{"id":10462,"date":"2025-07-26T20:20:13","date_gmt":"2025-07-26T20:20:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/10462\/"},"modified":"2025-07-26T20:20:13","modified_gmt":"2025-07-26T20:20:13","slug":"nuova-rete-ospedaliera-cresce-la-protesta-sanita-dimenticata-in-provincia-di-trapani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/10462\/","title":{"rendered":"Nuova rete ospedaliera, cresce la protesta. &#8220;Sanit\u00e0 dimenticata in provincia di Trapani&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.tp24.it\/immagini_articoli\/25-07-2025\/1753436962-0-nuova-rete-ospedaliera-cresce-la-protesta-sanita-dimenticata-in-provincia-di-trapani.jpg\" data-lightbox=\"gallery\" data-title=\"Zoom\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753436962-0-nuova-rete-ospedaliera-cresce-la-protesta-sanita-dimenticata-in-provincia-di-trapani.jp.webp\" alt=\"https:\/\/www.tp24.it\/immagini_articoli\/25-07-2025\/1753436962-0-nuova-rete-ospedaliera-cresce-la-protesta-sanita-dimenticata-in-provincia-di-trapani.jpg\" title=\"https:\/\/www.tp24.it\/immagini_articoli\/25-07-2025\/1753436962-0-nuova-rete-ospedaliera-cresce-la-protesta-sanita-dimenticata-in-provincia-di-trapani.jpg\" style=\"float:left; padding: 7px 0px 0px 0px;\" \/><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La rete ospedaliera, o meglio la sua bozza, non piace ai deputati di opposizione, nemmeno a quelli di maggioranza.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ci sono carenze di posti letto in alcune province, dicono.<br \/>In provincia di Trapani per il \u00a0deputato PD <strong>Dario Safina<\/strong> la bozza dei posti letto degli ospedali del trapanese \u201c\u00c8 la certificazione dell\u2019abbandono di un intero territorio\u201d.<br \/>Safina si sofferma sulla chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia a Pantelleria: \u201cMi si dice che le future mamme non saranno lasciate sole, che ci sar\u00e0 sempre un ginecologo reperibile. Ma come si pu\u00f2 pensare che questo basti? Dove sono i percorsi di assistenza per le gravidanze? Chi seguir\u00e0 le donne nei mesi pi\u00f9 delicati della loro vita? Si pu\u00f2 davvero credere che un consultorio \u2013 peraltro sottodimensionato \u2013 possa sostituire un reparto ospedaliero? \u00c8 una scelta che condanna le partorienti a spostamenti difficili, quando non impossibili, e conferma che per la Regione le isole minori restano una periferia da sacrificare\u201d.<br \/>Safina poi esprime la sua pi\u00f9 forte condanna: \u201cIl punto pi\u00f9 grave, e su cui non posso tacere, \u00e8 la totale assenza di risposte sulla cancellazione del reparto di urologia oncologica a Castelvetrano. Parliamo di un presidio che la stessa Regione aveva individuato come riferimento per tutta l\u2019area occidentale della Sicilia. E ora? Silenzio. Questo silenzio \u00e8 un affronto non solo ai professionisti che vi lavorano, ma ai pazienti che vi si curano ogni giorno. Un\u2019intera comunit\u00e0 che rischia di perdere un punto di eccellenza per miopia e inerzia\u201d.<br \/>Non \u00e8 un piano sanitario per il deputato dem ma \u201cUn compromesso al ribasso. \u00c8 una risposta burocratica a problemi che sono umani, urgenti, quotidiani. Non possiamo accettare che si continui a tagliare senza investire, a chiudere senza rilanciare, a promettere senza costruire. La provincia di Trapani non merita questo trattamento. Non siamo una provincia di serie B\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>I sindaci: servizi equilibrati<\/strong><br \/>A scrivere alla neo commissaria ASP, Sabrina Pulvirenti, e al direttore amministrativo, Danilo Palazzolo, sono i Sindaci e i Presidenti dei Consigli Comunali dei Comuni del Distretto Socio-Sanitario Alcamo &#8211; Castellammare del Golfo \u2013 Calatafimi, rispettivamente Domenico Surdi, Giuseppe Fausto, Francesco Gruppuso \u2013 sindaci \u2013 e Saverio Messana, Giuseppe Ancona e Patrizia Parisi, presidenti &#8211; chiedendo un\u2019equa distribuzione dei servizi sanitari sul territorio. Al riguardo nella nota si chiede: \u201cLa conferma dei posti di medicina generale assegnati ad Alcamo, senza le attuali diminuzioni di due posti che incidono sulla carenza strutturale di offerta sanitaria nella zona nord della provincia. Si prende atto positivamente dell\u2019attribuzione dell\u2019unit\u00e0 coronarica presso il presidio alcamese che rappresenta un rafforzamento strutturale ed un riconoscimento per il territorio\u201d.\u00a0<br \/>La proposta \u00e8 di reintrodurre il reparto di ostetricia e ginecologia presso l\u2019ospedale di Alcamo considerato l\u2019elevato numero di nascite che riguarda l\u2019intero comprensorio del distretto. Infine di dotare il territorio di Alcamo di un nuovo presidio ospedaliero, moderno, funzionale e adeguato ai bisogni sanitari della popolazione: &#8221; D\u2019altronde l\u2019ASP di Trapani ha gi\u00e0 redatto il progetto definitivo per la realizzazione del Presidio Sanitario Polivalente nel territorio di Alcamo, sottoponendolo all\u2019Amministrazione comunale, per l\u2019istruttoria urbanistica conclusa con parere favorevole, gi\u00e0 a maggio del 2024. Adesso spetta, conclude la nota, alla programmazione sanitaria regionale attribuire le necessarie ulteriori risorse economiche per finanziare completamente la struttura, completa di attrezzature volte a garantire il suo funzionamento, a beneficio dell\u2019intera area nord della provincia di Trapani\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>De Luca, ascoltare i territori<\/strong><br \/>Il capogruppo all\u2019ARS per il M5S, Antonio De Luca, etichetta la bozza\u00a0<br \/>della rete ospedaliera un disastro: \u201cOccorre ascoltare i territori e convocare in commissione amministratori, dirigenti, comitati e personale. Occorrono pure i dati della rete territoriale, delle unit\u00e0 operative, delle reti collegate a quella ospedaliera. E\u2019 una rete vecchia, anche se ancora deve nascere e che quindi soffre di ben 4 fattori condizionanti generali negativi:<br \/>1) Essendo una rete rimaneggiata su quella del D.A. 19\/2022, che a sua volta modificava la rete precedente, ha una base ultradecennale che non considera l&#8217;inversione demografica nel frattempo occorsa. 2) Non considera i dati di attivit\u00e0 delle singole situazioni provinciali nemmeno per grandi aree (chirurgica e medica). 3) Non considera i flussi intraregionali di bacino di utenza per specialit\u00e0 (flussi che ho pi\u00f9 volte ufficialmente richiesto) che ci direbbero dove tagliare e dove incrementare o attivare con cognizione di causa. 4) Non si aggancia ai dati di mortalit\u00e0 specifica per patologia che ha delle discrepanze impressionanti tra le province, che sono la spia dell&#8217;insufficienza di efficacia dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) locali, con buona pace dell&#8217;equa accessibilit\u00e0 ai servizi ospedalieri indipendentemente dalla residenza. Un esempio per tutti? La mortalit\u00e0 per diabete, patologia a largo impatto sociale. Una situazione che in questo momento classifica utenti di serie A e serie B nella stessa regione e non considera le preoccupanti diversit\u00e0 di aspettativa di vita\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Numero Europeo Armonizzato, \u00e8 realt\u00e0<\/strong><br \/>Il Ministero della Salute ha dato il via libera \u00a0all\u2019attivazione in Sicilia del Numero Europeo Armonizzato 116117 dedicato all\u2019assistenza sanitaria per le cure non urgenti. \u00a0Un passo avanti fondamentale per incentivare il ricorso alla Sanit\u00e0 territoriale e, conseguentemente, ridurre il sovraffollamento e gli accessi impropri nei pronto soccorso.<br \/>L\u2019input \u00e8 del presidente della Regione Renato Schifani, poi \u00e8 arrivato il \u00a0decreto a firma dell\u2019assessore Daniela Faraoni nel mese di giugno 2025. Ad ottobre 2025 si partir\u00e0 con l\u2019attivazione sperimentale del 116117 sul territorio del distretto telefonico di una provincia della Sicilia. A seguire, appunto, l\u2019estensione in tutta la regione.<br \/>Servir\u00e0 per le prestazioni sanitarie e sociosanitarie non urgenti e concorre alla gestione della domanda assistenziale a bassa intensit\u00e0 o a bassa priorit\u00e0.\u00a0<br \/>Due le \u00a0centrali operative previste: in Sicilia Occidentale (presso l\u2019Arnas Civico di Palermo) e in Sicilia Orientale (presso l\u2019ospedale Cannizzaro di Catania) e l\u2019impiego- a regime- di circa 120\/130 lavoratori Almaviva appositamente formati, cos\u00ec come \u00e8 stato annunciato dall\u2019assessore regionale alle Attivit\u00e0 produttive, Edy Tamajo.<br \/>Le Centrali Operative NEA 116117 offriranno un servizio di front desk aperto e gratuito, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e permetteranno agli utenti chiamanti di entrare in contatto con un operatore \u201claico\u201d che possa fornire assistenza, direttamente o attraverso il trasferimento di chiamata al servizio competente e\/o al sanitario di centrale.<br \/>L\u2019intero progetto \u00e8 stato realizzato dalla Pianificazione Strategica diretta da Salvatore Iacolino, con gruppo di lavoro costituito \u00a0da Vincenzo Ripellino, Tatiana Agelao, Francesco La Placa e Fabio Genco.<br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La rete ospedaliera, o meglio la sua bozza, non piace ai deputati di opposizione, nemmeno a quelli di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10463,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[11355,2065,2066,13611,13613,239,2063,2064,1537,90,89,11354,11356,7,15,273,13610,7700,438,13612,2518,11357,240,10671,13614],"class_list":{"0":"post-10462","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-alcamo","9":"tag-assistenza-sanitaria","10":"tag-assistenzasanitaria","11":"tag-cresce","12":"tag-dimenticata","13":"tag-health","14":"tag-health-care","15":"tag-healthcare","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-marsala","20":"tag-mazara","21":"tag-news","22":"tag-notizie","23":"tag-nuova","24":"tag-ospedaliera","25":"tag-protesta","26":"tag-provincia","27":"tag-quotsanitagrave","28":"tag-rete","29":"tag-salemi","30":"tag-salute","31":"tag-trapani","32":"tag-trapaniquot"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10462","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10462"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10462\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}