{"id":102463,"date":"2025-09-11T19:28:15","date_gmt":"2025-09-11T19:28:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102463\/"},"modified":"2025-09-11T19:28:15","modified_gmt":"2025-09-11T19:28:15","slug":"charlie-sheen-perche-e-una-delle-figure-piu-folli-di-hollywood-e-un-nuovo-documentario-su-netflix-lo-dimostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102463\/","title":{"rendered":"Charlie Sheen, perch\u00e9 \u00e8 una delle figure pi\u00f9 folli di Hollywood (e un nuovo documentario su Netflix lo dimostra)"},"content":{"rendered":"<p>Molti ricorderanno <strong>Charlie Sheen<\/strong> per le sue parti pi\u00f9 comiche e bizzarre, come nei film Hot Shots! e Scary Movie. Ma la sua lunga carriera (\u00e8 peraltro figlio d&#8217;arte, del grande attore Martin Sheen) vede anche film pi\u00f9 impegnati come Platoon e Wall Street. Eppure, proprio come il personaggio di Charlie Harper in <strong>Due uomini e mezzo<\/strong>, la sitcom che ha segnato il suo successo pi\u00f9 recente, si \u00e8 distinto spesso e volentieri come un attore incontrollabile e dissoluto. Che i suoi <strong><a href=\"https:\/\/www.wired.it\/attualita\/media\/2015\/11\/18\/charlie-sheen-male-assoluto\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">comportamenti controversi<\/a> e problemi personali<\/strong> (dalla dipendenza dal sesso all&#8217;abuso di sostanze) abbiamo spesso offuscato il suo talento e le sue priorit\u00e0 professionali emerge con grandissima chiarezza anche nel documentario in due parti <strong>Aka Charlie Sheen<\/strong>, sbarcato il 10 settembre su Netflix e che promette non solo di esplorare la sua ascesa al successo ma anche la sua rovinosa caduta nello scandalo e nel vizio.<\/p>\n<p>Dalle <strong>controversie<\/strong>, del resto, Sheen non si \u00e8 mai tirato indietro. Dagli anni Novanta in poi si \u00e8 spesso fatto notare per i suoi atteggiamenti esplosivi, violenti e ingestibili, sul set e fuori, e non ha mai risparmiato dichiarazioni e <strong>interviste al vetriolo<\/strong>, spesso contro la sua stessa famiglia o i suoi colleghi di lavoro. Numerose le teorie della cospirazione che ha abbracciato, come per l&#8217;11 settembre o contro i vaccini. Verso la fine degli anni Duemila sono emerse poi <strong>diverse accuse di violenza domestica<\/strong> da parte di diverse partner, tra cui l\u2019ex moglie Brooke Mueller. Nel 2009 \u00e8 stato addirittura arrestato per aggressione domestica e ormai proverbiali erano le sue entrate nei centri di rehab <strong>per disintossicarsi da alcool e droghe<\/strong>. Nel 2015 ha ancora una volta scandalizzato il mondo <strong>annunciando<\/strong> di <strong>avere l&#8217;Hiv<\/strong> e di saperlo ormai da qualche anno, eppure aveva scelto di tenerlo segreto pagando milioni di dollari.<\/p>\n<p>Cosa racconta il documentario di Netflix su Charlie Sheen<\/p>\n<p>Negli ultimi anni l&#8217;attore ha mantenuto un profilo pi\u00f9 basso, ma Aka Charlie Sheen ha in qualche rinverdito la sua <strong>aura di (ex) enfant terrible<\/strong> del mondo del cinema. Il documentario contiene parecchie rivelazioni spinose, alcune anche anticipate dalla stampa nelle scorse settimane, come il fatto che abbia confidato di aver avuto <strong>rapporti con uomini<\/strong> durante il suo periodo di pi\u00f9 intenso uso di crack, esperienze che ha comunque definito \u201cliberatorie\u201d. Riguardo al suo status sierologico, si dice convinto di non aver trasmesso l&#8217;HIV a nessuno, anche se ha pagato diverse sue amanti che lo <strong>minacciavano di rivelare la notizia<\/strong> alla stampa. Nella docuserie facciamo anche la conoscenza di Marco, un ex spacciatore che l&#8217;ha aiutato nella disintossicazione, ma anche di bizzarri metodi per contrastare l&#8217;ottundimento di sostanze (come infilarsi un cubetto di ghiaccio nel retto per rimanere sveglio durante le riprese) o le loro <strong>conseguenze pi\u00f9 gravi<\/strong> (un&#8217;epistassi di 18 ore sul set di Money Talks: Traffico di diamanti). Ci sono anche testimonianze dirette o indirette di persone vicine a lui, come la preoccupazione dell&#8217;ex moglie <strong>Denise Richards<\/strong> per i suoi lunghi periodi d&#8217;assenza o l&#8217;intervento a sorpresa di <strong>Clint Eastwood<\/strong> per convincerlo a disintossicarsi.<\/p>\n<p>Aka Charlie Sheen \u00e8 un racconto forse discontinuo e contraddittorio su un personaggio che ha estratto dalla fama forse il <strong>veleno pi\u00f9 terrificante<\/strong>. Lo stesso attore ne emerge come un talento <strong>a tratti geniale e incontenibile<\/strong>, sicuramente dall&#8217;autoironia caustica, ma che non \u00e8 quasi mai riuscito a resistere ai suoi istinti autodistruttivi. Il documentario \u00e8 per\u00f2 una lettera d&#8217;amore ai suoi cari (il <strong>padre Martin e il fratello Emilio Estevez<\/strong> hanno scelto di non apparire davanti alle telecamere ma pare lo sostengano dietro le quinte) e il suo intento \u00e8 quello di impegnarsi nel cammino della riabilitazione. \u201cLe cose che ho intenzione di condividere, avevo giurato su Dio di non dirle a nessuno se non al mio terapista\u201d, dice a un certo punto. Un&#8217;altra contraddizione, <strong>un&#8217;altra promessa infranta<\/strong>, un po&#8217; come sembra essere stata la sua carriera. Ma anche un atto di fiducia verso il pubblico, che ha sempre dimostrato di amare sopra ogni cosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Molti ricorderanno Charlie Sheen per le sue parti pi\u00f9 comiche e bizzarre, come nei film Hot Shots! e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102464,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[640,203,454,204,1537,90,89,1521,9100],"class_list":{"0":"post-102463","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-cinema","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies","16":"tag-serie-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102463","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102463"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102463\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102464"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102463"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102463"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}