{"id":104614,"date":"2025-09-12T20:27:09","date_gmt":"2025-09-12T20:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104614\/"},"modified":"2025-09-12T20:27:09","modified_gmt":"2025-09-12T20:27:09","slug":"hamas-khalil-hayya-vivo-dopo-lattacco-israeliano-a-doha","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104614\/","title":{"rendered":"Hamas: Khalil Hayya vivo dopo l&#8217;attacco israeliano a Doha"},"content":{"rendered":"<p>Nel giorno in cui Parigi ha ottenuto <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/09\/12\/lassemblea-onu-vota-a-favore-della-soluzione-dei-due-stati-tra-israele-e-palestina-senza-il-coinvolgimento-di-hamas\/8125048\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019approvazione da parte dell\u2019assemblea Onu della <strong>Dichiarazione di New York <\/strong><\/a>che sostiene la soluzione a due Stati, i ministri degli Esteri di <strong>Francia<\/strong>, <strong>Gran Bretagna<\/strong> e <strong>Germania<\/strong> hanno condannato <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/live-post\/2025\/09\/10\/nuovo-attacco-con-drone-contro-unimbarcazione-della-flotilla-a-gaza-14-uccisi-da-raid-israeliani-dallalba\/8121517\/2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il<strong> raid aereo israeliano su Doha<\/strong><\/a>. Definendolo \u201cviolazione della sovranit\u00e0 del <strong>Qatar<\/strong>\u201d che \u201crischia una ulteriore <strong>escalation <\/strong>nella regione\u201d. In una nota si legge inoltre che l\u2019attacco \u201crappresenta un serio <strong>rischio per il raggiungimento di un accordo negoziato<\/strong>, che garantirebbe il rilascio di tutti gli <strong>ostaggi<\/strong> rimasti e porrebbe fine alla guerra a <strong>Gaza<\/strong>\u201d. Per questo, i ministri \u201cesortano tutte le parti a rinnovare e raddoppiare gli sforzi per concordare un cessate il fuoco immediato\u201d. Le tre capitali chiedono che l\u2019attenzione resti \u201crivolta al raggiungimento di un cessate il fuoco permanente, al rilascio di tutti gli ostaggi rimasti e all\u2019arrivo di aiuti a Gaza per porre fine alla carestia\u201d e chiedono \u201ccon urgenza la<strong> cessazione immediata delle operazioni militari israeliane a Gaza City<\/strong>, che stanno causando massicci sfollamenti di civili, vittime civili e la distruzione di infrastrutture essenziali\u201d in modo che \u201cle Nazioni Unite e le ong umanitarie possano operare in sicurezza e su larga scala in tutta la Striscia, compreso il Nord\u2019\u2019.<\/p>\n<p>Poi Londra, Parigi e Berlino ribadiscono infine la \u201cinequivocabile condanna degli efferati <strong>crimini<\/strong> commessi da Hamas, un movimento terroristico che deve rilasciare immediatamente e incondizionatamente gli ostaggi che detiene, essere disarmato ed escluso definitivamente dal governo della Striscia di Gaza\u201d. Hamas dal canto suo dopo giorni di silenzio ha fatto sapere che <strong>Khalil Hayya<\/strong>, capo negoziatore e figura di spicco dell\u2019organizzazione, non \u00e8 rimasto ucciso nel raid israeliano a Doha. Nell\u2019attacco hanno invece perso la vita il figlio di Hayya, alcune <strong>guardie del corpo<\/strong> e un agente della<strong> polizia qatarina.<\/strong> L\u2019organizzazione, senza fornire prove dirette, afferma che Hayya \u00e8 vivo e che ha partecipato in <strong>Qatar<\/strong> alla cerimonia funebre per i familiari e i collaboratori deceduti.<\/p>\n<p>Intanto il premier del Qatar, l\u2019emiro <strong>Muhammad Al Thani<\/strong>, \u00e8 volato a Washington per incontrare il segretario di Stato<strong> Marc Rubio<\/strong> e discutere della crisi. E <strong>Donald Trump<\/strong> lo ospiter\u00e0 per una cena nel suo resort di golf a Bedminster, nel New Jersey, a nord-est della capitale. L\u2019inviato speciale Steve Witkoff parteciper\u00e0 all\u2019incontro.<\/p>\n<p>La vicenda, ancora avvolta da zone d\u2019ombra, ha acceso nuove tensioni diplomatiche. Negli <strong>Emirati Arabi Uniti<\/strong> l\u2019ambasciatore israeliano \u00e8 stato convocato per chiarimenti, in un ulteriore segnale di <strong>tensione<\/strong> tra i due Paesi che hanno normalizzato i rapporti nel 2020 con gli Accordi di Abramo, e il ministero degli Esteri ha sottolineato che \u201cqualsiasi aggressione contro uno Stato membro del Consiglio di cooperazione del Golfo costituisce un attacco al quadro di sicurezza collettivo del Golfo\u201d. Intanto dall\u2019<strong>Egitto<\/strong> filtrano notizie di un raffreddamento dei rapporti con il governo <strong>Netanyahu<\/strong>, con il Cairo che avrebbe ridotto i contatti di coordinamento. Nella<strong> Striscia di Gaza,<\/strong> intanto, l\u2019offensiva israeliana continua e Hamas ribadisce che la resistenza andr\u00e0 avanti finch\u00e9 Israele non si ritirer\u00e0 del tutto dalla Striscia e non sar\u00e0 avviata la ricostruzione. Un nuovo attacco al coltello vicino a Gerusalemme, costato il ferimento di due civili, \u00e8 stato rivendicato dal movimento come \u201crisposta naturale ai crimini israeliani\u201d.<\/p>\n<p>Il dossier sar\u00e0 anche al centro del vertice del Consiglio di cooperazione del Golfo, in programma a Doha domenica e luned\u00ec. I sei Paesi membri \u2013 Qatar, Arabia Saudita, Emirati, Oman, Kuwait e Bahrein \u2013 discuteranno di una possibile \u201crisposta regionale\u201d all\u2019attacco israeliano, che, assicurano da Doha, rester\u00e0 nei limiti del diritto internazionale. La partita si gioca anche sul fragile equilibrio tra governi che hanno normalizzato i rapporti con Israele, come gli Emirati, e quelli pi\u00f9 inclini a sostenere la causa palestinese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel giorno in cui Parigi ha ottenuto l\u2019approvazione da parte dell\u2019assemblea Onu della Dichiarazione di New York che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104615,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-104614","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104615"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}