{"id":101963,"date":"2025-09-11T14:18:10","date_gmt":"2025-09-11T14:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101963\/"},"modified":"2025-09-11T14:18:10","modified_gmt":"2025-09-11T14:18:10","slug":"reinventing-rugby-lo-studio-alla-base-della-r360-che-vuole-rivoluzionare-il-rugby","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/101963\/","title":{"rendered":"&#8220;Reinventing rugby&#8221; lo studio alla base della R360 che vuole rivoluzionare il rugby"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">Il <strong>rugby<\/strong> a livello globale \u00e8 uno sport popolare, ma stagnante. Non cresce economicamente e nemmeno nel numero di tifosi che lo seguono. Perci\u00f2 bisogna &#8220;reinventarlo&#8221;. E&#8217; quello che si propone la Rebel League o R360, la nuova lega mondiale supportata da fondi d&#8217;investimento e co-fondata dall&#8217;ex iridato inglese <strong>Mike<\/strong> <strong>Tindall<\/strong>, che minaccia gli equilibri basasti sulla governance di <strong>World<\/strong> <strong>Rugby<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Il progetto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>Il progetto di 12 franchigie <\/strong>(8 maschili, 4 femminili) con giocatori di tutte le nazioni che disputeranno un campionato da aprile a settembre nelle principali metropoli \u00e8 stato sottoposto con un dossier di 120 pagine a <strong>World<\/strong> <strong>Rugby<\/strong> che, come scrive la Bbc, dar\u00e0 una risposta nel suo consiglio di fine settembre sulla compatibilit\u00e0 o meno di tale progetto con l&#8217;attuale rugby delle nazionali (Rwc, 6 Nazioni, Championship e la nascente Nations cup) e dei campionati di club. Se sar\u00e0 positiva R360 e il calendario attuale potranno convivere (non riusciamo a capire come) con l&#8217;utilizzo degli stessi giocatori. In caso contrario nascerebbero due circuiti paralleli e in contrasto. Chi giocherebbe in uno non \u00e8 potrebbe farlo nell&#8217;altro. R360 fra i circa 200 giocatori gi\u00e0 contattati o messi sotto pre contratto tramite i procuratori avrebbe individuato anche 6 azzurri.<\/p>\n<p><strong>Le sue origini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">All&#8217;origine del progetto R360 c&#8217;\u00e8 lo studio chiamato proprio <strong>&#8220;Reiventing Rugby&#8221;<\/strong>, commissionato all&#8217;agenzia indipendente Oliver &amp; Olhbaum di Londra. In 32 fitte pagine di dati, statistiche, grafici e considerazioni lo studio spiega perch\u00e8 il rugby \u00e8 uno sport popolare, ma stagnate e quindi perch\u00e8 ha bisogno di essere reinventato (o rivoluzionato) con una proposta come quella di R360. Alleghiamo qui il pdf integrale dello studio <strong>&#8220;Reiventing Rugby&#8221;<\/strong>, in inglese, per chi intenda leggerlo e approfondirlo interamente. Di seguito riportiamo cinque dei dati pi\u00f9 significativi evidenziali da O&amp;O.<\/p>\n<p><strong>Tifosi, debiti, audience e popolarit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>1)<\/strong> Potenziale inespresso. Il rugby secondo una ricerca Nielsen interessa pi\u00f9 di 800 milioni di persone globalmente, 200 milioni guardano la Coppa del mondo ogni 4 anni, solo 24 milioni sono fan stabili dei club in giro per il mondo<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>2)<\/strong> Fragilit\u00e0 finanziaria. Il rugby internazionale delle Union genera in media redditi per 12 milioni di dollari a test match, ma le perdite complessive delle 10 principali Union (fra cui la Federazione italiana) \u00e8 stata di 137 milioni di dollari nella stagione 2023\/24. A livello di club va ancora peggio. I due principali campionati, Premiership inglese e Top 14 francese, nello stesso periodo hanno prodotto perdite per 100 milioni di dollari.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>3)<\/strong> Iceberg e non piramide. Gli sport pi\u00f9 popolari usano le competizioni commercialmente pi\u00f9 attrattive per finanziare la base della loro piramide, che sviluppa giocatori e incoraggia il seguito. Il rugby non ha abbastanza entrate commerciali per farlo in un&#8217;epoca di crescente concorrenza di altri sport, da qui la sua immagine come un iceberg e non una piramide.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>4)<\/strong> Partecipazione fiacca ai mercati. La partecipazione del rugby Union ai principali mercati sportivi \u00e8 debole o fallimentare. Non ha saputo attrarre pubblico ne dal Rugby League, ne dai vasti bacini degli altri sporti di combattimento (Nfl, Ufc, pugilato).<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>5)<\/strong> Audience insufficiente. Le partite di Premiership hanno una audience media di 250-300 spettatori rispetto ai 5 milioni in Inghilterra di un match del Sei Nazioni. Il pubblico agli stadi \u00e8 modesto al di fuori delle finali e in declino.\u00a0<\/p>\n<p>Consulta il PDF <strong>&#8220;Reiventing Rugby&#8221;: <\/strong><a download=\"file.pdf\" href=\"https:\/\/slyvi-tstorage.fra1.digitaloceanspaces.com\/210271879368_tml3176851814145_121682285781_1757599655242363.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">https:\/\/slyvi-tstorage.fra1.digitaloceanspaces.com\/210271879368_tml3176851814145_121682285781_1757599655242363.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il rugby a livello globale \u00e8 uno sport popolare, ma stagnante. 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