{"id":103455,"date":"2025-09-12T08:00:19","date_gmt":"2025-09-12T08:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103455\/"},"modified":"2025-09-12T08:00:19","modified_gmt":"2025-09-12T08:00:19","slug":"leonora-carrington-maestra-del-surrealismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103455\/","title":{"rendered":"Leonora Carrington. Maestra del Surrealismo"},"content":{"rendered":"<p>Una\u00a0<strong>ribelle<\/strong>, prima ancora di essere artista. Una donna orgogliosa e consapevole degli stereotipi ereditati dal recente passato, che mettono in luce esclusivamente il lato maschile della pittura, relegando le donne a semplici \u201cmuse\u201d. A\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/mostre-evento-arte\/leonora-carrington\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Leonora Carrington<\/a>, questo ruolo sta stretto. Stretto fin dagli inizi, dalla sua infanzia passata in una buona famiglia alto-borghese, da cui si svincola dimostrando la sua voglia di indipendenza e di affermazione singolare. \u201c<strong>Non ero la musa di nessuno.<\/strong>\u00a0Non ne avrei avuto il tempo. Ero troppo occupata a ribellarmi contro la mia famiglia e a imparare come si diventa artista\u2026\u201c.<br \/>Determinata e dalla creativit\u00e0 selvaggia, assorbe tutto il possibile dalla letteratura dei libri illustrati di infanzia \u2013 da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/lewis-carroll\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Carrol<\/a>\u00a0ad Edward Lear \u2013 intessendo nella sua produzione fiaba, atmosfere gotiche, folklore e surrealismo. Ne fa un concerto cromo-visivo affascinante ed enigmatico, che lascia il segno nella storia dell\u2019arte. Ecco la storia completa di questa artista irriverente.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Leonora CarringtonUn\u2019infanzia borghese tra letteratura e fiabe<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo abbiamo accennato: il destino fa nascere Leonora Carrington (Lancaster, 1917 \u2013 Citt\u00e0 del Messico, 2011) in una buona famiglia della borghesia industriale inglese, molto colta, che desidera per la sua discendenza un\u2019educazione altrettanto erudita. Perci\u00f2, fin da piccola \u00e8 instradata alla\u00a0<strong>grande letteratura per l\u2019infanzia<\/strong>\u00a0di allora: William Wymark Jacobs, James Stephens, Lewis Carroll, Beatrix Potter ed Edward Lear. Tutti nomi \u2013 e corredate illustrazioni \u2013 che incamera nella memoria e che faranno da base per i suoi primi esercizi di scrittura. Perch\u00e9 s\u00ec: Leonora Carrington non \u00e8 solo pittrice, ma lascer\u00e0 ai posteri anche una ricca dose di racconti e scritti. Gi\u00e0 da piccola rielabora e descrive\u00a0<strong>storie<\/strong>, in particolare con ricorrenti scene di animali, quali cavalli, tartarughe e gatti. Completano il quadro le creature del folklore irlandese, che ne influenzano profondamente la creativit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-1.jpg\" alt=\"Leonora Carrington\" class=\"wp-image-1179931\"  \/>Leonora CarringtonLeonora Carrington e il Surrealismo<\/p>\n<p>Ribelle verso l\u2019educazione del tempo, si fa espellere da diversi istituti, per poi giungere a Firenze, dove si avvicina alla pittura. Nella culla del Rinascimento, non pu\u00f2 resistere al\u00a0<strong>fascino di artisti del XIV e XV Secolo,\u00a0<\/strong>come Francesco di Giorgio Martini, Giovanni di Paolo Rucellai e Sassetta. Ma anche Paolo Uccello e \u2013 spostandosi pi\u00f9 a nord \u2013\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/hieronymus-bosch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Hieronymus Bosch<\/a>. Contro la volont\u00e0 del padre prosegue testarda la via della pittura, avvicinandosi, nel \u201838 ai Surrealisti.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/max-ernst\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Max Ernest<\/a>\u00a0la seduce: \u00e8 amore a prima vista; si unisce al movimento e prende parte all\u2019Exposition International du Surr\u00e9alisme di Parigi e poi di Amsterdam.<\/p>\n<p>Tra racconti e pittura<\/p>\n<p>Il sodalizio con Ernst prende forma nei racconti illustrati, di cui il primo \u00e8 del 1937,\u00a0<strong>La maison de la peur,\u00a0<\/strong>arricchito dai collage del compagno. \u00c8 il primo di una lunga serie, che ha come protagoniste figure femminili dall\u2019identit\u00e0 biologica e sessuale incerta, in cui convivono tratti umani e animali.\u00a0<br \/>La sua relazione con Ernst \u00e8 vissuta come una dipendenza che sfiora la pazzia, soprattutto quando i due sono costretti a separarsi per i fatti connessi alla Seconda Guerra Mondiale. Quando lui viene internato in un campo di concentramento, lei scappa in Spagna, dove viene dichiarata pazza e rinchiusa in un manicomio.\u00a0<\/p>\n<p>Gli ultimi anni in Messico<\/p>\n<p>La loro relazione finisce pochi anni dopo, sostituita presto da altri uomini che l\u2019accompagnano nelle sue nuove esperienze in\u00a0<strong>Messico<\/strong>. Giunta nella capitale nel 1942, Leonora Carrington inizia un nuovo periodo di fiorente produzione artistica, che la fa notare da gallerie americane e messicane. Le viene inoltre commissionato un murale per il nuovo museo antropologico di Citt\u00e0 del Messico, intitolato\u00a0<strong>El mundo magico de los Mayas<\/strong>. Per ispirarsi, visita i villaggi del Chiapas, nel sud del paese, che documenta attraverso schizzi e disegni. Dopo gli ultimi anni passati tra racconti, pittura e lotta per l\u2019affermazione dell\u2019uguaglianza di tutte le forme di vita, morir\u00e0 nel 2011.\u00a0<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-grandmother-moorheads-aromatic-kitchen-1974-the-charles-b-goddard-center-for-visual-and-performing-arts-ardmore-oklahoma-c-estate-of-leonora-carrington-by-siae-2025.jpg\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1536\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"614\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-grandmother-moorheads-aromatic-kitchen-1974-the-charles-b-goddard-center-for-visu.jpeg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Leonora Carrington, Grandmother Moorhead\u2019s Aromatic Kitchen, 1974, The Charles B. Goddard Center for Visual and Performing Arts - Ardmore, Oklahoma \u00a9 Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025\"  \/>                        1 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Leonora Carrington, Grandmother Moorhead\u2019s Aromatic Kitchen, 1974, The Charles B. Goddard Center for Visual and Performing Arts &#8211; Ardmore, Oklahoma \u00a9 Estate of Leonora Carrington, by SIAE 2025<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington.jpg\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1080\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"432\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-768x432.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Leonora Carrington\"  \/>                        2 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Leonora Carrington<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-green-tea-the-oval-lady-1942-moma.png\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1518\" data-cropped=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"607\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-green-tea-the-oval-lady-1942-moma-768x607.png\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Leonora Carrington, Green Tea The Oval Lady, 1942, MOMA\"  \/>                        3 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Leonora Carrington, Green Tea The Oval Lady, 1942, MOMA<\/p>\n<p>                    <a class=\"c-image_wrap\" href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-1.jpg\" data-pswp-width=\"1920\" data-pswp-height=\"1920\" data-cropped=\"true\"><br \/>\n                        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonora-carrington-1-768x768.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Leonora Carrington\"  \/>                        4 \/ 4<br \/>\n                    <\/a><br \/>\n                    Leonora Carrington<\/p>\n<p>La poetica di Leonora Carrington<\/p>\n<p><strong>Inconscio, sogno e psicanalisi freudiana<\/strong>: i temi cari a Leonora Carrington sono gli stessi venerati dai Surrealisti. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 in questa donna ribelle, che infarcisce le sue opere di autobiografia, atmosfere gotiche e creature ibride tra umano e ferino.\u00a0<strong>Donne-cavallo<\/strong>,\u00a0donne-fantasma,inserite in manieri notturni e foreste inquietanti e desolate.\u00a0<br \/>Nei dipinti della maturit\u00e0, realizzati in Messico, dominano invece i cieli stellati e gli spazi indefiniti, dai contorni sfumati. Si contano, accompagnate da un frequentissimo ricorrere di immagini di sangue, cadaveri e corpi in decomposizione. Ecco che nella sua produzione cannibalismo e omicidio sono presentati come atti consueti e legittimati.<\/p>\n<p>I racconti illustrati di Leonora Carrington<\/p>\n<p>Parlando dell\u2019opera di questa artista non si possono omettere i suoi racconti. Espressione di pari valore dei dipinti, che concorre a definire una poetica che oscilla tra autobiografia, sogno e pazzia. Nelle sue pagine emerge tutta la sua vita: animali, alchimia, incubi della psiche e rimostranze religiose. Questi i soggetti che dominano narrazioni cariche di miti e follia, sempre impastati con una forte carica femminista.<\/p>\n<p>Il \u201cmanichino\u201d nell\u2019opera di Leonora Carrington<\/p>\n<p>Tra le tante immagini ricorrenti, una in particolare sembra suggerire \u2013 e denunciare \u2013 il ruolo in cui la \u201cdonna-artista\u201d era relegata. Un\u00a0<strong>manichino<\/strong>, una\u00a0<strong>bambola<\/strong>. Musa ispiratrice dei \u201cmaestri\u201d, artista autonoma e indipendente poco o mai riconosciuta. Un messaggio, quello lanciato da Leonora Carrington, che evidenzia le difficolt\u00e0 di affermazione che lei e le sue compagne dovettero fronteggiare in una realt\u00e0 dominata da pittori. Un messaggio che fa riflettere ancora oggi, laddove la parit\u00e0 di genere nell\u2019arte \u00e8 ancora un cammino incompleto.\u00a0<\/p>\n<p>Emma Sedini<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:<\/strong><\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>            Scopri anche<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una\u00a0ribelle, prima ancora di essere artista. 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