{"id":103312,"date":"2025-09-12T06:23:12","date_gmt":"2025-09-12T06:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103312\/"},"modified":"2025-09-12T06:23:12","modified_gmt":"2025-09-12T06:23:12","slug":"comincia-la-scuola-per-150mila-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103312\/","title":{"rendered":"Comincia la scuola per 150mila studenti"},"content":{"rendered":"\n<p> Comincia un nuovo anno scolastico per <strong class=\"nero\">oltre 150mila studenti <\/strong>delle scuole bergamasche, tra statali e paritarie. Nelle pubbliche sono 124.614 gli alunni al via e se in verit\u00e0 per 7.572 bambini dell\u2019infanzia la prima campanella \u00e8 gi\u00e0 suonata lo scorso 5 settembre, oggi tornano sui banchi oltre 117mila giovani, tra elementari (41.642), medie (28.887) e superiori (46.513) pubbliche. Non sono invece ancora disponibili i numeri degli iscritti all\u2019anno scolastico 2025\/26 nelle scuole paritarie, che nel 2024\/25 erano 28.370. Il che porta il totale degli studenti sopra quota 150mila. <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/bergamo-citta\/studiare-atto-liberta-laugurio-buon-anno-scolastico-palazzo-frizzoni-o_3304667_11\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/studiare-un-atto-di-liberta-laugurio-di-buon-anno-scolastico-da-palazzo-fri_560f5ece-8f1e-11f0-9b1b-.webp\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/studiare-un-atto-di-liberta-laugurio-di-buon-anno-scolastico-da-palazzo-fri_560f5ece-8f1e-11f0-9b1b-.webp\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Guardando ai dati disponibili, ovvero solo quelli delle statali, \u00e8 chiaro il trend legato al calo demografico. A settembre 2021, infatti, gli alunni, di tutti gli ordini e gradi, che si apprestavano ad iniziare l\u2019anno erano 133.082. Ora sono meno di 125mila. In quattro anni, quindi, la scuola pubblica in Bergamasca ha \u00abperso\u00bb oltre 8mila alunni (8.468, per l\u2019esattezza).  Il calo pi\u00f9 significativo si vede negli iscritti alla primaria: se a settembre 2022 erano 44.824, quest\u2019anno sono 41.642, ovvero oltre 3.000 (3.182 per la precisione) bambini in meno nel giro di tre anni. \u00c8 invece in costante aumento il numero degli alunni con disabilit\u00e0: in tre anni, sul totale di tutte le scuole pubbliche, sono aumentati dell\u201911%, con la maggior incidenza alle medie (quasi il 7% sul totale degli iscritti alle scuole secondarie di primo grado). <\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/bergamo-citta\/cellulari-vietati-classe-i-presidi-con-studenti-patto-educativo-o_3291020_11\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cellulari-vietati-in-classe-i-presidi-con-gli-studenti-un-patto-educativo_d27348e8-89a8-11f0-bb73-e1.webp\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cellulari-vietati-in-classe-i-presidi-con-gli-studenti-un-patto-educativo_d27348e8-89a8-11f0-bb73-e1.webp\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Leggi anche<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/stories\/premium\/Economia\/prestiti-studio-crescita-15-anno-o_3304571_11\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/prestiti-per-lo-studio-in-crescita-15-in-un-anno_bd4ba2a4-8efc-11f0-9b1b-59e071c2bee2_1920_1080_v3_s.webp\" bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/prestiti-per-lo-studio-in-crescita-15-in-un-anno_bd4ba2a4-8efc-11f0-9b1b-59e071c2bee2_1920_1080_v3_s.webp\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>Con il rientro a scuola, \u00e8 il dirigente dell\u2019<strong class=\"nero\">Ufficio scolastico di Bergamo<\/strong>, <strong class=\"nero\">Vincenzo Cubelli<\/strong>, a mandare un augurio di \u00abbuona ripresa\u00bb a tutti gli studenti e il personale: \u00abDesidero rivolgere al personale scolastico tutto l\u2019auspicio di buon lavoro. A tutte le ragazze e i ragazzi, impegnati nel mestiere di crescere, auguro che la scuola sia luogo di sviluppo personale, di nutrimento culturale e di incontro dialettico con i propri coetanei e con gli adulti\u00bb.<\/p>\n<p>  Cellulari vietati alle superiori <\/p>\n<p>Quello che inizia \u00e8 un anno scolastico ricco di novit\u00e0 dal punto di vista educativo e formativo. Con l\u2019inizio delle lezioni, entra ufficialmente in vigore il divieto di utilizzare i cellulari alle scuole superiori, sia durante le attivit\u00e0 in aula che nei momenti di pausa. Una misura gi\u00e0 adottata lo scorso anno alle medie. Nelle ultime settimane, gli istituti bergamaschi di secondo grado hanno aggiornato i propri regolamenti, adottando un approccio condiviso che privilegia un patto educativo di corresponsabilit\u00e0 con gli studenti, puntando sulla sensibilizzazione al rispetto delle norme piuttosto che su soluzioni punitive come il \u00absequestro\u00bb dei dispositivi personali. <\/p>\n<p>Ogni scuola, nell\u2019ambito della propria autonomia, \u00e8 chiamata a stabilire le sanzioni da applicare in caso di violazioni e le modalit\u00e0 pi\u00f9 adeguate per gestire la custodia dei cellulari. L\u2019obiettivo indicato dal ministero \u00e8 garantire la tutela della salute dei giovani e migliorare la qualit\u00e0 degli apprendimenti. Sono previste, comunque, alcune eccezioni: l\u2019uso dei cellulari sar\u00e0 consentito nel caso di piani educativi individualizzati o personalizzati, destinati a supportare studenti con disabilit\u00e0 o difficolt\u00e0 specifiche dell\u2019apprendimento.<\/p>\n<p>  Maturit\u00e0 e voto in condotta <\/p>\n<p> Gli studenti delle superiori dovranno affrontare un\u2019altra novit\u00e0: un esame di Maturit\u00e0 rinnovato.  Restano le due prove scritte, mentre il colloquio verter\u00e0 su quattro discipline principali dei percorsi di studi &#8211; individuate con decreto del ministro &#8211; e sar\u00e0 integrato da una valutazione del percorso formativo complessivo, che terr\u00e0 conto anche dell\u2019educazione civica e della formazione scuola-lavoro, con l\u2019obiettivo di valorizzare non solo le conoscenze, ma anche la capacit\u00e0 argomentativa e la maturazione personale degli studenti. <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>Il colloquio non sar\u00e0 valido se lo studente sceglier\u00e0 deliberatamente il silenzio <\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Inoltre, il colloquio non sar\u00e0 valido se lo studente sceglier\u00e0 deliberatamente il silenzio come \u00e8 successo in diversi casi nell\u2019ultimo Esame di Stato. Il decreto prevede poi che l\u2019elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, per gli studenti che riportino almeno sei decimi in condotta, sia oggetto di integrazione dello scrutinio finale.  Si rafforza, cos\u00ec, il legame tra responsabilit\u00e0 civica e percorso formativo. Questa misura si inserisce all\u2019interno della pi\u00f9 ampia riforma del voto di condotta che prevede che con il cinque scatter\u00e0 automaticamente la bocciatura.<\/p>\n<p>  Programmi e percorsi 4+2 <\/p>\n<p> A cambiare sono anche i programmi didattici: all\u2019infanzia pi\u00f9 spazio alla narrazione e al gioco; alla primaria il ritorno del corsivo, delle poesie a memoria e l\u2019introduzione dell\u2019informatica. Rafforzati anche i percorsi Stem, la lettura dei classici e la geografia politica e fisica. <\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>La filiera tecnologico-professionale entra a pieno titolo nel sistema nazionale di istruzione e formazione. <\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Inoltre, da quest\u2019anno scolastico, la filiera tecnologico-professionale, ossia il cosiddetto 4+2, da sperimentale diventa ordinamentale ed entra a pieno titolo nel sistema nazionale di istruzione e formazione. La misura si pone l\u2019obiettivo di rafforzare il collegamento tra Istituti tecnici e professionali (che arrivano al diploma in quattro anni e non pi\u00f9 in cinque) e gli Its Academy (due anni di eventuale specializzazione) delineando un percorso formativo capace di rispondere ai talenti degli studenti e ai fabbisogni del sistema produttivo, favorendo la ricerca e l\u2019innovazione tecnologica. In Bergamasca sono sette le scuole con il percorso 4+2 attivo, di queste, due sono le new entry: all\u2019Einaudi di Dalmine e al Sonzogni di Nembro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Comincia un nuovo anno scolastico per oltre 150mila studenti delle scuole bergamasche, tra statali e paritarie. 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