{"id":104085,"date":"2025-09-12T14:41:10","date_gmt":"2025-09-12T14:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104085\/"},"modified":"2025-09-12T14:41:10","modified_gmt":"2025-09-12T14:41:10","slug":"massa-paziente-in-barella-cade-e-si-rompe-il-femore-la-replica-di-asl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104085\/","title":{"rendered":"Massa, paziente in barella cade e si rompe il femore. La replica di Asl\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><b>Massa <\/b>Pronto soccorso dell\u2019Ospedale Apuane, agosto scorso. \u00abUn anziano paziente affetto da demenza senile, che necessita di una costante vigilanza, cade dalla barella e si frattura il femore; in seguito alla caduta deve essere sottoposto a un intervento\u00bb. Il caso \u00e8 portato all\u2019attenzione dal Comitato Salute Pubblica Versilia e Massa-Carrara. \u00abAi familiari \u2013 riporta il comitato \u2013 non era stato consentito essergli accanto, nonostante le informazioni sanitarie necessarie sul suo stato e il Dpcm del 2 marzo 2021 (articolo11, comma 5) che prevede la presenza di familiari per persone non autosufficienti sia in corsia che al Pronto soccorso, per assistenza e supporto alla comunicazione\u00bb. Caso che il comitato cita come conseguenza della carenza di personale in ambito ospedaliero.<\/p>\n<p>Da parte dell\u2019Asl Nord Ovest, interpellata in merito dal Tirreno, giunge sul caso la seguente spiegazione: \u00abIn merito alla vicenda segnalata dal Comitato Sanit\u00e0 Pubblica Versilia, Massa-Carrara, risalente allo scorso mese di agosto, l\u2019Azienda Usl Toscana nord ovest evidenzia prima di tutto che il modello organizzativo del Pronto soccorso dell\u2019ospedale Apuane \u00e8 stato mantenuto per tutto il periodo estivo. Il personale medico, infermieristico e Oss in turno \u00e8 cio\u00e8 stato sempre lo stesso, senza alcuna riduzione. Per ci\u00f2 che concerne l\u2019episodio specifico, la problematica che si \u00e8 venuta a creare non \u00e8 certamente legata a una mancanza di sorveglianza. Al momento della caduta dell\u2019anziano, nella stanza c\u2019erano infatti cinque pazienti su barelle con due infermiere costantemente presenti. E\u2019 inoltre possibile far entrare i familiari nella sala riservata ai \u201cbarellati\u201d solo in caso di estrema necessit\u00e0 a causa dell\u2019esiguit\u00e0 di questi spazi. Un problema che dovrebbe essere risolto, almeno in parte, con i lavori di ampliamento previsti nel Pronto soccorso di Massa\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOccorre constatare \u2013 \u00e8 la posizione del comitato \u2013 che il personale sanitario \u00e8 stretto tra la morsa di subire le decisioni della direzione aziendale e dover fare i conti con le necessit\u00e0 del paziente. Decisioni che privano della propria professionalit\u00e0 fino a subordinare la cura e l\u2019assistenza ad atti amministrativi. Il tempo con il paziente, la necessit\u00e0 di curarlo, sostenerlo, aiutarlo per la malattia, la sofferenza o la morte, \u00e8 di estrema necessit\u00e0\u00bb. E prosegue sottolineando che \u00abla carenza di personale \u00e8 un fatto gravissimo, frutto di scelte politiche finalizzate a budget e profitti. Tra il 2020 e il 2025 sono andati in pensione 35.129 medici, 58.339 infermieri, 38.483 unit\u00e0 di altro personale; 8.299 medici e 10.054 infermieri mancano al Servizio Sanitario nazionale. Nel 2024, gli accessi ai Pronto Soccorso sono cresciuti del 2,2% sul 2023, con previsioni di 19 milioni di visite l\u2019anno; i pazienti con codici bianchi attendono in media quattro ore; con codici verdi 2-3 ore, e il 26% degli accessi aggrava il servizio, causa la mancanza di servizi territoriali\u00bb.\u00a0<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massa Pronto soccorso dell\u2019Ospedale Apuane, agosto scorso. \u00abUn anziano paziente affetto da demenza senile, che necessita di una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104086,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-104085","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104085"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104085\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}