{"id":102366,"date":"2025-09-11T18:29:23","date_gmt":"2025-09-11T18:29:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102366\/"},"modified":"2025-09-11T18:29:23","modified_gmt":"2025-09-11T18:29:23","slug":"le-megalopoli-di-pascal-maitre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102366\/","title":{"rendered":"le megalopoli di Pascal Maitre"},"content":{"rendered":"<p>A Siena Awards Festival si terr\u00e0, a fine mese, un incontro con <strong>Pascal Maitre <\/strong>un notevole e meritevole fotoreporter affermato internazionalmente e soprattutto in Francia. <strong>La galleria Polka a Parigi gli ha appena dedicato una spettacolare esposizione e il Festival Visa pour l\u2019Image di Perpignan dal 1997 gli ha gi\u00e0 dedicato otto mostre.<\/strong> Le ultime ho avuto il piacere di vederle: <strong>nel 2023 \u201cLe charbon de bois : l\u2019or noir des pauvres \u00bb e quest\u2019anno \u00abIncontr\u00f4lables M\u00e9gapoles\u00bb. <\/strong><\/p>\n<p>Ho incontrato Pascal Maitre nella sala stampa di Visa: essenziale concreto veloce con uno sguardo talmente abile da non lasciarsi sfuggire nulla intorno a s\u00e8.<br \/>Ha qualcosa che ricorda <strong>Steve Mc Curry<\/strong>, suo amico, forse per l\u2019altezza, per il fisico compatto, la testa calva. Anche il suo modo di fotografare ha qualcosa che lo ricorda: entrambi coloristi, viaggiatori instancabili, insaziabili di mondi, di umanit\u00e0. Un innato senso estetico dell\u2019inquadratura ma Pascal Maitre riesce a cogliere e a disegnare con il colore lo stato d\u2019animo delle persone che ritrae: la fatica, la stanchezza, l\u2019impotenza, la solitudine. <strong>Va oltre la bella fotografia estetizzante, penetra l\u2019essere umano. Un vero reporter, un giornalista non uno\u00a0street photographer.\u00a0Ci\u00f2 che pi\u00f9 lo interessa \u00e8 fare il suo lavoro, viaggiare per il mondo e scoprire nuove storie, soprattutto quelle poco conosciute.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"810\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/STRIP-Desktop-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a> <a href=\"https:\/\/it.insideover.com\/abbonamenti-standard\" class=\"d-block\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"189\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/STRIP-Mobile-3.jpg\" class=\"img-fluid\" alt=\"\"  \/> <\/a>Le charbon de bois : l\u2019or noir des pauvres<\/p>\n<p>Come \u00e8 successo per il carbone: \u201cHa iniziato ad interessarmi quando ero in Somalia \u2013 tra il 2002 e il 2010 \u2013 perch\u00e9 vedevo dei camion pieni di carbone proprio l\u00e0 dove non c\u2019erano molti alberi. <strong>Mi sono incuriosito e ho scoperto che il carbone era controllato dagli shebab, gli islamisti del Corno d\u2019africa. Ho continuato a fare delle ricerche e ho scoperto che 2,5 miliardi di persone dipendono dal carbone per cucinare.<\/strong> A Kinshasa il 95% della popolazione cucina con il carbone. Il 25% della deforestazione mondiale \u00e8 dovuta al carbone di legna. Nella Repubblica Democratica del Congo ogni anno 500.000 ettari di foreste si trasformano in carbone. Ho convinto alcune testate a sostenere il progetto per poterlo pubblicare. Cos\u00ec \u00e8 nato \u00ab L\u2019or noir des pauvres, L\u2019oro nero dei poveri\u201c.<\/p>\n<p><strong>Pascal si definisce un colorista \u00abgrazie al colore, unisco i miei imperativi giornalistici e la mia sensibilit\u00e0\u201d<\/strong>. Una sensibilit\u00e0 elevata: il suo colore fa sentire la stanchezza di un lavoro massacrante, disegna la tensione dei corpi degli uomini per il peso dei sacchi di carbone che sollevano sulle spalle, riprende la rassegnazione delle donne distrutte dalla fatica.<\/p>\n<p>Vuoi ricevere le nostre newsletter?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2023_Charbon-de-bois-Visa-Tiff-VF_000028-copie-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485019\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ B\u00e9nin 2023, Cotonou, nel quartiere di Sainte Rita, gli uomini che scaricano questi camion svolgono un lavoro massacrante, ricoperti dalla fuliggine proveniente dai sacchi di carbone.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2023_Charbon-de-bois-Visa-Tiff-VF_000005-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485018\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ Congo 2021, Kinshasa, nel quartiere di N\u2019Djili, al mercato \u201cPascal\u201d, le donne che vendono carbone di legna lavorano in condizioni terribili, sedute per terra, con il viso coperto di fuliggine.<\/p>\n<p>\u00c8 grazie all\u2019uso del colore che Pascal accentua il nero della pelle, delle vesti, del carbone in contrasto con la trasparenza della polvere, con le trame dei solari tessuti africani, con l\u2019indaco dei copricapi. <strong>Nelle sue immagini gli uomini e le donne sembrano uscire dalle storie della mitologia greca nell\u2019eterna affannosa dannazione dell\u2019esistenza.<\/strong><\/p>\n<p>Incontr\u00f4lables M\u00e9gapoles<\/p>\n<p>Come trova i soggetti dei suoi reportage? \u201c<strong>Il progetto esposto quest\u2019anno Incontr\u00f4lables M\u00e9gapoles\u00a0volevo realizzarlo da molto tempo perch\u00e9 avevo scoperto che le grandi citt\u00e0 del Sud del mondo raddoppieranno nell\u2019arco di pochi anni la popolazione<\/strong>. \u00c8 cos\u00ec che trovo i soggetti dei miei lavori: da un lato perch\u00e9 viaggio molto e le persone mi parlano molto. Scopro realt\u00e0 che mi incuriosiscono e cos\u00ec inizio a fare delle ricerche. Ad esempio mi sono reso conto della mancanza di infrastrutture in queste mega citt\u00e0. Cosa accadr\u00e0 in una citt\u00e0 come Kinshasa con 17 milioni di abitanti quando diventeranno 23 milioni e poi continueranno ancora a crescere?<strong> Queste citt\u00e0 le ho scelte volontariamente perch\u00e9 rappresentano i tre continenti: l\u2019Africa con Kinshasa nella Repubblica democratica del Congo, l\u2019Asia con Dhaka capitale del Bangladesh e il Sud America con El Alto in Bolivia. Inoltre sono evidenti le conseguenze causate dal sovraffollamento: inquinamento, aumento della criminalit\u00e0 e della povert\u00e0.<\/strong> A Kinshasa sono tornato pi\u00f9 volte anche perch\u00e9 la conosco da oltre 30 anni.\u201d Una citt\u00e0 con gang violente che pulsa di vita, desiderio e oblio. A Dhaka \u2013 dove Pascal Maitre \u00e8 stato per la prima volta \u2013 ogni giorno giungono 2.000 migranti in fuga da calamit\u00e0 climatiche e povert\u00e0. Le baraccopoli estendono i loro tentacoli nel cuore della citt\u00e0. Questa grigia megalopoli ha la pi\u00f9 alta densit\u00e0 al mondo \u2013 40.000 abitanti per chilometro quadrato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2025_DACCA-BANGLADESH_000001-copia-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485020\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ 2025_DACCA, capitale del Bangladesh Popolazione: 21,28 milioni di abitanti Incrocio di Mirepur 10, uno dei quartieri pi\u00f9 vivaci della capitale.<br \/>Questo luogo ha svolto un ruolo fondamentale durante la rivoluzione del luglio 2024. Il movimento si \u00e8 trasformato in una vera e propria rivolta popolare dopo che il governo ha proceduto al massacro dei manifestanti, noto come \u201cmassacro di luglio\u201d, alla fine del mese di luglio.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2025_DACCA-BANGLADESH_000013-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485021\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ 2025_DACCA (Capitale du Bangladesh <br \/>Alcuni conducenti di risci\u00f2 dormono sul marciapiede davanti alla Corte Suprema di Giustizia (la maggior parte sono migrati dalle campagne per trovare lavoro nella capitale ).<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2025_KINSHASA-RD-CONGO_000046-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485022\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ 2025 RD Congo : Kinshasa (17 milioni di abitanti)<br \/>Quartiere Congo, comune di Ngaliema. Vivere con niente ma vestirsi come un principe, un impiegato d\u2019ufficio mentre va al lavoro , a Ngaliema, uno dei 24 comuni di Kinshasa<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2025_EL-ALTO-LA-PAZ-BOLIVIE_000026-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485023\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ 2025_La PAZ la capitale amministrativa della Bolivia vista da El Alto .<\/p>\n<p><strong>Le luci notturne esaltano la vita con colori brillanti luminosissimi come tanti spot direzionati a scoprire la vita sul palcoscenico di citt\u00e0 infernali e affascinanti, luminose e imprigionate come sirene contemporanee. <\/strong>Da questo caos, cos\u00ec minuziosamente ripreso da Pascal Maitre, nasce il pericolo di agglomerati urbani a due velocit\u00e0 dove una piccola frazione della popolazione si appropria della ricchezza e milioni di esseri umani vivono come bestie. Pascal Maitre ha nel cuore, oltre all\u2019Africa, l\u2019Afghanistan, un Paese che conosce bene avendo iniziato nel 1995 e dove \u00e8 tornato a pi\u00f9 riprese fino al 2023. Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/2025_EL-ALTO-LA-PAZ-BOLIVIE_000031-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-485024\"  \/>\u00a9Pascal Maitre _ 2025_El Alto, molti matrimoni aymara a El Alto vengono celebrati nei cholets. Il matrimonio di Corn\u00e9lio e Dora, questa coppia aymara, \u00e8 stato celebrato per due giorni nel complesso Viva Bolivia. Quattro gruppi musicali hanno partecipato alla festa.Pascal Maitre,  una vita<\/p>\n<p><strong>Pascal Maitre \u00e8 nato a Buzancais nel 1955 in Francia. <\/strong>`<br \/>Dopo aver studiato Psicologia, inizia la sua carriera come fotoreporter con il gruppo editoriale Jeune Afrique. Nel 1984 entra a far parte dello staff di Gamma. Nel 1989 cofonda l\u2019agenzia Odyssey Images. Dal 1995 al 2018 \u00e8 stato rappresentato da Cosmos.<br \/><strong>Attualmente \u00e8 rappresentato da Myop per la Francia e Panos per l\u2019estero.<\/strong><br \/>Ha collaborato con molte prestigiose riviste internazionali: Figaro Magazine, Geo, L\u2019Express, Paris Match in Francia, Geo, Stern, Brigitt in Germania, National Geographic negli Stati Uniti\u2026Nel 2000 pubblica \u201cMy Africa\u201d, un libro che raccoglie 15 anni del suo lavoro in questo continente, con Aperture negli Stati Uniti e Geo in Germania. Nel settembre 2001, la versione francese viene pubblicata dalle edizioni Vents de Sable e un libro su \u201cMadagascar, un mondo unico\u201d come risultato dei suoi numerosi viaggi sull\u2019isola. Nel 2012 pubblica Amazing Africa, un libro che raccoglie 30 anni del suo lavoro sull\u2019Africa con ed Lammerhuber e l\u2019Unesco. <strong>Pascal Maitre ha lavorato in oltre 40 paesi africani, affrontando molti aspetti diversi: gli uomini e il loro modo di vivere, la politica, i conflitti, le tradizioni, l\u2019ambiente.<\/strong><br \/>Dal 1985 ha seguito l\u2019Afghanistan: i mujaheddin contro i russi, la guerra tra clan a Kabul nel 1992, Bamiyan e i Grandi Buddha nel 1996, l\u2019Afghanistan e le sue caratteristiche principali dopo l\u2019ascesa dei talebani nel novembre 1996, Massoud, leader militare dell\u2019alleanza del nord nel dicembre 1998, il saccheggio del museo di Kabul e del tesoro afghano, I pashtun dell\u2019est, 2018 Kabul, 2019 Il Buzkashi, 2020 con i talebani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Siena Awards Festival si terr\u00e0, a fine mese, un incontro con Pascal Maitre un notevole e meritevole&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102367,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-102366","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}