{"id":103578,"date":"2025-09-12T09:23:13","date_gmt":"2025-09-12T09:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103578\/"},"modified":"2025-09-12T09:23:13","modified_gmt":"2025-09-12T09:23:13","slug":"la-grande-artista-valentina-vannicola-conquista-lisbona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/103578\/","title":{"rendered":"La grande artista Valentina Vannicola conquista Lisbona"},"content":{"rendered":"<p>TOLFA \u2013 Ancora una volta Valentina Vannicola si conferma una delle pi\u00f9 grandi eccellenze del panorama fotografico artistico contemporaneo, un talento capace di tenere alti i colori di Tolfa e di portare il nome del paese in contesti internazionali prestigiosi. La fotografa, gi\u00e0 conosciuta e apprezzata dal pubblico del Festival TODOS per la sua intensa mostra \u201cUlisse. Approdo a Santa Clara\u201d presentata nel 2022, torna a Lisbona con un nuovo e ambizioso progetto di fotografia messa in scena, dedicato al quartiere di Arroios. Invitata dall\u2019Istituto Italiano di Cultura di Lisbona e dal Festival TODOS, Valentina \u00e8 stata chiamata a raccontare uno dei quartieri pi\u00f9 complessi, vitali e stratificati della capitale portoghese: un crocevia di culture, storie e identit\u00e0, dove passato e presente si incontrano in un mosaico in continua trasformazione. La mostra, che si inaugurer\u00e0 venerd\u00ec 12 settembre alle ore 19presso il Mercato di Arroios, sar\u00e0 preceduta da un\u2019importante conversazione tra l\u2019artista e Stefano Scaramuzzino, direttore dell\u2019Istituto Italiano di Cultura, sul tema \u201cTesto, mito e storie comuni\u201d, in programma il 9 settembre. Il progetto nasce da un profondo lavoro di ricerca: Vannicola ha studiato documenti storici custoditi nell\u2019Arquivo Municipal de Lisboa e ha raccolto testimonianze dirette durante il progetto \u201cMem\u00f3rias de Lisboa\u201d, presso il Clube Estef\u00e2nia. Da qui prende forma un\u2019opera articolata in due capitoli: Il primo \u00e8 un racconto corale: un piccolo studio fotografico mobile ha percorso le strade del quartiere per ritrarne gli abitanti, costruendo un ritratto collettivo e un mosaico umano di volti e storie. Il secondo si svolge nel cuore del Mercado de Arroios, dove l\u2019artista ha creato una serie di tableaux vivant: vere e proprie messe in scena fotografiche che intrecciano elementi storici, memorie condivise e suggestioni visive. L\u2019opera prende vita come un affresco poetico del quartiere, in cui si mescolano simboli, ricordi e frammenti di vita quotidiana. Su uno sfondo azzurro, che risuona dei colori degli azulejos, si scioglie una pioggia di garofani simbolo della rivoluzione; appaiono bottiglie di latte in memoria del periodo in cui questo veniva razionato; si raccontano storie di pappagalli parlanti e di grilli regalati ai bambini; e, in un momento in cui emerge urgente la questione dell\u2019abitare, si formano pile di mattoni come quelli che vennero cotti nel forno della zona per costruire i suoi palazzi. Il tutto arriva a formare una sorta di affresco composto dalle storie del territorio, dai volti di chi lo abita e dai vuoti di coloro che, per motivi culturali, sociali o burocratici, hanno preferito non comparire. E\u2019 con la fotografia messa in scena cheValentina ha trovato il suo linguaggio pi\u00f9 autentico. Le sue fotografie sono state esposte in prestigiose gallerie, musei e festival in tutto il mondo, ha ricevuto importanti premi e le sue opere sono state pubblicate su cataloghi e riviste di settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"TOLFA \u2013 Ancora una volta Valentina Vannicola si conferma una delle pi\u00f9 grandi eccellenze del panorama fotografico artistico&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":103579,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-103578","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103578\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103579"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}