{"id":104353,"date":"2025-09-12T17:27:10","date_gmt":"2025-09-12T17:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104353\/"},"modified":"2025-09-12T17:27:10","modified_gmt":"2025-09-12T17:27:10","slug":"rugby-world-cup-2025-la-presentazione-dei-quarti-di-finale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104353\/","title":{"rendered":"Rugby World Cup 2025: la presentazione dei quarti di finale"},"content":{"rendered":"<p>Le quattro big favorite per il passaggio del turno: formazioni e preview di ogni gara<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-290407\" class=\"size-full wp-image-290407\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/France-v-South-Africa-Womens-Rugby-World-Cup-2025-Pool-D.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-290407\" class=\"wp-caption-text\">Rugby World Cup 2025: la presentazione dei quarti di finale. In foto: Pauline Bourdon-Sansus della Francia in azione \u2013 ph. World Rugby<\/p>\n<p>La Rugby World Cup 2025 \u00e8 giunta alla sua fase finale: sabato 13 e domenica 14 settembre si giocano i quarti di finale della competizione mondiale di scena in Inghilterra.<\/p>\n<p>Sulla carta sembra tutto gi\u00e0 apparecchiato: le quattro grandi (Inghilterra, Nuova Zelanda, Francia e Canada) hanno vinto ognuna il proprio girone senza molti patemi e si apprestano ad affrontare sfidanti di caratura inferiore.<\/p>\n<p>Il campo, si sa, \u00e8 per\u00f2 l\u2019ultimo e unico giudice e ogni squadra dovr\u00e0 conquistarsi sul rettangolo verde la possibilit\u00e0 di accedere alle semifinali.<\/p>\n<p>Leggi anche:\u00a0<a title=\"Click to read\" href=\"https:\/\/www.onrugby.it\/2025\/09\/08\/rugby-world-cup-femminile-il-quadro-dei-quarti-di-finale\/\" rel=\"bookmark nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rugby World Cup Femminile: il quadro dei quarti di finale<\/a><\/p>\n<p>Rugby World Cup 2025: la presentazione dei quarti di finaleNuova Zelanda v Sudafrica<\/p>\n<p>Le Black Ferns sono approdate ai quarti di finale chiudendo in maniera convincente il proprio girone con una vittoria di spessore contro la rivale pi\u00f9 ostica, l\u2019Irlanda.<\/p>\n<p>Fino a questo momento la squadra neozelandese non \u00e8 mai stata messa davvero alla prova da nessuna delle avversarie. Un anno fa le irlandesi avevano ottenuto una clamorosa vittoria contro di loro nel WXV1, ma sabato scorso sono state semplicemente cancellate dal campo con un 40-0 senza appello.<\/p>\n<p>Il Sudafrica ha gi\u00e0 ottenuto il proprio pi\u00f9 grande successo qualificandosi ai quarti di finale, e la netta sconfitta patita per mano della Francia nell\u2019ultimo turno della fase a gironi ha dimostrato i limiti della squadra.<\/p>\n<p>Tutto sommato, per\u00f2, la fisicit\u00e0 della squadra sudafricana \u00e8 un\u2019arma che non sar\u00e0 facile da arginare neanche per la Nuova Zelanda. Il capo allenatore Swys de Bruin ci punta tutto, tanto che ha selezionato una panchina con 7 avanti e una sola trequarti, con l\u2019obiettivo di sbriciolare le avversarie. Alle Black Ferns il compito di non tremare e rispondere al fuoco col fuoco.<\/p>\n<p>Giocatrici da tenere d\u2019occhio sono l\u2019ala neozelandese Braxton Sorensen-McGee, sei mete in tre partite, e la flanker Jorja Miller, trapianta dal Sevens, forse la miglior rubapalloni del torneo. Per il Sudafrica le principali indiziate sono sempre loro: la potente terza centro Aseza Hele, la numero 9 Nadine Roos e l\u2019ala Ayanda Malinga.<\/p>\n<p><strong>Nuova Zelanda<\/strong>: 15 Renee Holmes, 14 Braxton Sorensen-McGee, 13 Stacey Waaka, 12 Theresa Setefano, 11 Portia Woodman-Wickliffe, 10 Ruahei Demant (C), 9 Maia Joseph, 8 Kaipo Olsen-Baker, 7 Jorja Miller, 6 Liana Mikaele-Tu\u2019u, 5 Alana Bremner, 4 Maiakawanakaulani Roos, 3 Veisinia Mahutariki-Fakalelu, 2 Georgia Ponsonby, 1 Chryss Viliko<br \/>A disposizione: 16 Atlanta Lolohea, 17 Awhina Tangen-Wainohu, 18 Kate Henwood, 19 Laura Bayfield, 20 Kennedy Tukuafu, 21 Iritana Hohaia, 22 Amy Du Plessis, 23 Ayesha Leti-L\u2019iga<\/p>\n<p><strong>Sudafrica<\/strong>: 15 Byrhandr\u00e9 Dolf, 14 Maceala Samboya, 13 Zintle Mpupha, 12 Aphiwe Ngwevu, 11 Ayanda Malinga, 10 Libbie Janse van Rensburg, 9 Nadine Roos, 8 Aseza Hele, 7 Sinazo Mcatshulwa, 6 Sizophila Solontsi, 5 Danelle Lochner, 4 Nolusindiso Booi (C), 3 Babalwa Latsha, 2 Lindelwa Gwala, 1 Sanelisiwe Charlie<br \/>A disposizione:\u00a016 Luchell Hanekom, 17 Yonela Ngxingolo, 18 Nombuyekezo Mdliki, 19 Vainah Ubisi, 20 Anathi Qolo, 21 Lerato Makua, 22 Catha Jacobs, 23 Eloise Webb<\/p>\n<p>Canada v Australia<\/p>\n<p>Il Canada \u00e8 la squadra che gioca il rugby offensivo pi\u00f9 bello e divertente del mondiale, ma che affronta anche il quarto di finale forse pi\u00f9 difficile di tutti. L\u2019Australia, come il Sudafrica, ha infatti dimostrato una notevole crescita: ha saputo qualificarsi ai quarti nel girone di ferro con l\u2019Inghilterra, riuscendo ad eliminare gli USA e facendo penare le Red Roses per almeno un tempo.<\/p>\n<p>Attenzione, quindi, alle Wallaroos, anche se la storia alla fine conter\u00e0: non \u00e8 mai successo che le australiane riuscissero a battere la squadra nordamericana. A maggio questa stessa partita \u00e8 finita 45-7 per il Canada nelle Pacific Four Series.<\/p>\n<p>La squadra numero 2 del ranking mondiale si pu\u00f2 affidare alle immense qualit\u00e0 di Sophie de Goede, una delle migliori giocatrici al mondo, e di Alex Tessier,\u00a0playmaker di enorme brillantezza in mezzo al campo. In realt\u00e0, per\u00f2, \u00e8 la qualit\u00e0 diffusa all\u2019interno della rosa che solitamente fa la differenza a favore delle canadesi.<\/p>\n<p>Tuttavia nella fase a gironi il Canada non ha fatto tutto perfetto: si \u00e8 notata qualche sbavatura difensiva che, ora che il pallone pesa un po\u2019 di pi\u00f9, lascia un margine di dubbio per la partita di sabato pomeriggio.<\/p>\n<p><strong>Canada<\/strong>: 15 Julia Schell, 14 Alysha Corrigan, 13 Florence Symonds, 12 Alexandra Tessier (C), 11 Asia Hogan-Rochester, 10 Taylor Perry, 9 Justine Pelletier, 8 Fabiola Forteza, 7 Karen Paquin, 6 Caroline Crossley, 5 Courtney O\u2019Donnell, 4 Sophie de Goede, 3 Daleaka Menin, 2 Emily Tuttosi, 1 McKinley Hunt<br \/>A disposizione:\u00a016 Gillian Boag, 17 Brittany Kassil, 18 Olivia Demerchant, 19 Tyson Beukeboom, 20 Laetitia Royer, 21 Gabrielle Senft, 22 Olivia Apps, 23 Shoshanah Seumanutafa<\/p>\n<p><strong>Australia<\/strong>: 15 Caitlyn Halse, 14 Maya Stewart, 13 Georgina Friedrichs, 12 Cecilia Smith, 11 Desiree Miller, 10 Faitala Moleka, 9 Samantha Wood, 8 Siokapesi Palu (C), 7 Emily Chancellor, 6 Piper Duck, 5 Michaela Leonard, 4 Kaitlan Leaney, 3 Asoiva Karpani, 2 Adiana Talakai, 1 Lydia Kavoa<br \/>A disposizione:\u00a016 Katalina Amosa, 17 Faliki Pohiva, 18 Bridie O\u2019Gorman, 19 Ashley Fernandez, 20 Ashley Masters, 21 Tabua Tuinakauvadra, 22 Tia Hinds, 23 Trilleen Pomare<\/p>\n<p>Francia v Irlanda<\/p>\n<p>Sulla carta Francia-Irlanda potrebbe essere la gara dai valori pi\u00f9 ravvicinati del tabellone, ma la verit\u00e0 \u00e8 che le due squadre vengono da momenti che sembrano opposti.<\/p>\n<p>Le transalpine hanno superato alla grande il girone. Dopo non aver brillato particolarmente contro l\u2019Italia, mancando di cogliere il punto di bonus (unica delle quattro big a non chiudere con 3 bonus offensivi il girone), ha semplicemente spazzato via Brasile e Sudafrica, e sembra in un momento di grande crescita.\u00a0Alla fine della prima fase non solo ha il secondo attacco per numero di mete, dietro l\u2019Inghilterra, ma ha fatto meglio delle Red Roses e di tutte le altre in quanto a mete subite (solo 2) e punti subiti (solo 15).<\/p>\n<p>Dall\u2019altra parte le irlandesi hanno superato la fase a gironi con i due pronosticati successi, ma senza strappare troppi applausi contro Spagna e Giappone. Contro le Black Ferns la batosta \u00e8 stata dura. Baster\u00e0 il ritorno della miglior giocatrice del Sei Nazioni 2025 Aoife Wafer per suonare la riscossa? La terza linea, tra le migliori al mondo, rientra dopo un lungo stop che le ha impedito di giocare fino a qui.<\/p>\n<p>Se l\u2019Irlanda sar\u00e0 la squadra tosta dell\u2019autunno 2024 e dell\u2019inizio del 2025, potr\u00e0 provare a giocarsi le proprie carte nello scontro fisico contro la Francia. Ma se somiglier\u00e0 a quella delle scorse settimane, allora il loro destino \u00e8 semplicemente segnato.<\/p>\n<p><strong>Francia<\/strong>: 15 Morgane Bourgeois, 14 Joanna Grisez, 13 Marine Menager, 12 Gabrielle Vernier, 11 Kelly Arbey, 10 Lina Queyroi, 9 Pauline Bourdon-Sansus, 8 Charlotte Escudero, 7 Lea Champon, 6 Axelle Barthomieu, 5 Madoussou Fall-Raclot, 4 Manae Feleu (C), 3 Rose Bernadou, 2 Agathe Gerin, 1 Yllana Brosseau<br \/>A disposizione:\u00a016 Manon Bigot, 17 Annaelle Deshaye, 18 Assia Khalfaoui, 19 Hina Irahehegi, 20 Seraphine Okemba, 21 Teani Feleu, 22 Alexandra Chambon, 23 Emilie Boulard<\/p>\n<p><strong>Irlanda<\/strong>: 15 Stacey Flood, 14 Beibhinn Parsons, 13 Aoife Dalton, 12 Eve Higgins, 11 Aimee-Leigh Costigan, 10 Dannah O\u2019Brien, 9 Aoibheann Reilly, 8 Brittany Hogan, 7 Aoife Wafer, 6 Fiona Tuite, 5 Sam Monaghan (C), 4 Ruth Campbell, 3 Linda Djougang, 2 Neve Jones, 1 Niamh O\u2019Dowd<br \/>A disposizione:\u00a016 Cliodhna Moloney-MacDonald, 17 Elena Perry, 18 Sadhbh McGrath, 19 Eimear Corri-Fallon, 20 Grace Moore, 21 Emily Lane, 22 Enya Breen, 23 Anna McGann<\/p>\n<p>Inghilterra v Scozia<\/p>\n<p>Il quadro dei quarti di finale si chiude con la sfida tra le padrone di casa e assolute favorite per il titolo finale che sfidano le rivali scozzesi.<\/p>\n<p>\u00c8 quasi un peccato: la Scozia \u00e8 stata una delle migliori squadre del mondiale, fino a qui. Ha giocato un ottimo rugby offensivo e sembra decisamente la pi\u00f9 in palla delle squadre celtiche. Purtroppo per loro incrociano una squadra che sembra aver disimparato come si perde.<\/p>\n<p>Solo una catastrofe intergalattica pu\u00f2 permettere alla Scozia di battere l\u2019Inghilterra domenica, ma potete stare pur certi che le 23 ragazze scozzesi giocheranno per 80 minuti con tutto quello che hanno in corpo, e potranno anche togliersi qualche piccola soddisfazione durante l\u2019incontro.<\/p>\n<p>Francesca McGhie \u00e8 stata in forma strepitosa fino a questo momento, con 6 mete in 3 gare. Anche la compagna di reparto Emma Orr ha dimostrato di essere tornata al massimo delle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p>Per l\u2019Inghilterra mancher\u00e0 Hannah Botterman, uscita malconcia dall\u2019ultima partita del girone. Da osservare, come di consueto, la numero 13 Megan Jones, una giocatrice dalla tecnica individuale sopraffina, dalla grande visione di gioco, ma anche tosta nel contatto.<\/p>\n<p><strong>Inghilterra<\/strong>: 15 Helena Rowland, 14 Abby Dow, 13 Megan Jones, 12 Tatyana Heard, 11 Jess Breach, 10 Holly Aitchinson, 9 Natasha Hunt, 8 Alex Matthews, 7 Sadia Kabeya, 6 Zoe Aldcroft (C), 5 Rosie Galligan, 4 Morwenna Talling, 3 Maud Muir, 2 Amy Cokayne, 1 Kelsey Clifford<br \/>A disposizione:\u00a016 Lark Atkin-Davies, 17 Mackenzie Carson, 18 Sarah Bern, 19 Abbie Ward, 20 Maddie Feaunati, 21 Lucy Packer, 22 Zoe Harrison, 23 Emma Sing<\/p>\n<p><strong>Scozia<\/strong>: 15 Chloe Rollie, 14 Rhona Lloyd, 13 Emma Orr, 12 Lisa Thomson, 11 Francesca McGhie, 10 Helen Nelson, 9 Leia Brebner-Holden, 8 Jade Konkel, 7 Evie Gallagher, 6 Rachel Malcolm (C), 5 Sarah Bonar, 4 Emma Wassell, 3 Christine Belisle, 2 Lana Skeldon, 1 Leah Bartlett<br \/>A disposizione:\u00a016 Elis Martin, 17 Molly Wright, 18 Molly Poolman, 19 Eva Donaldson, 20 Rachel McLachlan, 21 Alex Stewart, 22 Caity Mattinson, 23 Evie Wills\t<\/p>\n<p>onrugby.it \u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n<p>Cari Lettori,<\/p>\n<p>OnRugby, da oltre 10 anni, Vi offre gratuitamente un\u2019informazione puntuale e quotidiana sul<br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\tmondo della palla ovale. <b>Il nostro lavoro ha un costo che viene ripagato dalla pubblicit\u00e0, in particolare quella personalizzata.<\/b><\/p>\n<p>Quando Vi viene proposta l\u2019informativa sul rilascio di cookie o tecnologie simili, Vi chiediamo di sostenerci dando il Vostro consenso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le quattro big favorite per il passaggio del turno: formazioni e preview di ogni gara Rugby World Cup&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104354,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-104353","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104353","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104353"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104353\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104353"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104353"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104353"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}