{"id":102978,"date":"2025-09-12T02:00:12","date_gmt":"2025-09-12T02:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102978\/"},"modified":"2025-09-12T02:00:12","modified_gmt":"2025-09-12T02:00:12","slug":"fritz-de-minaur-e-non-solo-fine-settimana-di-caccia-alle-final-8-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/102978\/","title":{"rendered":"Fritz, de Minaur e non solo. Fine settimana di caccia alle Final 8 di Bologna"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sette confronti, sette posti per arrivare a Bologna<\/strong>. La Coppa Davis 2025, che ha cambiato di nuovo format abolendo (definitivamente, sperano in molti) la fase a gironi, torna a qualcosa che somiglia al vecchio format. Secondo turno di qualificazioni, fine settimana da cinque incontri, ma con i due set su tre in tutti in luogo dei vecchi tre su cinque. Rimane la stortura per cui i tie di primo e secondo turno siano a cinque incontri e quelli delle Final 8 a tre, ma sta all\u2019ITF risolvere questa contraddizione.<\/p>\n<p><strong>Paesi Bassi-Argentina (a Groningen, veloce indoor)<\/strong><br \/><strong>Paesi Bassi<\/strong>: Jesper de Jong, Botic van de Zandschulp, Guy den Ouden, Sander Arends, Sem Verbeek<br \/><strong>Argentina<\/strong>: Francisco Cerundolo, Francisco Comesa\u00f1a, Tomas Martin Etcheverry, Horacio Zeballos, Andres Molteni<\/p>\n<p>Ad oggi questo confronto vede l\u2019Argentina con una certa possibilit\u00e0 di farcela, se non altro perch\u00e9 in singolare, a seconda delle condizioni di sorta, in una situazione da quattro incontri Cerundolo ed Etcheverry (preferito a Comesa\u00f1a da Javier Frana) dovrebbero bastare. Il team olandese si regge soprattutto sulle lune di van de Zandschulp, che ha un livello potenzialmente pi\u00f9 alto di de Jong pur essendo secondo singolarista. Certo, il doppio pu\u00f2 portare un punto di un certo interesse al team orange, anche se la coppia Zeballos\/Molteni, pur non abituale, forse un minimo di margine in pi\u00f9 lo ha.<\/p>\n<p><strong>Australia-Belgio (a Sydney, veloce outdoor)<\/strong><br \/><strong>Australia<\/strong>: Alex de Minaur, Alexei Popyrin, Jordan Thompson, Matthew Ebden<br \/><strong>Belgio<\/strong>: Zizou Bergs, Raphael Collignon, Kimmer Coppejans, Sander Gill\u00e9, Joran Vliegen<\/p>\n<p>Poco da dire: alla Ken Rosewall Arena l\u2019Australia \u00e8 favorita gi\u00e0 solo dalla presenza di de Minaur, che due punti \u00e8 in grado di portarli senza troppi problemi. Se non contro Bergs, Popyrin dovrebbe poi portare il terzo contro uno tra Collignon e (meno probabilmente) Coppejans. Certo, il doppio sar\u00e0 anche interessante perch\u00e9 ci sarebbero quattro ottimi doppisti, ma non abituati (o non pi\u00f9, perch\u00e9 Gill\u00e9\/Vliegen hanno cambiato compagni nel tour) a giocare insieme. Rimane comunque un ampio margine per l\u2019Australia.<\/p>\n<p><strong>Ungheria-Austria (a Debrecen, veloce indoor)<\/strong><br \/><strong>Ungheria<\/strong>: Fabian Marozsan, Marton Fucsovics, Zsombor Piros, Peter Fajta<br \/><strong>Austria<\/strong>: Filip Misolic, Jurij Rodionov, Lukas Neumayer, Lucas Miedler, Alexander Erler<\/p>\n<p>Le cose stanno cos\u00ec: se l\u2019Ungheria riuscir\u00e0 a chiudere la pratica nei singolari, e pu\u00f2 farcela nonostante Misolic sia diventato un ottimo giocatore con una valida crescita in questo 2025, allora non ci saranno particolari problemi. Questo anche perch\u00e9 il doppio austriaco ha pi\u00f9 di qualche carta in pi\u00f9 da giocarsi, stante l\u2019ottima crescita in tal senso di Miedler\/Erler. Resta da vedere qual \u00e8 lo stato di forma tanto di Marozsan quanto di Fucsovics, ma l\u2019Ungheria dovrebbe avere le carte in regola per raggiungere Bologna.<\/p>\n<p><strong>Giappone-Germania (a Tokyo, veloce indoor)<\/strong><br \/><strong>Giappone<\/strong>: Shintaro Mochizuki, Yosuke Watanuki, Yoshihito Nishioka, Rei Sakamoto, Takeru Yuzuki<br \/><strong>Germania<\/strong>: Jan-Lennard Struff, Yannick Hanfmann, Justin Engel, Kevin Krawietz, Tim Puetz<\/p>\n<p>Premessa: pi\u00f9 di tutte, questa \u00e8 la vera sfida delle assenze. Se non altro perch\u00e9 mancano Alexander Zverev (che con i format dal 2019 in avanti non ha quasi mai messo piede in campo) e Kei Nishikori, che per\u00f2 ha problemi di altra natura. All\u2019Ariake Coliseum l\u2019unico problema per la Germania pu\u00f2 essere un qualche colpo di coda di Mochizuki, perch\u00e9 l\u2019attuale forma di Struff e il doppio Krawietz\/Puetz dovrebbero ampiamente bastare in condizioni normali.<\/p>\n<p><strong>USA-Cechia (a Delray Beach, veloce outdoor)<\/strong><br \/><strong>USA<\/strong>: Taylor Fritz, Frances Tiafoe, Reilly Opelka, Rajeev Ram, Austin Krajicek<br \/><strong>Cechia<\/strong>: Jiri Lehecka, Jakub Mensik, Tomas Machac, Peter Brunclik, Adam Pavlasek<\/p>\n<p>Di tutti gli incontri, invece, questo \u00e8 il pi\u00f9 ricco di incontri di alto livello, che sono quasi tutti riuniti proprio a Delray Beach. Da una parte Fritz, Tiafoe e un Opelka che ha dimostrato ampiamente di poter ancora fare affidamento sul suo servizio da altezze siderali, dall\u2019altra il trio Lehecka-Mensik-Machac. In attesa del sorteggio e delle scelte dei capitani, nessun match pu\u00f2 considerarsi veramente scontato tranne il doppio, chiaramente proteso verso le stelle e strisce.<\/p>\n<p><strong>Spagna-Danimarca (a Marbella, terra outdoor)<\/strong><br \/><strong>Spagna<\/strong>: Jaume Munar, Pedro Martinez, Roberto Carballes Baena, Pablo Carreno Busta<br \/><strong>Danimarca<\/strong>: Holger Rune, Elmer Moller, August Holmgren, Christian Sigsgaard, Johannes Ingildsen<\/p>\n<p>Se ci fosse stato Carlos Alcaraz, la Spagna i favori del pronostico li avrebbe avuti tutti. Ma il murciano non c\u2019\u00e8, per cui le cose un po\u2019 cambiano. Certo, gli iberici restano favoriti, ma quello che pu\u00f2 portare due punti in buono stile dai singolari \u00e8 Rune, favorito con qualunque spagnolo. E attenzione alle qualit\u00e0 di Moller, in crescita, pi\u00f9 che di Holmgren, che sul veloce si \u00e8 gi\u00e0 scoperto, ma sul mattone tritato resta pi\u00f9 oggetto misterioso che altro allo stato attuale delle cose.<\/p>\n<p><strong>Croazia-Francia (a Osijek, terra indoor)<\/strong><br \/><strong>Croazia<\/strong>: Marin Cilic, Dino Prizmic, Matej Dodig, Mate Pavic, Nikola Mektic<br \/><strong>Francia<\/strong>: Giovanni Mpetshi Perricard, Corentin Moutet, Benjamin Bonzi, Arthur Rinderknech, Pierre-Hugues Herbert<\/p>\n<p>Paul-Henri Mathieu, diventato capitano non giocatore della Francia, ha optato per due scelte particolari nei singolari da opporre a Cilic e Prizmic (pi\u00f9 di loro la Croazia, a oggi, non pu\u00f2 schierare). Se Rinderknech ha chiaramente dalla sua gli ottavi raggiunti agli US Open, pi\u00f9 da comprendere \u00e8 la questione Moutet, che per\u00f2 pu\u00f2 avere una ratio nella misura in cui Mpetshi Perricard non trova la stessa efficacia col suo servizio-bomba sul rosso rispetto ad altre superfici. I francesi hanno bisogno di tre punti dai singolari, dato che quello nel doppio \u00e8 praticamente assicurato a Mektic\/Pavic.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sette confronti, sette posti per arrivare a Bologna. 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