{"id":103045,"date":"2025-09-12T02:51:28","date_gmt":"2025-09-12T02:51:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103045\/"},"modified":"2025-09-12T02:51:28","modified_gmt":"2025-09-12T02:51:28","slug":"riconversione-ospedale-caracciolo-protesta-lamministrazione-di-agnone-saia-sono-pronto-allo-sciopero-della-fame-news-della-valle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103045\/","title":{"rendered":"Riconversione Ospedale Caracciolo, protesta L&#8217;amministrazione di Agnone. Saia: &#8216;Sono pronto allo sciopero della fame&#8217;. &#8211; News Della Valle"},"content":{"rendered":"<p>                                        <strong>Il sindaco Saia pronto allo sciopero della fame<\/strong><\/p>\n<p><strong>AGNONE.\u00a0<\/strong>\u201cSe la notizia di riconversione dell\u2019ospedale Caracciolo di Agnone in presidio di comunit\u00e0 dovesse essere confermata, sono pronto a uno sciopero della fame per tutelare il diritto alla salute dei cittadini delle Aree Interne\u201d. Cos\u00ec il sindaco di Agnone, Daniele Saia, intervenendo sul nuovo piano di riorganizzazione della sanit\u00e0 molisana riportato dalla testata online Primonumero nelle scorse ore.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta i tagli avverrebbero sulla pelle di chi vive nei territori pi\u00f9 impervi e difficili della regione. Il Caracciolo di Agnone ha bisogno di personale e strumentazioni per garantire servizi di prossimit\u00e0 che possano dare risposte tempestive ai pazienti. Il presidio di comunit\u00e0 \u2013 ha continuato Saia &#8211; garantirebbe solo assistenza sanitaria di base con 20 postazioni letto, chiaramente una soluzione insufficiente per chi vive distante dai grandi centri e dagli altri ospedali. Questo taglio si aggiungerebbe alla chiusura del GAL Alto Molise e all\u2019accorpamento dell\u2019Ambito Territoriale Sociale locale: ma quanto ancora possiamo sopportare? Il disegno sembra essere quello di smantellare progressivamente tutti i servizi nelle Aree Interne, al contrario di quanto viene definito nella Strategia Nazionale. Questo processo porter\u00e0 a una desertificazione totale nel giro di pochi anni. Chi legifera a livello nazionale sembra non capire che i costi di mantenimento di aree spopolate sarebbero molto pi\u00f9 alti rispetto a quelli necessari per garantire servizi. Ci vogliono arresi al nostro destino, ma noi resisteremo. Per questo \u2013 ha concluso il sindaco &#8211; faccio un appello al Presidente della Regione Roberti e ai commissari alla sanit\u00e0 Bonamico e Di Giacomo per rivedere quanto eventualmente deciso. In ballo c\u2019\u00e8 il futuro di un intero territorio, l\u2019Alto Molise, ma anche dei territori confinanti come l\u2019Alto Vastese. La nostra amministrazione \u00e8 pronta a impegnarsi insieme ai cittadini e a tutti gli amministratori delle Aree Interne che vogliano condividere con noi questa battaglia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa presunta proposta di riconversione &#8211; ha commentato Giovanni Di Nucci, vicesindaco e assessore alla Sanit\u00e0 &#8211; arriva stranamente dopo che ci sono state pubbliche dichiarazioni di inutilit\u00e0 del presidio Caracciolo. La motivazione economica, derivante dal ridotto numero di accessi al Pronto Soccorso e di ricoveri nel reparto di Medicina, \u00e8 chiaramente risibile perch\u00e9 i costi sono parte minima del bilancio sanitario regionale. Bisogna ribadire, inoltre, che per gli ospedali di area disagiata non possono valere meri criteri numerici. Nel presunto piano di riorganizzazione \u2013 ha aggiunto Di Nucci &#8211; si d\u00e0 importanza solutiva dei problemi sanitari a un ambulatorio polispecialistico, ma chi vive in Alto Molise sa che da tanti anni mancano figure come il cardiologo, il diabetologo, l\u2019internista che possano rilasciare indispensabili piani sanitari per la cura di malattie gravi. Per risolvere o mitigare la cronica carenza di medici si sono avute rassicurazioni sulla ricerca di accordi interregionali, ma di questo non c\u2019\u00e8 alcun cenno. La nostra area interna ha assoluta necessit\u00e0 di avere un presidio sanitario vero che abbia un Pronto Soccorso, un reparto di degenza di Medicina Interna, un laboratorio e una diagnostica radiologica con TAC funzionante continuamente (e non solo per ridurre le liste d\u2019attesa), in teleradiologia collegata con gli ospedali di Campobasso, Termoli e Isernia.\u00a0 Solo cos\u00ec possiamo chiedere ai cittadini di continuare a vivere in queste aree\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl riconoscimento di area particolarmente disagiata non \u00e8 negoziabile per l\u2019Alto Molise &#8211; ha detto l\u2019assessora alle Politiche Sociali, Enrica Sciullo \u2013 Ci\u00f2 che viene proposto \u00e8 l\u2019abbandono dei cittadini che necessitano di cure per patologie acute. Il vero problema resta la rete dell\u2019emergenza-urgenza, perch\u00e9 il momento dell\u2019emergenza \u00e8 l\u2019unico momento in cui il paziente non pu\u00f2 autodeterminarsi. Ci occorrono servizi che garantiscano sicurezza, ne va del futuro dei territori e delle persone che li vivono!\u201d.<\/p>\n<p>                                        Gallery dell&#8217;articolo\n                                    <\/p>\n<p>                                    <a data-fancybox=\"gallery\" href=\"https:\/\/newsdellavalle.com\/uploads\/2025-09-11\/resize\/Daniele Saia sindaco.webp\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>                                            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Daniele Saia sindaco.webp.webp\" class=\"img-responsive\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>                                    <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il sindaco Saia pronto allo sciopero della fame AGNONE.\u00a0\u201cSe la notizia di riconversione dell\u2019ospedale Caracciolo di Agnone in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":103046,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,72730,72732,72731,18437,240],"class_list":{"0":"post-103045","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-ospedale-di-agnone","17":"tag-pronto-allo-sciopero-della-fame","18":"tag-protesta-amministrazione-comunale-sindaco-daniele-saia","19":"tag-riconversione","20":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103045","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103045"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103045\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103046"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103045"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103045"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103045"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}