e0 e lo spettacolo. In questo contesto <strong>la MotoE si \u00e8 rivelata una parentesi interessante ma fuori sincrono rispetto al mercato<\/strong> e agli interessi degli spettatori. Se un giorno le moto elettriche torneranno centrali, la Dorna ha lasciato la porta aperta a una possibile rinascita. Per molti appassionati la sospensione della MotoE \u00e8 una delusione, ma anche una lezione su come l\u2019innovazione non basti da sola: serve anche un pubblico pronto a recepirla e un\u2019industria disposta a investire. La MotoE ha dimostrato che il motociclismo sa sperimentare, ma anche che ascoltare i tifosi e le tendenze del mercato restano due fattori\u00a0fondamentali\u00a0per restare rilevanti. Lo spettacolo in pista non \u00e8 mancato, \u00e8 vero, ma <strong>il futuro delle corse sembra per ora seguire una strada diversa, non rivoluzionaria<\/strong>.\n<\/p>\n<p>  La reazione di Ducati<\/p>\n<p><a class=\"image-link gallery\" data-size=\"1920x1080\" href=\"https:\/\/media.motorbox.com\/image\/la-motoe-non-funziona-la-dorna-spegne-il-campionato-elettrico\/8\/5\/0\/850189\/850189-16x9-lg.jpg\" data-src=\"https:\/\/media.motorbox.com\/image\/la-motoe-non-funziona-la-dorna-spegne-il-campionato-elettrico\/8\/5\/0\/850189\/850189-16x9-lg.jpg\" title=\"\" data-title=\"\" data- rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" width=\"160\" height=\"90\" class=\"img-fluid spinner shadow-sm\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/850189-16x9-sm.jpg\" loading=\"lazy\"\/><\/a><\/p>\n<p data-end=\"3661\" data-start=\"2433\">\n  Tra i protagonisti pi\u00f9 coinvolti nel progetto MotoE c\u2019\u00e8 ovviamente Ducati. La casa bolognese non ha intenzione di fermarsi nonostante la sospensione del campionato, tanto che nella fabbrica di\u00a0Borgo Panigale il lavoro sulla V21L, <strong>la moto elettrica sviluppata per la serie, \u00e8 servito a costruire un patrimonio di conoscenze prezioso per il futuro<\/strong>. In tre anni di test e gare con 18 piloti in pista, l\u2019azienda ha raccolto una mole enorme di dati e affinato le proprie competenze sulla tecnologia delle batterie. I progressi non sono mancati: <strong>l\u2019evoluzione delle celle ha consentito di alleggerire il pacco batterie di ben 8,2 chili, un risultato importante<\/strong> ma ancora insufficiente per raggiungere le prestazioni e l\u2019autonomia di una moto da corsa tradizionale. Per questo Ducati continuer\u00e0 a lavorare in sinergia con il Gruppo Volkswagen, esplorando nuove soluzioni come le batterie allo stato solido. Lo scorso 8 settembre, all\u2019IAA Mobility di Monaco, \u00e8 stato svelato un prototipo equipaggiato con accumulatori sviluppati da QuantumScape insieme ad Audi e PowerCo: un primo passo verso tecnologie pi\u00f9 efficienti e leggere, che conferma la volont\u00e0 di Ducati di restare all\u2019avanguardia anche nel campo dell\u2019elettrico. La MotoE si ferma, ma a Bologna la ricerca non si spegne.\n<\/p>\n<p>  \u00a0<\/p>\n<p><strong>VEDI ANCHE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La MotoE, il campionato mondiale dedicato alle moto elettriche nato nel 2019, chiuder\u00e0 i battenti al termine di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":101918,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[50588,3438,72174,72172,1537,90,89,1783,72173,16116,16117,1785,3932,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-101917","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-dorna","9":"tag-ducati","10":"tag-ducati-vl1e","11":"tag-fim","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-moto","16":"tag-moto-elettriche","17":"tag-motoe","18":"tag-motoe-2025","19":"tag-motogp","20":"tag-motogp-2025","21":"tag-motorcycle","22":"tag-sport","23":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=101917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/101917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/101918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=101917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=101917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=101917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}