{"id":102565,"date":"2025-09-11T20:41:13","date_gmt":"2025-09-11T20:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102565\/"},"modified":"2025-09-11T20:41:13","modified_gmt":"2025-09-11T20:41:13","slug":"valerio-iachizzi-fia-critiche-agli-steward-serve-rispetto-il-futuro-sono-news","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102565\/","title":{"rendered":"Valerio Iachizzi (FIA): &#8220;Critiche agli steward? Serve rispetto. Il futuro sono&#8230;&#8221; &#8211; News"},"content":{"rendered":"<p>Quello che stiamo vivendo \u00e8 un<strong> periodo cruciale per il mondo del motorsport<\/strong>, con tante rivoluzioni alle porte. Per fare un po\u2019 di chiarezza e capire meglio in quale direzione si sta muovendo la federazione internazionale abbiamo \u2013 e anche per chiarire alcuni temi controversi \u2013 avuto il piacere di realizzare una lunga intervista \u2013 che troverete divisa in due parti \u2013 con l\u2019attuale Segretario Generale per lo Sport della FIA, <strong>Valerio Iachizzi<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/valerio-iachizzi-fia-congress-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-762679\"  \/><\/p>\n<p><strong>Nella prima parte dell\u2019intervista abbiamo parlato della \u2018base della piramide\u2019 da ampliare: come state affrontando il discorso dei costi troppo elevati? Tanti ragazzi e ragazze abbandonano il mondo del motorsport perch\u00e9 non se lo possono pi\u00f9 permettere.<\/strong><\/p>\n<p>Tutto il mio lavoro \u00e8 incentrato su quello: \u2018accessibilit\u00e0\u2019 \u00e8 la parola chiave. Tutti i dipartimenti, ciascuno nel proprio settore, lavorano per cercare di ridurre i costi di accesso e non solo di accesso, ma anche di ascensione all\u2019interno della piramide. Il mio lavoro \u00e8 quello di dimostrare che c\u2019\u00e8 motorsport anche al di fuori di grandi budget. Poi non sempre \u00e8 semplice. Si pu\u00f2 arrivare in Formula 1 senza budget? S\u00ec, ci sono stati dei casi, ma \u00e8 molto pi\u00f9 difficile. Questo \u00e8 un discorso che \u00e8 comune a tanti sport nella nostra societ\u00e0. La difficolt\u00e0 nel motorsport \u00e8 quella di tagliare i costi ma mantenere alto il livello di sicurezza. Sono due parametri che devono andare avanti di pari passo: il livello di sicurezza non pu\u00f2 mai abbassarsi, anzi deve sempre crescere. Questa \u00e8 una dicotomia che deve essere mantenuta e che non \u00e8 per niente facile affrontare.<\/p>\n<p><strong>Negli ultimi anni avete lanciato una campagna importante su due tematiche particolarmente delicate: l\u2019odio e gli abusi online e il linguaggio che piloti e manager devono mantenere durante gli eventi ufficiali. Al riguardo si \u00e8 creato un discreto dibattito con favorevoli e contrari a questo tipo di \u2018interventismo\u2019 da parte della federazione. Qual \u00e8 il tuo pensiero? Secondo te la gente ha compreso pienamente quella che era la reale intenzione della FIA?<\/strong><\/p>\n<p>Guarda, io ti do la mia opinione personale, ancora prima che da uomo della FIA. Il pilota, che voglia o non voglia, \u00e8 un esempio per migliaia di bambini in tutto il mondo. Toto Wolff \u00e8 stato il primo a dirlo, facendo riferimento a suo figlio. Loro sono un esempio, perch\u00e9 i ragazzini che guardano le gare pensano di voler diventare come Leclerc, come Verstappen, eccetera. Questo \u00e8 il tema. Ora io nel risponderti parto prima dal linguaggio e poi vado sulla questione dell\u2019odio online, perch\u00e9 tu mi hai fatto la domanda al contrario, ma io te l\u2019ha ribalto perch\u00e9 in realt\u00e0 uno pu\u00f2 causare l\u2019altro. Un certo tipo di linguaggio pu\u00f2 portare all\u2019odio online: \u00e8 stata fatta un\u2019analisi da una societ\u00e0 che si chiama Arwen.AI, che lavora con la United Against Online Abuse Campaign fondata dalla FIA. Da quest\u2019analisi \u00e8 emerso che un pilota che critica gli steward apertamente causa il 64% in pi\u00f9 di abusi online. Questa \u00e8 una responsabilit\u00e0 importante, anche perch\u00e9 ci si scorda sempre che gli steward sono volontari. Queste persone sono appassionati che hanno famiglie, hanno figli e stiamo pur sempre parlando di sport.<\/p>\n<p>Ti posso assicurare che il lavoro che fanno non \u00e8 facile per niente. Ci\u00f2 detto noi abbiamo semplicemente cercato di allineare il discorso delle multe e delle penalit\u00e0 sportive a regolamenti come quelli di FIFA, UEFA, NFL e altri. C\u2019\u00e8 stata una battaglia mediatica che per me \u00e8 stata ridicola in cui si diceva \u201cla FIA vuole punire i piloti che vanno a 350km\/h appena dicono qualcosa di sbagliato\u201c. Ovviamente non \u00e8 quello il tema. \u00c8 chiaro che non siamo pazzi. Ma il pilota che dopo la gara va davanti alle telecamere e insulta gli steward non va bene. Questo ha delle conseguenze molto gravi sui ragazzi, perch\u00e9 poi questi gesti vengono imitati anche nei kartodromi. E da qui parte il discorso della campagna United Against Online Abuse, che va anche contro gli abusi verso i piloti stessi. Per esempio gli abusi che ha ricevuto Antonelli dopo l\u2019incidente con Leclerc a Zandvoort non sono normali. Noi come FIA non possiamo permettere che questo succeda. E, dati alla mano, determinati comportamenti dei piloti causano un aumento degli abusi. Se tu vai a 350km\/h e dici una parolaccia non c\u2019\u00e8 problema, tant\u2019\u00e8 che nessuno \u00e8 mai stato penalizzato per quello. Ma facciamo il paragone con il calcio: se tu vai in conferenza stampa in Champions League, insulti gli arbitri e li mandi a quel paese, anche l\u00ec vieni punito. Paghi le conseguenze. Per me si tratta solo di un discorso di buon senso. Ora mi sembra che non ci sia pi\u00f9 discussione su questo e che sia stato ben accettato da tutti, ma non riuscivo a comprendere tutto questo clamore.<br \/><strong><br \/>Ti porto sulla questione degli steward: si tratta di volontari che per\u00f2 sono spesso al centro di controversie per il loro ruolo di arbitri. Le critiche principali in F1 riguardano la poca coerenza di giudizio tra episodi simili e le tempistiche, per cui a volte ci sono attese di ore prima di poter avere una determinata decisione. \u00c8 qualcosa di inevitabile o \u00e8 qualcosa su cui si pu\u00f2 migliorare, anche pensando alla \u2018scuola\u2019 che ha messo in piedi la FIA per formare le nuove generazioni di steward?<\/strong><\/p>\n<p>Lo sviluppo del dipartimento Officials \u00e8 sotto il mio controllo e posso dire che ci stiamo lavorando. Il mio ruolo come direttore \u00e8 quello di creare il contesto giusto per far crescere questo settore. Se tu pensi a quanto negli ultimi 10-15 anni \u00e8 cresciuto il livello tecnico, sportivo, agonistico, mediatico e tecnologico di Formula 1, WEC, WRC, Formula E ecc. sono senza dubbio d\u2019accordo che il livello degli steward non \u00e8 cresciuto altrettanto di pari passo,\u00a0ma era impossibile che succedesse. Anche nel calcio l\u2019abbiamo visto. Quanto \u00e8 pi\u00f9 avanti la tecnologia nel mondo del calcio rispetto agli arbitri? Molto.\u00a0Senza la tecnologia gli arbitri avrebbero molte pi\u00f9 difficolt\u00e0. E\u00a0stiamo parlando di arbitri professionisti, pagati,\u00a0che vivono di quello.\u00a0Noi vogliamo arrivare a questo. Ci rendiamo conto che c\u2019\u00e8 molto gap da recuperare,\u00a0che il motorsport e la tecnologia non ci aspettano e\u00a0vanno molto pi\u00f9 veloci anche rispetto al calcio,\u00a0che \u00e8 lo sport pi\u00f9 globale.\u00a0Quindi noi stiamo lavorando insieme ai promoters e alle federazioni per creare una piramide che porter\u00e0 ad avere steward professionisti\u00a0dotati di una strumentazione idonea\u00a0per poter performare al meglio.\u00a0Su quello non ci sono dubbi. Ma la cosa che non deve mancare\u00a0\u00e8 il rispetto per delle persone\u00a0che tolgono tempo al lavoro e alla famiglia \u2013 perch\u00e9 \u00e8 ancora cos\u00ec \u2013 e che sono quelle che hanno permesso alla Formula 1\u00a0di essere quello che \u00e8.\u00a0E ti assicuro anche che pur avendo la migliore tecnologia,\u00a0i migliori steward in circolazione,\u00a0dei professionisti, comunque non si elimineranno le polemiche.\u00a0Noi stiamo comunque parlando di uno sport\u00a0che \u00e8 estremamente complesso.\u00a0Non \u00e8 come altri sport \u2013 il tennis, il calcio \u2013 che\u00a0sono pi\u00f9 facili da leggere. Noi stiamo parlando di uno sport\u00a0estremamente complicato,\u00a0sotto tantissimi punti di vista, e quindi\u00a0\u00e8 anche pi\u00f9 difficile provare a far capire\u00a0al fruitore\u00a0tutti gli aspetti in gioco.<\/p>\n<p><strong>Ti volevo chiedere ancora un\u2019ultima cosa: tu parlavi prima delle multe. Puoi chiarire una volta per tutte dove vanno i soldi di queste multe, visto che ci sono state discussioni e polemiche anche su questo punto?<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 molto semplice: vanno nello sviluppo del motorsport globale.\u00a0In qualit\u00e0 di Segretario Generale della FIA per lo Sport, vedo alcuni degli effetti positivi di queste entrate che vengono destinate ai programmi di cui abbiamo discusso in precedenza. Potremmo quasi dire scherzando che [le multe di adesso] vanno a creare un\u2019opportunit\u00e0, per chi adesso non si pu\u00f2 permettere\u00a0di correre, di poter arrivare a prendere delle multe in futuro.\u00a0Poi questa, tornando seri,\u00a0\u00e8 anche un\u2019altra polemica\u00a0un po\u2019 fine a se stessa\u00a0perch\u00e9 noi in quanto organizzazione no-profit\u00a0tutto quello che incameriamo lo devolviamo ai nostri club members,\u00a0alla struttura,\u00a0per aumentare il livello\u00a0di professionalit\u00e0 e a\u00a0che gestisce il dipartimento tecnico.\u00a0Non parlo delle multe ora, parlo in generale. E i soldi delle multe vanno alla federazione\u00a0che li reinveste nel motorsport e nello sviluppo del motorsport.<\/p>\n<p>Fine Parte 2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quello che stiamo vivendo \u00e8 un periodo cruciale per il mondo del motorsport, con tante rivoluzioni alle porte.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102566,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,6668,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-102565","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-fia","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}