{"id":104161,"date":"2025-09-12T15:26:18","date_gmt":"2025-09-12T15:26:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104161\/"},"modified":"2025-09-12T15:26:18","modified_gmt":"2025-09-12T15:26:18","slug":"passo-fondamentale-per-una-sanita-piu-sana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104161\/","title":{"rendered":"Passo fondamentale per una sanit\u00e0 pi\u00f9 sana"},"content":{"rendered":"<p>Un sistema sanitario pi\u00f9 moderno, efficiente e vicino ai cittadini siciliani: questo l&#8217;obiettivo della nuova Rete ospedaliera che oggi ha ricevuto l&#8217;apprezzamento del governo regionale riunito a Palazzo d&#8217;Orl\u00e8ans. Il documento, che ha gi\u00e0 ottenuto il parere favorevole della Conferenza permanente della Programmazione sanitaria, ora approder\u00e0 sui tavoli della commissione Salute dell&#8217;Ars per il parere obbligatorio previsto dalla normativa e, successivamente, torner\u00e0 in giunta per l&#8217;approvazione definitiva, prima di essere trasmesso al ministero della Salute per il via libera finale.<\/p>\n<p>Il governatore Schifani: \u201cAlti standard qualitativi uniformi su tutto il territorio\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesto piano &#8211; dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani &#8211; rappresenta un passo fondamentale verso una sanit\u00e0 pi\u00f9 \u2018sana\u2019, pi\u00f9 equa ed efficiente per tutti i siciliani. Un risultato possibile grazie al prezioso lavoro svolto dall&#8217;assessore Daniela Faraoni, del dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica Salvatore Iacolino e alla preziosa collaborazione istituzionale del presidente della commissione Salute dell&#8217;Ars, Giuseppe Laccoto. Il loro impegno costante e la capacit\u00e0 di costruire un dialogo costruttivo con tutti gli attori del sistema hanno reso possibile questo importante traguardo per la sanit\u00e0 siciliana e li ringrazio per questo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Schifani spiega che \u201cla nuova rete punta a garantire alti standard qualitativi uniformi su tutto il territorio, perch\u00e9 la salute \u00e8 un diritto fondamentale di ogni siciliano, indipendentemente da dove vive, e questa riforma ci avvicina concretamente a questo traguardo. Confido &#8211; aggiunge il presidente &#8211; che la commissione Salute condivida il piano e comunque resteremo aperti a qualsiasi forma di dialogo in relazione a future integrazioni o modifiche in corso d\u2019opera. Gi\u00e0 mercoled\u00ec sar\u00f2 a Roma per proseguire, insieme al ministro della Salute Schillaci, il confronto sul mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina, che sar\u00e0 integrato nella nuova Rete\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Faraoni: \u201cVogliamo garantire cure di qualit\u00e0\u201d\u00a0<\/p>\n<p>A fargli da eco l&#8217;assessore alla Salute Daniela Faraoni: \u201cStiamo ridisegnando la mappa della sanit\u00e0 siciliana tenendo conto delle trasformazioni demografiche e dei nuovi bisogni di salute dei nostri cittadini con l&#8217;obiettivo di garantire cure di qualit\u00e0 a tutti e rispettando i tempi di soddisfacimento dei bisogni di salute, riducendo al contempo la migrazione sanitaria verso altre regioni. Questo documento \u00e8 il frutto di un lavoro lungo, complesso e articolato che ha visto protagonisti tutti i soggetti del sistema sanitario regionale, un lavoro partecipato e condiviso. C&#8217;\u00e8 stato un dialogo costante con i manager delle aziende sanitarie e con i responsabili del settore, con i rettori universitari, con la conferenza dei sindaci, ci siamo confrontati con i sindacati e con la stessa commissione Salute dell&#8217;Ars. Non si tratta solo di numeri, ma la necessit\u00e0 di ripensare a un modello sanitario, cos\u00ec come ci \u00e8 stato chiesto anche dal ministero, pi\u00f9 integrato e rispondente agli standard nazionali, senza perdere di vista le specificit\u00e0 del nostro territori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>E i numeri parlano chiaro: la popolazione siciliana negli ultimi dieci anni si \u00e8 ridotta e il sistema sanitario deve adeguarsi alla nuova realt\u00e0, rispettando i parametri ministeriali (Dm 70\/2015) che prevedono 3 posti letto per 1.000 abitanti per acuti e 0,7 per lungodegenza e riabilitazione. La risposta arriva con una rete completamente ripensata che conta 139 strutture ospedaliere tra pubbliche e private. Tra gli aspetti pi\u00f9 innovativi, il cambio di paradigma: gli ospedali periferici, anzich\u00e9 essere penalizzati, diventano il cuore pulsante della medicina di prossimit\u00e0 trasformandosi in &#8220;Ospedali di rete integrata&#8221;. Queste strutture garantiranno servizi specialistici come oncologia, gastroenterologia, oculistica e cardiologia direttamente sul territorio, evitando ai pazienti lunghi spostamenti per prestazioni che non richiedono ricoveri complessi.<\/p>\n<p>L&#8217;assessore Faraoni sottolinea inoltre che \u201cun lavoro di razionalizzazione ha permesso inoltre, dallo scorso febbraio, di rimettere in funzione 308 posti letto che erano gi\u00e0 previsti ma non utilizzati e che oggi sono nuovamente disponibili grazie alla mia determinazione e alla condivisione con i direttori generali. Nell\u2019ambito di questa revisione, sono stati previsti 207 posti in pi\u00f9 per l\u2019oncologia, 47 per la neurochirurgia e altri destinati a neurologia, ortopedia e medicina e chirurgia d\u2019urgenza, aumentando cos\u00ec l\u2019offerta. La riduzione di 367 posti letto prevista dalla programmazione &#8211; conclude &#8211; riguarda esclusivamente quelli gi\u00e0 inattivi o sottoutilizzati, senza alcuna conseguenza quindi sui servizi effettivamente garantiti ai cittadini\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Attenzione alle emergenze e ai servizi territoriali\u00a0<\/p>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alle emergenze. Il presidio ospedaliero di Siracusa viene elevato a Dea di II livello, mentre l&#8217;ospedale di Patti diventa Dea di I livello, rafforzando la capacit\u00e0 di risposta del sistema nelle situazioni critiche. Non solo: la nuova rete potenzia le cosiddette &#8220;reti tempo-dipendenti&#8221; &#8211; quelle per infarto, ictus e traumi gravi &#8211; con nuovi punti di intervento nelle aree pi\u00f9 carenti. L&#8217;obiettivo \u00e8 garantire che ogni siciliano, indipendentemente da dove viva, possa ricevere cure salvavita nei tempi giusti.<\/p>\n<p>La nuova rete ospedaliera vede protagonisti anche i servizi territoriali: case di comunit\u00e0, centrali operative territoriali e ospedali di comunit\u00e0 lavoreranno in stretta sinergia con i presidi ospedalieri per creare un sistema davvero integrato, capace di seguire il paziente in ogni momento del suo percorso di cura.<\/p>\n<p>De Luca (M5S): \u201cTanto rumore per nulla, la montagna ha partorito un topolino\u201d\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Hanno voluto fare in fretta, poi hanno rallentato, poi hanno ripreso a correre. Tanto rumore per nulla, alla fine la montagna ha partorito un topolino. I nodi sono tanti e verranno tutti al pettine, perch\u00e9, purtroppo. La rete ospedaliera appena approvata dalla giunta \u00e8 il trionfo dell&#8217;improvvisazione, un altro disastro in perfetto stile Schifani che sa dimostrarsi efficiente ed efficace solo per distribuire poltrone ai suoi sodali per tenere a galla una maggioranza che fa acqua da tutte le parti\u201d. Lo afferma il capogruppo del M5S all&#8217;Ars Antonio De Luca.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesto piano &#8211; continua De Luca &#8211; \u00e8 solo un pessimo restyling di quello del 2019, \u00e8 una rete nata vecchia che non tiene conto di ci\u00f2 che non ha funzionato, che non considera lo spopolamento delle aree interne avvenuto in questi anni, che sovrappone i servizi privati a quelli pubblici senza tenere in considerazione i dati relativi alle migrazioni sanitarie interne ed esterne alla regione, dati questi ultimi essenziali per capire cosa e dove tagliare o incrementare. Il piano, infine, non d\u00e0 attenzione ai dati di mortalit\u00e0 specifica per patologia che ha delle discrepanze impressionanti tra le varie province\u201d.<\/p>\n<p>\u201cProveremo fino all&#8217;ultimo &#8211; conclude Antonio De Luca &#8211; a fare sentire le ragioni dei siciliani in commissione, che poi sono quelle dettate dal buon senso e dalle richieste che provengono uniformemente da tutto il territorio siciliano. Su due cose non possono essere fatti sconti: il mantenimento della cardiochirurgia pediatrica di Taormina, che va tenuta in vita a tutti i costi, e l&#8217;integrazione della rete ospedaliera privata con quella pubblica, che vanno lette assieme per capire dove l&#8217;una integra l&#8217;altra e cosa funziona e cosa non funziona\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un sistema sanitario pi\u00f9 moderno, efficiente e vicino ai cittadini siciliani: questo l&#8217;obiettivo della nuova Rete ospedaliera che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104162,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,21721,240,301],"class_list":{"0":"post-104161","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-rete-ospedaliera","13":"tag-salute","14":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104161"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104161\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}