{"id":104680,"date":"2025-09-12T21:12:08","date_gmt":"2025-09-12T21:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104680\/"},"modified":"2025-09-12T21:12:08","modified_gmt":"2025-09-12T21:12:08","slug":"andrea-kerbaker-ho-la-prima-edizione-dellulisse-in-cui-ci-sono-le-correzioni-di-joyce-insegnai-litaliano-a-mccartney-muti-una-persona-divertentissima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104680\/","title":{"rendered":"Andrea Kerbaker: \u00abHo la prima edizione dell\u2019Ulisse in cui ci sono le correzioni di Joyce. Insegnai l\u2019italiano a McCartney. Muti una persona divertentissima\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Roberta Scorranese<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo scrittore e i suoi 30 mila libri: \u00abLe dediche di Quasimodo quasi tutte a signore con toni ammiccanti\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Andrea Kerbaker, il primo libro letto?<\/b><br \/>\u00abPensi che ero un piccolo lettore svogliato. Mia madre allora mi fece leggere cose divertenti, come Tre uomini in barca, di Jerome K. Jerome. Folgorazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Oggi lei possiede oltre trentamila libri.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ho fondato a Milano la Kasa dei Libri, una collezione che si pu\u00f2 visitare gratis, ma a una sola condizione\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quale?<\/b><br \/>\u00abNon annoiare il prossimo con tecnicismi e dettagli eruditi. Qui c\u2019\u00e8 di tutto: rarit\u00e0, prime edizioni, dediche speciali. Uno scaffale dedicato a Calvino e quello con gli oggetti in forma di libro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le dediche. Tremenda quella scritta da Dino Buzzati a un recensore, forse ostile.<\/b><br \/>\u00abLo chiama \u201cmastino rognosissimo\u201d e aggiunge, come saluto,  \u201ccon lungo rancore\u201d. Ma credo fosse ironico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Opere italiane e straniere.<\/b><br \/>\u00abPossiedo la prima edizione dell\u2019Ulisse di Joyce con le sue correzioni. Anche Sciascia si lamentava del fatto che quel libro fosse stato pubblicato con almeno duemila errori\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un caso famoso, forse perch\u00e9 \u00e8 stato pubblicato in Francia e anche perch\u00e9 quell\u2019inglese non era di certo \u00ablineare\u00bb.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 questo il bello dei libri: le storie che ci sono dietro. Ho anche una prima edizione dei Miserabili, pensi che il libraio che me lo ha venduto era convinto che fosse una copia contraffatta. Quindi l\u2019ho comprata per poche centinaia di euro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei ha salvato la biblioteca di Emilio Tadini.<\/b><br \/>\u00abUna parte. Probabilmente sarebbe finita in un capannone e distrutta dalla muffa\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le dediche, ancora.<\/b><br \/>\u00abQuelle di Salvatore Quasimodo, per dire, erano quasi tutte rivolte a signore e con toni ammiccanti. Un giorno, in una bancarella nella zona dei Navigli trovai diversi suoi libri dedicati a Esther Piazza. Quando venne a trovarmi il figlio Alessandro, questi si mise a ridere e disse: \u201c\u00c8 la donna che \u00e8 andata con lui a ritirare il Nobel. Mica ci \u00e8 andato con mamma\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei invece \u00e8 felicemente sposato da anni con Sara.<\/b><br \/>\u00abEravamo ancora fidanzati conviventi quando un giorno mi presentai a lei con duemila volumi chiusi nelle scatole: \u201cAmore \u2014 dissi \u2014 ho comprato la biblioteca di Cesare Musatti\u201d. Se non mi ha lasciato all\u2019epoca,  allora non mi lascer\u00e0 pi\u00f9. Almeno spero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019idea del suo nuovo libro  \u00abCasa dolce casa\u00bb, la deve in un certo senso a Sara.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, \u00e8 nata nei mesi in cui ho frequentato una casa di riposo inglese, dove si trovavano i miei suoceri. Nel romanzo c\u2019\u00e8 George, 88 anni, vedovo, fugge dalla Rsa e si lancia in una serie di avventure. \u00c8 pieno di umorismo, come piace a me\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei \u00e8 segretario del Premio letterario \u00abBagutta\u00bb, il pi\u00f9 antico in Italia.<\/b><br \/>\u00abL\u2019anno prossimo compir\u00e0 un secolo, io lo vinsi da esordiente nel 1998 e raccolsi l\u2019eredit\u00e0 di Guido Vergani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il Bagutta ha premiato Gadda e Calvino, tra gli altri.<\/b><br \/>\u00abNon solo: Gadda lo ha vinto quando non era ancora famoso, con Il castello di Udine nel 1935 e Calvino, lo sanno tutti, \u00e8 stato snobbato dai pi\u00f9 grandi premi italiani. Ha premiato anche Bassani, Magris, Jaeggy, Mazzucco. Ha vinto pure Primo Levi, con i racconti pubblicati sotto pseudonimo, e in giuria, tra i tanti, c\u2019\u00e8 stato anche Eugenio Montale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gli autori sono \u00abvelenosi\u00bb?<\/b><br \/>\u00abUna volta uno scrittore molto famoso mi disse: \u201cQuando mi arriva il romanzo di un italiano io lo apro, leggo velocemente qualche pagina, mi sincero che sia scarso e poi lo chiudo soddisfatto\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi era?<\/b><br \/>\u00abGlielo dico se mi promette di non scriverlo\u00bb.<br \/>(Promessa mantenuta)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sembra strano a dirsi, ma ritirare un  premio letterario non piace a tutti.<\/b><br \/>\u00abBe\u2019, non era questa la preoccupazione di Andrea Zanzotto. Da buon veneto pragmatico, quando gli dissero che aveva vinto un premio all\u2019epoca di 65 milioni di lire, la prima cosa che chiese fu: \u201cE ze devo pagar le tasse?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Poi ci sono quelli che odiano i premi.<\/b><br \/>\u00abTommaso Landolfi, per esempio. Uno riservatissimo, che detestava anche i risvolti di copertina con i dettagli della sua biografia. Ma siccome il premio era ricco e lui perdeva spesso al tavolo da gioco, si lasci\u00f2 convincere dal bisogno di soldi. Per\u00f2, alla fine, non venne a ritirarlo. E mand\u00f2 un telegramma, a mio avviso memorabile. Diceva solo: \u201cDeploro mia assenza\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ancora oggi \u00e8 uno dei premi pi\u00f9 ricchi.<\/b><br \/>\u00abDodicimila e cinquecento euro al vincitore, duemila e cinquecento per il premio Opera prima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Molti degli esordienti premiati poi sono diventati autori di un certo peso.<\/b><br \/>\u00abPenso a Jonathan Bazzi, oppure a Bernardo Zannoni. Ma la cosa divertente \u00e8 la tradizione dei giurati che si ritrovano a pranzo una volta al mese, per conversare piacevolmente di libri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I poeti sono i pi\u00f9 cattivi?<\/b><br \/>\u00abIn giuria abbiamo il simpatico e competente Mario Santagostini che puntualmente stronca qualche collega dicendo: \u201cNon \u00e8 un poeta, \u00e8 uno che va a capo\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abI poeti che brutte creature\u00bb, canta il maestro.<\/b><br \/>\u00abMa anche gli scrittori non scherzano. Mi capit\u00f2 di trovare una serie di libri di Moravia con dediche sperticate a Guglielmo Petroni, uno scrittore che prese parte alla Resistenza e che venne torturato dai nazisti, salvandosi  per un pelo. Moravia voleva scrivere la sua storia, ma Petroni, giustamente, il libro voleva scriverselo da solo. E cos\u00ec fece, con Il mondo \u00e8 una prigione. Allora le dediche di Moravia, improvvisamente, si diradarono\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei era giovanissimo quando si ritrov\u00f2 nella giuria del Bagutta, a tavola con Isella, Raboni, Orelli.<\/b><br \/>\u00abMa parlarono di calcio per tutta la sera\u00bb.<br \/><b><br \/>Il suo bisnonno sarebbe fiero di lei.<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, lui impar\u00f2 il sanscrito da autodidatta. Oggi io conosco tanti della comunit\u00e0 degli specialisti del sanscrito ma senza alcun merito, solo perch\u00e9 il mio bisnonno \u00e8 un caso che viene studiato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il protagonista del suo romanzo gli somiglia?<\/b><br \/>\u00abNo, perch\u00e9 George \u00e8 spiritoso e a suo modo indisciplinato, poi nell\u2019intreccio non tutto \u00e8 chiaro immediatamente, poco per volta si svela la trama\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Scusi, ma torno ancora alle dediche. Qualcuna da segnalare nella sua raccolta di libri?<\/b><br \/>\u00abAlla Kasa, ormai, i libri arrivano spontaneamente: ci sono eredi che non sanno che cosa farsene di una biblioteca, interi scaffali che rischiano di andare persi in un trasloco. Un giorno venne da me una signora milanese. Mi disse: \u201cHo un libro dedicato a mano da Jacques Pr\u00e9vert\u201d. Me lo fece vedere  e mi commossi: intanto perch\u00e9 ne ho verificato l\u2019autenticit\u00e0, ma soprattutto perch\u00e9 il poeta ha fatto un disegno, la dedica \u00e8 un arabesco\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Forse saper fare le dediche \u00e8 un\u2019arte.<\/b><br \/>\u00abE forse l\u2019abbiamo persa perch\u00e9 stritolata da meccanismi editoriali sempre pi\u00f9 burocratizzati e asfittici\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Prima di fondare la Kasa lei ha lavorato per la Pirelli come organizzatore di grandi eventi.<\/b><br \/>\u00abUna stagione importante della mia vita, in quell\u2019azienda ho imparato tanto. Ho conosciuto bene il maestro Muti, per esempio, un uomo coltissimo ma  anche divertente\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altri incontri?<\/b><br \/>\u00abPosso dire che insegnai l\u2019italiano a Paul McCartney in dieci minuti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Detta cos\u00ec&#8230;<\/b><br \/>\u00abScherzo, naturalmente. Avevamo organizzato con la Tim un grande concerto di McCartney al Colosseo. Paul \u00e8 un musicista rigoroso: non solo voleva pronunciare un breve discorso in italiano, ma voleva che la sua pronuncia fosse perfetta. Cos\u00ec, poco prima dell\u2019evento, mi mandarono nel suo camerino. Ripass\u00f2 le parole assieme a me, umile e rispettoso. Verso la fine, mi chiese: \u201cMa lei chi \u00e8 esattamente?\u201d. E mi ringrazi\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>I grandi eventi, la Kasa, il Bagutta, un romanzo in uscita. Progetti per l\u2019avvenire?<\/b><br \/>\u00abVorrei morire a ottant\u2019anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Eh!?<\/b><br \/>\u00abNo, non necessariamente. Ma \u00e8 un limite giusto. Vedremo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-12T22:07:36+02:00\">12 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Roberta Scorranese Lo scrittore e i suoi 30 mila libri: \u00abLe dediche di Quasimodo quasi tutte a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104681,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1237,73774,73775,10302,73776,73777,2535,73778,73779,839,73780,73781,73782,73783,73784,73813,2700,73759,7461,73756,9050,73760,1608,72191,22549,56366,73804,10378,56745,5114,10407,41712,10386,2239,73805,203,3452,724,626,5480,73761,4034,17773,1251,1252,1570,73806,73807,204,1537,90,1599,89,73762,73808,73757,73763,73764,1609,1211,15263,18714,73758,65958,17156,6034,73767,4958,12115,73768,13736,4513,776,73769,4262,6148,73809,8015,73770,3544,16865,73771,12985,1821,2434,38392,73810,73811,5248,24416,73812,51602,6713,2200,13027],"class_list":{"0":"post-104680","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-aggiunge","9":"tag-aggiunge-saluto","10":"tag-aggiunge-saluto-rancore","11":"tag-alcun","12":"tag-alcun-merito","13":"tag-alcun-merito-bisnonno","14":"tag-alessandro","15":"tag-alessandro-mise","16":"tag-alessandro-mise-ridere","17":"tag-almeno","18":"tag-almeno-duemila","19":"tag-almeno-duemila-errori","20":"tag-almeno-spero","21":"tag-almeno-spero-idea","22":"tag-ammiccanti","23":"tag-ammiccanti-andrea","24":"tag-andrea","25":"tag-andrea-kerbaker","26":"tag-autori","27":"tag-bagutta","28":"tag-biblioteca","29":"tag-bisnonno","30":"tag-books","31":"tag-calvino","32":"tag-chiese","33":"tag-cinquecento","34":"tag-correzioni","35":"tag-dedicato","36":"tag-dediche","37":"tag-dettagli","38":"tag-disse","39":"tag-divertente","40":"tag-duemila","41":"tag-edizione","42":"tag-edizione-ulisse","43":"tag-entertainment","44":"tag-epoca","45":"tag-euro","46":"tag-eventi","47":"tag-famoso","48":"tag-gadda","49":"tag-george","50":"tag-giuria","51":"tag-grandi","52":"tag-grandi-eventi","53":"tag-inglese","54":"tag-insegnai","55":"tag-insegnai-italiano","56":"tag-intrattenimento","57":"tag-it","58":"tag-italia","59":"tag-italiano","60":"tag-italy","61":"tag-jerome","62":"tag-joyce","63":"tag-kasa","64":"tag-kerbaker","65":"tag-letterario","66":"tag-libri","67":"tag-libro","68":"tag-maestro","69":"tag-mccartney","70":"tag-moravia","71":"tag-muti","72":"tag-paul","73":"tag-pensi","74":"tag-petroni","75":"tag-piace","76":"tag-poeta","77":"tag-poeti","78":"tag-premi","79":"tag-premiato","80":"tag-premio","81":"tag-premio-letterario","82":"tag-prossimo","83":"tag-pubblicato","84":"tag-quasimodo","85":"tag-quell","86":"tag-ritirare","87":"tag-romanzo","88":"tag-sanno","89":"tag-sanscrito","90":"tag-scrittore","91":"tag-serie","92":"tag-si","93":"tag-signore","94":"tag-signore-toni","95":"tag-signore-toni-ammiccanti","96":"tag-tanti","97":"tag-toni","98":"tag-toni-ammiccanti","99":"tag-ulisse","100":"tag-venne","101":"tag-vinto","102":"tag-voleva"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104680"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104680\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}