{"id":103139,"date":"2025-09-12T04:13:10","date_gmt":"2025-09-12T04:13:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103139\/"},"modified":"2025-09-12T04:13:10","modified_gmt":"2025-09-12T04:13:10","slug":"fumo-in-gravidanza-anche-passivo-rallenta-la-crescita-dei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103139\/","title":{"rendered":"Fumo in gravidanza (anche passivo) rallenta la crescita dei bambini"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"678\" data-end=\"1089\">Il consumo di tabacco \u00e8 strettamente collegato al ritardo della crescita infantile, una condizione che riguarda quasi 150 milioni di bambini nel mondo, soprattutto in Africa e Asia. Il fumo materno durante la gravidanza \u00e8 associato a parto pretermine, basso peso alla nascita e limitata crescita fetale, tutti fattori che aumentano il rischio di arresto della crescita entro i primi due anni di vita. A riportare il tabacco sul banco degli imputati \u00e8 l\u2019Oms, con<strong> l\u2019undicesimo di una serie di riassunti<\/strong> delle conoscenze disponibili. <a href=\"https:\/\/iris.who.int\/bitstream\/handle\/10665\/381721\/9789240112025-eng.pdf?sequence=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Un compendio <\/a>di prove destinato a professionisti sanitari, decisori politici e sostenitori della salute pubblica, in cui si ribadisce la necessit\u00e0 di rafforzare le politiche di controllo e ridurre l\u2019esposizione dei bambini al fumo.<\/p>\n<p>\u201cPrivati del diritto a crescere\u201d<\/p>\n<p data-start=\"1550\" data-end=\"1871\">\u201cIl ritardo della crescita priva i bambini del loro diritto a crescere, imparare e prosperare \u2013 affermato <strong>Etienne Krug<\/strong>, Direttore del Dipartimento per i Determinanti della Salute, la Promozione e la Prevenzione dell\u2019Oms \u2013 bambini con genitori fumatori corrono un rischio maggiore di ritardo della crescita\u201d. Il fumo passivo non \u00e8 meno dannoso. I bambini esposti alle sostanze tossiche del tabacco hanno pi\u00f9 probabilit\u00e0 di sviluppare ritardi della crescita e altre patologie. Fumare durante la gravidanza aumenta il rischio di anomalie congenite e malattie croniche, mentre l\u2019esposizione dopo la nascita aggrava infezioni respiratorie e problemi di sviluppo.<\/p>\n<p>Una definizione precisa<\/p>\n<p data-start=\"2301\" data-end=\"2571\">Il <strong>ritardo della crescita<\/strong>, spiega l\u2019Oms, si verifica quando l\u2019altezza di un bambino in rapporto all\u2019et\u00e0 \u00e8 inferiore di oltre due deviazioni standard rispetto agli standard di crescita infantile. Una condizione che compromette la salute e le prospettive di vita future. L\u2019Oms invita ad attuare con urgenza la Convenzione quadro per il controllo del tabacco e le misure Mpower: ambienti senza fumo in tutti gli spazi pubblici chiusi, servizi di supporto alla cessazione (in particolare per le donne incinte), e politiche dedicate alla protezione dei bambini.<\/p>\n<p>Guardando al futuro<\/p>\n<p data-start=\"2927\" data-end=\"3288\">Sebbene le prove disponibili siano gi\u00e0 solide, l<strong>\u2019Oms chiede nuove ricerche<\/strong> per chiarire i meccanismi e i benefici della cessazione del fumo. Proteggere le donne in gravidanza e ridurre l\u2019esposizione infantile resta fondamentale per contrastare il ritardo della crescita, migliorare la sopravvivenza e lo sviluppo e raggiungere gli obiettivi di salute globale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/iscrizione-newsletter\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Iscriviti alla Newsletter di Sanit\u00e0 Informazione per rimanere sempre aggiornato<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il consumo di tabacco \u00e8 strettamente collegato al ritardo della crescita infantile, una condizione che riguarda quasi 150&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":103140,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-103139","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}