{"id":102645,"date":"2025-09-11T21:41:11","date_gmt":"2025-09-11T21:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102645\/"},"modified":"2025-09-11T21:41:11","modified_gmt":"2025-09-11T21:41:11","slug":"rai-e-mediaset-ai-ferri-corti-ok-il-prezzo-e-giusto-pronto-a-sbarcare-su-rai1-e-pier-silvio-berlusconi-si-ritrova-accerchiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102645\/","title":{"rendered":"Rai e Mediaset ai ferri corti.\u00a0\u201cOk, il prezzo \u00e8 giusto!\u201d pronto a sbarcare su Rai1. E Pier Silvio Berlusconi si ritrova accerchiato"},"content":{"rendered":"<p>Dopo l\u2019arrivo di Barbara D\u2019Urso e Belen a Ballando, di Teo Mammucari a Domenica In e lo spin-off di Peter Pan su Rai2, ora Viale Mazzini prepara il colpo grosso: il game storico del Biscione in access prime time<\/p>\n<p><strong>Il patto non scritto tra i due colossi televisivi \u00e8 saltato<\/strong>. Quello che per anni era sembrato un equilibrio di convenienza \u2013 colpi bassi s\u00ec, ma senza travalicare certi confini \u2013 \u00e8 crollato in poche settimane, trasformando il piccolo schermo italiano in un ring permanente. L\u2019ultima notizia, clamorosa, \u00e8 che la Rai starebbe trattando in fase avanzata per riportare in vita \u201c<strong>Ok, il prezzo \u00e8 giusto!<\/strong>\u201d, lo <strong>storico game show Mediaset<\/strong>, in <strong>access prime time<\/strong> su <strong>Rai1 <\/strong>a partire dalla<strong> tarda primavera 2026<\/strong> o, al pi\u00f9 tardi, durante l\u2019estate al posto di \u201cTechetechet\u00e8\u201d. Una mossa che, se confermata, avrebbe il sapore di uno schiaffo diretto a<strong> Pier Silvio Berlusconi<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 l\u2019unico colpo inferto al Biscione da Viale Mazzini. La lista \u00e8 lunga e gi\u00e0 inquietante per Mediaset:<strong> Barbara D\u2019Urso<\/strong> e <strong>Belen Rodriguez <\/strong>ospiti speciali di <strong>Ballando con le stelle<\/strong>, <strong>Mammucari <\/strong>approdato a<strong> Domenica In<\/strong>, <strong>\u201cChi ha incastrato Peter Pan?<\/strong>\u201d in versione The Jackal su<strong> Rai2<\/strong>. Adesso anche il game pi\u00f9 iconico della tv commerciale pronto a cambiare casacca. Il fronte, insomma, \u00e8 aperto su tutti i lati.<\/p>\n<p>L\u2019innesco di questa guerra lampo \u00e8 arrivato da<strong> Gerry Scotti <\/strong>e dalla sua <strong>Ruota della fortuna<\/strong>. Il programma ha registrato ascolti clamorosi, sorprendendo perfino i manager Mediaset. Pier Silvio Berlusconi, galvanizzato, ha elogiato lo show e colto l\u2019occasione per punzecchiare<strong> Affari Tuoi,<\/strong> il gioco di Rai1 affidato a <strong>Stefano De Martino<\/strong>. Una sfida diretta, nel cuore dell\u2019access prime time, la fascia pi\u00f9 delicata e pi\u00f9 redditizia del palinsesto.<\/p>\n<p>Dalla Rai la replica non si \u00e8 fatta attendere. <strong>Williams Di Liberatore<\/strong>, direttore Intrattenimento Prime Time, ha difeso con forza la sua linea e il conduttore napoletano: \u00ab<strong>Grazie ad Affari tuoi e a Stefano De Martino, la Rai ha recuperato sei punti di share in appena due giorni, confermando la solidit\u00e0 del nostro intrattenimento e il legame con il pubblico<\/strong>\u00bb. Una frase che non solo ha ribadito la centralit\u00e0 del programma, ma ha mandato un messaggio chiaro: la Rai non intende subire lezioni.<\/p>\n<p>Poi l\u2019affondo, duro e sorprendente, rivolto a Mediaset. \u00ab<strong>La Rai ha un\u2019offerta ampia, completa e unica<\/strong>. Se i parametri del confronto sono la qualit\u00e0 editoriale, la valorizzazione della lingua e della cultura, possiamo sostenere con orgoglio che per la Rai sono territori consolidati, mentre per altri continuano a essere scarsamente esplorati\u00bb. Non pi\u00f9 frecciate, ma un attacco frontale alla filosofia editoriale del Biscione.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 un linguaggio che raramente si era sentito tra i due poli. Il risultato \u00e8 che oggi la pax televisiva sembra definitivamente archiviata<\/strong>. Ogni mossa viene letta come un affronto, ogni programmazione come una provocazione. Dentro questa tensione cresce l\u2019attesa per capire se davvero \u201cOk, il prezzo \u00e8 giusto!\u201d torner\u00e0 sugli schermi Rai, con l\u2019impatto emotivo e simbolico che solo i programmi leggendari sanno portare con s\u00e9.<\/p>\n<p>Dietro le quinte, intanto, circola un sentimento diffuso: a <strong>Viale Mazzini<\/strong> i numeri della <strong>Ruota della fortuna <\/strong>fanno pi\u00f9 rumore del previsto. E se il trend dovesse proseguire, la Rai sarebbe pronta a spingere l\u2019acceleratore, non solo in termini di casting ma anche sul terreno dei format storici, spesso legati al marchio Mediaset. Un\u2019appropriazione che si trasforma in guerra di simboli.<\/p>\n<p>Per il pubblico, abituato a vivere la tv come un rituale quotidiano, il risultato \u00e8 una sovraesposizione senza precedenti di conduttori e format contesi come trofei. <strong>Per le aziende, la sfida non \u00e8 solo di immagine ma di mercato<\/strong>: ogni punto di share pesa, ogni spot vale milioni, e la posta in gioco \u00e8 il controllo dell\u2019intrattenimento italiano.<\/p>\n<p>Il sipario si \u00e8 alzato. Non sar\u00e0 una stagione televisiva normale, ma una lunga battaglia di ascolti e di orgoglio, con <strong>Pier Silvio Berlusconi <\/strong>e <strong>Williams Di Liberatore <\/strong>trasformati nei <strong>veri protagonisti <\/strong>della <strong>guerra fredda<\/strong> (ormai caldissima) della <strong>tv italiana<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo l\u2019arrivo di Barbara D\u2019Urso e Belen a Ballando, di Teo Mammucari a Domenica In e lo spin-off&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102646,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-102645","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}