{"id":102340,"date":"2025-09-11T18:12:12","date_gmt":"2025-09-11T18:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102340\/"},"modified":"2025-09-11T18:12:12","modified_gmt":"2025-09-11T18:12:12","slug":"ue-si-a-risoluzione-su-gaza-manca-la-parola-genocidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102340\/","title":{"rendered":"Ue, s\u00ec a risoluzione su Gaza: manca la parola &#8220;genocidio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>testo<\/strong> \u00e8 stato approvato dall\u2019aula con 305 s\u00ec, 151 no e 122 astenuti. Ma il voto finale sulla risoluzione per <strong>Gaza <\/strong>\u2013 dal nome \u201cGaza al limite: l\u2019azione dell\u2019Ue per combattere la carestia, l\u2019urgente necessit\u00e0 di liberare gli ostaggi e procedere verso una soluzione a due stati\u201d \u2013 ha spaccato maggioranza e opposizioni al <strong>Parlamento<\/strong> <strong>europeo<\/strong>. A indurre prese di posizione contrastanti anche all\u2019interno delle stesse aree politiche l\u2019assenza della parola \u201cgenocidio\u201d, ritirata proprio dai socialisti \u2013 che insieme ai liberali di <strong>Renew<\/strong> e i <strong>verdi<\/strong> avevano proposto il documento \u2013 a pochi minuti dal voto. Il <strong>Ppe<\/strong> invece si era gi\u00e0 sfilato, e ha provato ad annacquare il testo con diversi emendamenti. Per quanto riguarda invece l\u2019Italia, gli alleati di governo hanno votato in <strong>tre modi diversi<\/strong>: favorevole alla risoluzione <strong>Forza Italia,<\/strong> astenuta <strong>Fratelli d\u2019Italia,<\/strong> contraria la <strong>Lega<\/strong>. Ma anche il campo largo \u00e8 finito per dividersi sulla risoluzione, complice, soprattutto l\u2019eliminazione della parola <strong>genocidio<\/strong> dal testo finale. Il Pd ha votato a favore, contrario invece il <strong>Movimento Cinque Stelle<\/strong>. <strong>Leoluca Orlando<\/strong>, unico dei Verdi italiani presente in aula, ha scelto anche lui no. Sul fronte Sinistra Italiana dai tabulati risulta astenuta <strong>Ilaria Salis<\/strong>.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/11\/tajani-gaza-ucraina-crisi-internazionali-oggi\/8122870\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Tajani: \u201cCi\u00f2 che accade a Gaza \u00e8 sempre pi\u00f9 inaccettabile. L\u2019attacco russo in Polonia offesa all\u2019intera Nato\u201d<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/tajani-1-330x173.jpg\" alt=\"Tajani: \u201cCi\u00f2 che accade a Gaza \u00e8 sempre pi\u00f9 inaccettabile. L\u2019attacco russo in Polonia offesa all\u2019intera Nato\u201d\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/11\/tajani-gaza-ucraina-crisi-internazionali-oggi\/8122870\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p><strong>Il testo della risoluzione<\/strong> \u2013 L\u2019<strong>Eurocamera<\/strong> ha chiesto agli stati membri di \u201cvalutare il riconoscimento dello<strong> Stato di Palestina<\/strong>\u201c, e afferma il suo \u201csostegno all\u2019approccio di <strong>von der Leyen<\/strong> sul tema dell\u2019accordo di associazione Ue-Israele\u201d, ovvero la parziale sospensione dell\u2019intesa <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/in-edicola\/articoli\/2025\/09\/11\/ue-von-der-leyen-assediata-promette-un-muro-di-droni\/8122557\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come annunciato dalla presidente della Commissione Ue nel suo discorso sullo Stato dell\u2019Unione<\/a>. Il testo, frutto di un compromesso tra i gruppi, non contiene invece una <strong>menzione<\/strong> <strong>diretta<\/strong> alle <strong>responsabilit\u00e0<\/strong> di <strong>genocidio<\/strong> da parte di <strong>Israele<\/strong>. Nella risoluzione appena approvata gli <strong>eurodeputati<\/strong> appoggiano in pieno le proposte avanzate ieri dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nei confronti di <strong>Israele<\/strong>, dalla sospensione parziale degli accordi alle sanzioni contro <strong>coloni<\/strong> e <strong>attivisti violenti<\/strong>, chiedendo anche indagini complete su tutti i crimini di guerra e sulle violazioni del diritto internazionale, chiamando tutti i responsabili a rispondere delle proprie azioni. Nel testo gli eurodeputati, che invitano gli Stati membri a valutare la possibilit\u00e0 di riconoscere lo <strong>Stato di Palestina<\/strong> per sostenere la soluzione dei due Stati, esprimono anche la loro seria <strong>preoccupazione<\/strong> per la \u201ccatastrofica\u201d situazione umanitaria a <strong>Gaza<\/strong> e sollecitano un\u2019azione urgente da parte dell\u2019Ue. Invitano a ripristinare con urgenza il mandato e i finanziamenti dell\u2019<strong>Unrwa<\/strong>, con un controllo rigoroso, opponendosi fermamente all\u2019attuale sistema di <strong>distribuzione<\/strong> degli aiuti. I <strong>deputati<\/strong>, allarmati dalle gravi carenze alimentari e dalla malnutrizione dovute alla restrizione degli aiuti, chiedono accesso pieno, sicuro e senza ostacoli a cibo, acqua, forniture mediche e riparo, nonch\u00e9 il ripristino immediato delle infrastrutture vitali. Sollecitano tutte le parti a rispettare i propri obblighi umanitari ai sensi del diritto internazionale. Nel riaffermare l\u2019impegno per la sicurezza di Israele e il suo \u201cinalienabile diritto all\u2019autodifesa\u201d nel rispetto del diritto internazionale, riconoscendo che Israele resta un partner strategico dell\u2019<strong>Europa<\/strong> nella lotta al terrorismo nella regione, sottolineano per\u00f2 che tale diritto non pu\u00f2 giustificare azioni militari indiscriminate a Gaza e si esprime preoccupazione per le continue operazioni militari nella Striscia di Gaza, che si sono tradotte in sofferenze insopportabili per la popolazione civile, denunciando allo stesso tempo l\u2019uso di civili come scudi umani da parte di <strong>Hamas<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>M5s: \u201cPersa un\u2019occasione per denunciare il genocidio in corso\u201d<\/strong> \u2013 \u201cLa risoluzione votata dal <strong>Parlamento<\/strong> <strong>europeo<\/strong> sulla situazione a Gaza \u00e8 <strong>debolissima<\/strong>, non si difendono cos\u00ec i <strong>diritti<\/strong> dei <strong>palestinesi<\/strong> vittime dei <strong>crimini di guerra di Israele<\/strong> \u2013 scrive in una nota la delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo \u2013 Ritirare a pochi minuti dal voto l\u2019emendamento sottoscritto dai <strong>Socialisti<\/strong> in cui si condanna il genocidio rappresenta un tradimento della memoria di oltre 60 mila civili uccisi negli attacchi e nei <strong>bombardamenti<\/strong> dell\u2019esercito israeliano. Il testo finale contiene invece gli emendamenti del Ppe, approvati dall\u2019aula, che ammorbidiscono la <strong>condanna<\/strong> dei crimini commessi dal governo israeliano e cancellano la richiesta di <strong>sospensione<\/strong> totale dell\u2019accordo di associazione\u201d. Per i <strong>5 Stelle <\/strong>\u201cancora una volta \u00e8 stata persa un\u2019occasione per mettere davvero pressione allo <strong>Stato di Israele<\/strong>, per denunciare il genocidio in corso, per proporre l\u2019embargo di armi, per chiedere la protezione diplomatica per gli attivisti imbarcati sulla <strong>Global Flotilla<\/strong> e per difendere <strong>Francesca Albanese<\/strong> dalle ingiuste sanzioni americane. Oggi serviva un segnale forte e invece dal Parlamento europeo arriva un imbarazzato buffetto a Netanyahu che non servir\u00e0 a niente per fermarlo. I palestinesi meritano pi\u00f9 coraggio da parte nostra\u201d, aggiunge la nota.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il testo \u00e8 stato approvato dall\u2019aula con 305 s\u00ec, 151 no e 122 astenuti. 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