{"id":104349,"date":"2025-09-12T17:23:15","date_gmt":"2025-09-12T17:23:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104349\/"},"modified":"2025-09-12T17:23:15","modified_gmt":"2025-09-12T17:23:15","slug":"ok-della-regione-al-nuovo-fondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104349\/","title":{"rendered":"ok della Regione al nuovo fondo"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; stata approvata oggi dalla giunta regionale pugliese la delibera che definisce il Fondo unico di remunerazione per il triennio 2025\u20132027 destinato agli enti ecclesiastici convenzionati con il Servizio sanitario regionale: l\u2019IRCCS \u201cCasa Sollievo della Sofferenza\u201d di San Giovanni Rotondo in provincia di Foggia, l\u2019Ospedale \u201cMiulli\u201d di Acquaviva delle Fonti nella Citt\u00e0 metropolitana di Bari e l\u2019Ospedale \u201cPanico\u201d di Tricase in provincia di Lecce.<\/p>\n<p>Si tratta &#8211; spiega l&#8217;ente in una nota &#8211; di indennit\u00e0 aggiuntive che la Regione Puglia chiede siano riconosciute dal 1\u00b0 gennaio al 31 dicembre di quest\u2019anno: fino a circa 1.000 euro al mese per i medici e fino a circa 300 euro mensili per il personale del comparto, calcolati sul lavoro effettivamente svolto. In un anno significa 15.000 euro in pi\u00f9 per i medici e 3.500 euro in pi\u00f9 per il comparto. Inserito in un pacchetto di 10 delibere in materia sanitaria all\u2019ordine del giorno, oggi pomeriggio, di una seduta straordinaria della Giunta regionale, il provvedimento ratifica i contratti sottoscritti il 19 giugno scorso, con i quali la Regione Puglia trasferisce 10 milioni di euro complessivi agli ospedali ecclesiastici per le funzioni assistenziali, 3 milioni e 300 mila euro ciascuno.<\/p>\n<p>Una quota di tali risorse deve essere destinata a riconoscere al personale dei Pronto Soccorso una specifica indennit\u00e0 economica, analoga a quella gi\u00e0 introdotta negli ospedali pubblici.<\/p>\n<p>Le risorse sono garantite dal Fondo sanitario nazionale e dalle leggi regionali approvate negli ultimi due anni per sostenere le funzioni assistenziali legate all\u2019emergenza-urgenza.<\/p>\n<p>\u201cCon questa decisione, assunta al termine di un confronto con i lavoratori e le rappresentanze sindacali \u2013 spiega il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanit\u00e0, Raffaele Piemontese \u2013 diamo continuit\u00e0 a una linea di politiche sanitarie che negli ultimi nove mesi abbiamo portato avanti con decisione: riconoscere il valore di chi opera nei Pronto Soccorso, in condizioni difficili e con carichi crescenti, senza distinzioni tra ospedali pubblici e grandi ospedali ecclesiastici convenzionati che svolgono un ruolo essenziale nella rete dell\u2019emergenza. \u00c8 un segnale di equit\u00e0 e concretezza che rafforza l\u2019intero sistema pugliese dell\u2019urgenza\u201d.<\/p>\n<p>La delibera &#8211; evidenzia la stessa nota della Regione &#8211; si inserisce infatti in un percorso che, gi\u00e0 dallo scorso aprile, ha visto la Regione Puglia siglare con i sindacati accordi specifici per l\u2019aumento delle indennit\u00e0 di Pronto Soccorso a favore di oltre 3.500 professionisti degli ospedali pubblici. Con l\u2019estensione agli enti ecclesiastici, la misura riguarda ora anche centinaia di medici, infermieri, OSS e ausiliari delle strutture private equiparate, rafforzando la tenuta e l\u2019attrattivit\u00e0 del sistema di emergenza-urgenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; stata approvata oggi dalla giunta regionale pugliese la delibera che definisce il Fondo unico di remunerazione per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104350,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240,301],"class_list":{"0":"post-104349","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute","17":"tag-sanita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}