{"id":102428,"date":"2025-09-11T19:05:18","date_gmt":"2025-09-11T19:05:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102428\/"},"modified":"2025-09-11T19:05:18","modified_gmt":"2025-09-11T19:05:18","slug":"il-coraggio-di-cambiare-come-uscire-dai-loop-mentali-con-il-metodo-sblocca-mente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102428\/","title":{"rendered":"Il coraggio di cambiare: come uscire dai loop mentali con il \u00abmetodo Sblocca-Mente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Secondo gli esperti, <strong>ci auto-sabotiamo proprio nei momenti in cui potremmo dare il meglio<\/strong>: di fronte a un\u2019opportunit\u00e0, scatta un freno interno che ci porta a evitare, procrastinare, rinunciare.<br \/>\u00abAll\u2019origine ci sono <strong>convinzioni limitanti<\/strong>, pensieri profondamente radicati che ci sembrano verit\u00e0 assolute\u00bb, raccontano Da Col e Pancia. \u00abMa in realt\u00e0 sono <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/oubaitori-il-concetto-giapponese-che-scardina-idea-che-nella-vita-ci-sia-una-tabella-di-marcia-da-rispettare\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>bug mentali<\/strong><\/a>, come un\u2019app che lavora in background e consuma energie, condizionando le nostre decisioni\u00bb.<\/p>\n<p>Da qui la creazione del <strong>metodo Sblocca-Mente<\/strong>: partendo da tre semplici domande di osservazione di se stessi, i due esperti sono arrivati a individuare i <strong>6 ostacoli principali di auto-sabotaggio e dei semplici esercizi da svolgere quotidianamente<\/strong> per sbloccare non solo la mente, ma anche l\u2019anima. Prima di rivelarveli, abbiamo approfondito con i due \u00abAlessandri\u00bb, come si propongono sui loro profili social.<\/p>\n<p><strong>Nei vostri interventi parlate di un \u00abloop devastante\u00bb di emozioni negative e auto-sabotaggio interiore. Come si fa, praticamente, a interrompere questo circolo vizioso?<\/strong><br \/>Alessandro Pancia (AP): \u00abAnzitutto, facciamo chiarezza su un punto: <strong>le cosiddette<\/strong> <strong>emozioni negative non sono nemiche da combattere. Sono dati.<\/strong> Sono segnali biologici che ci informano di un disallineamento tra i nostri obiettivi e le nostre azioni, o tra la nostra percezione di una sfida e le risorse che pensiamo di avere. Il loop \u00e8 un processo neurologico ben preciso. \u00c8 un circuito che si auto-rinforza secondo il principio di Hebb: \u201cneuroni che si attivano insieme, si legano insieme\u201d. Un errore (input) innesca un pensiero disfunzionale come \u201cecco, sbaglio sempre\u201d (processo), che genera un\u2019emozione di sfiducia (output), la quale, a sua volta, convalida il pensiero iniziale. Il cervello, per un principio di economia energetica, rende questo percorso preferenziale e automatico. Per interromperlo, la forza di volont\u00e0 non \u00e8 la strategia pi\u00f9 efficace, perch\u00e9 tenta di opporre resistenza a un processo neurologico consolidato. Serve invece un protocollo di interruzione di pattern. Ecco tre passaggi fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Primo: riconoscimento e distanziamento<\/strong><br \/>Nel momento in cui percepisci l\u2019avvio del loop, <strong>il primo passo \u00e8 osservarlo senza giudizio e nominarlo: \u201cOk, sto attivando lo schema dell\u2019auto-sabotaggio\u201d.<\/strong> Questo semplice atto di <strong>mindfulness<\/strong>, chiamato <strong>affect labeling<\/strong>, sposta l\u2019attivit\u00e0 cerebrale dalle aree reattive come l\u2019amigdala alla corteccia prefrontale, la nostra sede di controllo esecutivo. <strong>\u00c8 il passaggio da essere la tempesta a essere colui che osserva la tempesta.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Secondo: reset fisiologico<\/strong><br \/>Mente e corpo sono un sistema integrato e bidirezionale. <strong>\u00c8 difficile cambiare un pensiero se la nostra fisiologia \u00e8 in modalit\u00e0 allarme.<\/strong> Per questo <strong>\u00e8 cruciale un reset fisico<\/strong>: cambia postura, raddrizza le spalle, fai tre respiri lenti e profondi (con un\u2019espirazione pi\u00f9 lunga dell\u2019inspirazione) per attivare la risposta parasimpatica. <strong>Non \u00e8 una tecnica di rilassamento, \u00e8 un intervento biochimico<\/strong> per comunicare al sistema nervoso che la minaccia percepita non \u00e8 reale.<\/li>\n<li><strong>Terzo: domanda di riorientamento<\/strong><br \/>Il nostro cervello \u00e8 una macchina che risponde a domande. Una domanda come \u201cPerch\u00e9 capita sempre a me?\u201d lo orienta a cercare prove a conferma del problema, attivando la ruminazione. <strong>Dobbiamo porre una domanda che attivi invece le aree del problem-solving:<\/strong> \u201cQual \u00e8 la pi\u00f9 piccola azione concreta che posso compiere adesso per migliorare la situazione dell\u20191%?\u201d. <strong>La domanda deve essere precisa, orientata all\u2019azione e focalizzata su un progresso minimo, per renderla gestibile e non intimidatoria<\/strong>\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo gli esperti, ci auto-sabotiamo proprio nei momenti in cui potremmo dare il meglio: di fronte a un\u2019opportunit\u00e0,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102429,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1719,1537,90,89,190,12571,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-102428","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-benessere","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-lavoro","13":"tag-psicologia","14":"tag-science","15":"tag-science-and-technology","16":"tag-scienceandtechnology","17":"tag-scienza","18":"tag-scienza-e-tecnologia","19":"tag-scienzaetecnologia","20":"tag-technology","21":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}