{"id":102747,"date":"2025-09-11T22:59:11","date_gmt":"2025-09-11T22:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102747\/"},"modified":"2025-09-11T22:59:11","modified_gmt":"2025-09-11T22:59:11","slug":"giorgio-armani-aperti-i-due-testamenti-segreti-informazioni-cruciali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102747\/","title":{"rendered":"Giorgio Armani, aperti i due testamenti segreti: informazioni cruciali"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"74\" data-end=\"601\">Il <strong>4 settembre 2025<\/strong> si \u00e8 spenta una delle icone pi\u00f9 grandi della moda internazionale. <strong>Giorgio Armani<\/strong>, Re Giorgio per tutti, non era soltanto lo stilista che ha rivoluzionato l\u2019idea di eleganza, ma un vero e proprio architetto di stile, capace di portare il minimalismo sulle passerelle e di renderlo eterno. <strong>Pochi giorni dopo la sua morte<\/strong>, il 9 settembre, sono stati aperti i <strong>due testamenti segreti<\/strong> da <strong>lui scritti di suo pugno<\/strong>: documenti che contengono le volont\u00e0 di un uomo che ha costruito un impero da 13 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Due testamenti per un impero<\/p>\n<p data-start=\"638\" data-end=\"1028\">I due documenti, <strong>scritti a mano e sigillati<\/strong>, sono datati <strong>15 marzo<\/strong> e <strong>5 aprile 2025<\/strong>. Pochi giorni di distanza l\u2019uno dall\u2019altro, ma sufficienti a sollevare domande: il secondo \u00e8 una correzione del primo? Una precisazione? O un cambiamento radicale? A occuparsi della pubblicazione \u00e8 stata la notaia <strong>Elena Terrenghi<\/strong>, che ha aperto le buste davanti ai familiari e ai pi\u00f9 stretti collaboratori.<\/p>\n<p data-start=\"1030\" data-end=\"1488\">Giorgio Armani <strong>non aveva figli<\/strong> <strong>n\u00e9 coniuge<\/strong>: questo gli ha permesso di <strong>decidere liberamente<\/strong>, senza dover rispettare quote obbligatorie di eredit\u00e0. Tra gli eredi figurano la <strong>sorella<\/strong> Rosanna, il <strong>nipote<\/strong> Andrea Camerana e le <strong>nipoti<\/strong> Silvana e Roberta Armani, figlie del <strong>fratello Sergio<\/strong>. Accanto a loro, da sempre, <a href=\"https:\/\/dilei.it\/lifestyle\/leo-dell-orco-chi\/1815810\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leo Dell\u2019Orco<\/a>: braccio destro, compagno e anima organizzativa della maison. Sono loro le figure che dovranno traghettare il marchio in una nuova era.<\/p>\n<p data-start=\"1490\" data-end=\"1838\">Ma i testamenti non riguardano soltanto <strong>case<\/strong>, <strong>yacht<\/strong> e <strong>opere d\u2019arte.<\/strong> Al centro c\u2019\u00e8 il cuore pulsante: la Giorgio Armani Spa, societ\u00e0 privata da <strong>2,3 miliardi di fatturato<\/strong>, con oltre <strong>10mila dipendenti<\/strong> e pi\u00f9 di <strong>2.700 boutique<\/strong> in 60 Paesi. Lo stilista ne possedeva il<strong> 99,9%<\/strong>, mentre lo <strong>0,1%<\/strong> era gi\u00e0 in mano alla <strong>Fondazione Armani,<\/strong> creata dieci anni fa.<\/p>\n<p>Un patrimonio tra ville, yacht e moda<\/p>\n<p data-start=\"1884\" data-end=\"2206\">Armani lascia in eredit\u00e0 un <strong>patrimonio immobiliare<\/strong> che racconta molto della sua vita. Dalla<strong> villa-dammuso<\/strong> di Pantelleria al rifugio a Saint Moritz, passando per l\u2019<strong>attico a New York<\/strong> e la storica<strong> residenza di Forte dei Marmi<\/strong>. Solo pochi giorni prima della sua morte aveva acquistato <strong>La Capannina<\/strong>, il tempio della Versilia.<\/p>\n<p data-start=\"2208\" data-end=\"2429\">Non mancano i dettagli di lusso: <strong>yacht da sogno<\/strong>, collezioni d\u2019arte e la<strong> squadra di basket<\/strong> Olimpia Milano, di cui era presidente. Un impero diversificato, specchio di un uomo che ha sempre unito creativit\u00e0 e pragmatismo.<\/p>\n<p data-start=\"2431\" data-end=\"2833\">Ma soprattutto, c\u2019\u00e8 il marchio Armani. Una galassia che va dall<strong>\u2019alta moda<\/strong> al <strong>pr\u00eat-\u00e0-porte<\/strong>r, con linee come Giorgio Armani, Emporio Armani, EA7 e Armani Exchange, fino agli accessori, agli occhiali e alla cosmetica. Un universo che lui ha controllato sempre da vicino, come aveva confessato poco prima dei festeggiamenti per i 50 anni della maison: \u201c<strong>La mia pi\u00f9 grande debolezza \u00e8 che controllo tutto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>La governance e il ruolo della Fondazione<\/p>\n<p data-start=\"2883\" data-end=\"3229\">Negli ultimi anni Armani aveva gi\u00e0 predisposto un sistema blindato. Nel 2023 aveva aggiornato lo statuto della societ\u00e0 introducendo <strong>sei categorie di azioni<\/strong> con diritti di voto differenti. Le categorie A e F, pur rappresentando solo il<strong> 40% del capitale<\/strong>, valgono pi\u00f9 del 53% dei voti in assemblea: un <strong>meccanismo studiato per garantire continuit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"3231\" data-end=\"3649\">Si ipotizza che proprio queste categorie siano state destinate alla Fondazione Armani, affiancata da Dell\u2019Orco e da manager come <strong>Irving Bellotti<\/strong> di Rothschild Italia. Gli altri eredi e i collaboratori pi\u00f9 stretti avrebbero invece le azioni meno decisive. Una scelta che confermerebbe la volont\u00e0 dello stilista di <strong>preservare indipendenza e armonia<\/strong>, evitando che l\u2019azienda potesse cadere preda di acquisizioni esterne.<\/p>\n<p data-start=\"3651\" data-end=\"3924\"><a href=\"https:\/\/dilei.it\/moda\/silvana-armani-chi\/1421894\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Silvana Armani<\/a>, da anni al fianco dello zio nella creazione delle collezioni donna, \u00e8 considerata la <strong>custode della sua eredit\u00e0 artistica.<\/strong> Leo Dell\u2019Orco, che da sempre disegna il menswear, era gi\u00e0 stato incaricato di coordinare il comitato ristretto che guider\u00e0 l\u2019azienda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 4 settembre 2025 si \u00e8 spenta una delle icone pi\u00f9 grandi della moda internazionale. 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