{"id":103302,"date":"2025-09-12T06:18:11","date_gmt":"2025-09-12T06:18:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103302\/"},"modified":"2025-09-12T06:18:11","modified_gmt":"2025-09-12T06:18:11","slug":"alluniversita-di-asti-per-il-secondo-anno-di-fila-il-numero-di-candidati-infermieri-non-ha-coperto-i-posti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103302\/","title":{"rendered":"All\u2019universit\u00e0\u00a0di Asti\u00a0per il secondo anno di fila il numero di candidati infermieri\u00a0non ha coperto i posti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Fare l\u2019infermiere ha perso appeal. Aspetto che si sta trasformando in emergenza nazionale, problema da cui l\u2019Astigiano \u00e8 tutt\u2019altro che escluso. La facolt\u00e0 di Scienze infermieristiche del polo universitario Astiss, ogni anno mette a disposizione 75 posti. Nell\u2019anno 2024-2025 gli iscritti erano stati 74, scesi ora a 55 con 40 infermieri che intanto quest\u2019anno sono stati 40.<\/strong> <\/p>\n<p>Non solo. Alla carenza di nuove leve si somma l\u2019esodo. Nel 2023 hanno cessato il loro rapporto con l\u2019Asl in 46 (18 in pensione e 28 per dimissioni volontarie), mentre nel 2024 il pensionamento ha riguardato 20 infermiri con altri 26 che hanno rinunciato.  <\/p>\n<p> I numeri <\/p>\n<p>Tutti numeri che confermano la gravit\u00e0 del problema: \u00abLa questione infermieristica \u00e8 ormai una vera emergenza &#8211; dice Stefania Calcari, presidente dell\u2019Opi, l\u2019Ordine delle professioni infermieristiche &#8211; Non bastano misure tampone: serve un investimento strutturale che renda la professione pi\u00f9 attrattiva, sostenibile e valorizzata, a partire da questa legge di bilancio\u00bb.<\/p>\n<p>Il numero dei laureati in infermieristica in Italia \u00e8 in crescita, 11.404 nel 2024, con una previsione di 14.500 nel 2027. Numeri importanti, ma ancora insufficienti a coprire il fabbisogno nazionale, considerando che ogni anno circa 25 mila infermieri vanno in pensione. <\/p>\n<p>\t\t\tIL COLLOQUIO<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/asti\/2025\/09\/12\/news\/riboldi_grattacielo_asti_ospedale-15305343\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Riboldi sul grattacielo ad Asti:\u201cS\u00ec al progetto dell\u2019ex ospedale. I 35 milioni? Li troviamo\u201d<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/autori\/paolo_viarengo\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\">Paolo Viarengo<\/a><\/p>\n<p>\t\t\t12 Settembre 2025<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/asti\/2025\/09\/12\/news\/riboldi_grattacielo_asti_ospedale-15305343\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/183245016-ab742c02-9939-439e-939d-2834077e6bd4.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"125\" height=\"125\"\/> <\/p>\n<p>                <\/a><\/p>\n<p>\u00abIl problema \u00e8 strutturale e riguarda tutte le professioni di cura &#8211; prosegue Calcari &#8211; Alla base di questo fenomeno pesano: carichi di lavoro eccessivi, retribuzioni non adeguate alle responsabilit\u00e0, scarse prospettive di carriera, difficolt\u00e0 nella conciliazione vita-lavoro, scarso riconoscimento sociale e limitazioni all\u2019esercizio della libera professione\u00bb. <\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiungono altri fattori come il calo demografico, i tempi ridotti per l\u2019iscrizione ai test, il caro-affitti nelle grandi citt\u00e0 e l\u2019aumento delle iscrizioni a lauree telematiche. I numeri piemontesi sono da incubo. Nel 2024 mancavano 123 iscrizioni per fare il \u00abtutto esaurito\u00bb dei 1.176 posti totali, nel 2025 i banchi rimasti vuoti sono 190. <\/p>\n<p>    <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/184015433-982cb4ad-f2a2-40f7-a536-7181e1c6d4ae.jpg\" alt=\"\" class=\"lazyload\" width=\"800\" height=\"450\"\/><\/p>\n<p>\u00abDalle universit\u00e0 piemontesi escono 600 infermieri all\u2019anno ma le cessazioni arrivano al migliaio e mancano 4 mila infermieri per il settore pubblico e 2 mila per quello privato\u00bb dice Gabriele Montana, segretario del Nursind. <\/p>\n<p> Le reazioni <\/p>\n<p><strong>I numeri dell\u2019Asl di Asti sono meno in \u00abrosso\u00bb rispetto ad altre parti perch\u00e9 si \u00e8 provveduto ad assumere infermieri, terminando per\u00f2 le graduatorie di tutti i concorsi \u00abAlle nostre spalle non ci sono pi\u00f9 i rimpiazzi necessari\u00bb, sostiene Montana. <\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019Astigiano, lavorano 1.500 infermieri di cui 950 nel settore pubblico. Il fabbisogno, al momento, \u00e8 coperto, ma il futuro \u00e8 pieno di incognite. \u00abNon sono i pensionamenti che devono far riflettere &#8211; prosegue il sindacalista &#8211; ma chi decide di lasciare per altre strade\u00bb. <\/p>\n<p>Ossia di andare a lavorare per il settore privato, all\u2019estero oppure di lasciare una professione diventata troppo \u00abdura\u00bb. Lo stipendio \u00e8 buono. Secondo il rapporto Fnopi (Federazione nazionale professioni infermieristiche) gli infermieri astigiani percepiscono uno stipendio medio di 33.800 euro, superiore alla media nazionale di 32.400 euro, e hanno una percentuale di assenza pari al 15% delle giornate lavorative (16% in Italia).<\/p>\n<p><strong>\u00abUn infermiere del Pronto Soccorso arriva a superare i duemila euro mensili &#8211; dice Montana &#8211; tra insulti, turni che sembrano non finire mai o tentativi di aggressione, lavorando di notte, sabato e domenica a Natale o capodanno\u00bb.<\/strong> <\/p>\n<p>Ogni centesimo \u00e8 guadagnato ma non sono gli eventuali aumenti di stipendio che impediranno un futuro ospedale senza infermieri: \u00abE\u2019 necessario un cambio di marcia culturale da parte di tutti\u00bb, conclude Montana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fare l\u2019infermiere ha perso appeal. 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